Si parte con il magone e si arriva al delirio: la puntata si apre con la solidarietà ad Alberto Ravagnani e regala, strada facendo, Tosca D’Aquino lunga distesa sul parquet durante un flamenco fuori controllo. In mezzo ci sono una Guerritore regista di se stessa, una Bocchi impeccabile e soporifera, una D’Urso che affida le sue frecciate alle magliette e un Mariotto in versione curva sud. Ecco i voti.
Milly Carlucci e Alberto Ravagnani – voto 8
Milly Carlucci apre la serata come una padrona di casa che ha già deciso da che parte stare, con parole di sostegno per Alberto Ravagnani. In settimana, l’ex sacerdote è passato da BellaMà, dove l’intervista di Pierluigi Diaco ha scavato nella sua vita privata e ha fatto discutere mezza Italia. Il tema torna dopo il samba con Erica Martinelli, quando la conduttrice gli chiede semplicemente come stia.
La risposta è onesta, perché ammette che soffre ancora, tanto da aver declinato l’invito di Mara Venier a Domenica In. In una tv dove ogni divano è un’occasione da non perdere, dire di no è di certo un atto di autodifesa. La giuria si stringe intorno a lui e, per una volta, le palette sembrano un dettaglio. Voto 8 alla Carlucci per il tempismo e a Ravagnani per aver ballato un samba portandosi addosso una settimana così.
Monica Guerritore – voto 8,5
Per Monica Guerritore la salsa è materia da plasmare a modo suo, anche a costo di scontrarsi con il maestro Luca Urso. A tratti lui sembra un regista alle prese con una prima attrice che ha già deciso come andrà la scena. E infatti va come vuole lei.
Il risultato piace a tutti, perché dentro c’è un personaggio costruito con il mestiere di chi il palcoscenico lo frequenta da una vita. Guillermo Mariotto ne esce estasiato al punto da proporle di entrare nel cast come tutor, per aiutare gli altri concorrenti a interpretare meglio. Proposta da prendere sul serio, visto che in pista l’interpretazione resta merce rara. Voto 8, più mezzo punto per aver vinto la trattativa con il maestro.
Manuela Moreno – voto 7
Manuela Moreno sceglie la pista per raccontare la cosa più difficile, il matrimonio che non è stato celebrato. Poi aggiunge un dettaglio che da solo dice tutto: ha buttato l’abito da sposa. Dritto nella spazzatura, senza passare dal via.
La giuria le si stringe intorno e il sostegno arriva compatto. Lei regge il momento con la compostezza di chi fa la giornalista e sa quanto pesano le parole, senza calcare la mano su un racconto che di suo basterebbe a riempire un pomeriggio di Rai1. Voto 7 al racconto, alla misura e a quell’abito finito esattamente dove meritava.
Leonardo Pieraccioni e Tosca D’Aquino – voto 9
I ballerini per una notte sono la quota caos della serata, e Leonardo Pieraccioni e Tosca D’Aquino la prendono alla lettera. Il loro flamenco ha la precisione di una rissa a una sagra di paese: braccia ovunque, ritmo a piacere, sguardi fieri senza alcun motivo apparente. Lo studio esplode, e il colpo di teatro arriva quando a finire sulla pista è proprio Tosca D’Aquino, che cade e consegna alla puntata il suo momento più esplosivo.
Pieraccioni, che la promozione la balla meglio del flamenco, si congeda lanciando il nuovo film, Un weekend artificiale, e promette di tornare come concorrente. Lo prendiamo in parola, e Milly pure. Voto 9 allo spettacolo, 4 alla tecnica: la media la fa il pubblico che sta ancora ridendo.
Noemi Bocchi – voto 6
Noemi Bocchi è tra le più portate di questa edizione, e su questo non si discute. Brava è brava che, direte voi, in una gara di ballo è il requisito fondamentale. Vero. Il problema è che oltre questo non c’è altro: nessun guizzo, proprio non esiste un motivo per alzare gli occhi dal telefono mentre balla.
È l’equivalente televisivo di un compito in classe senza errori e senza un’idea. Solo che Ballando è uno show, e lo show chiede qualcosa da raccontare. Anche un passo sbagliato, ogni tanto, aiuterebbe.
Ornella Muti – S.V.
Ornella Muti balla per 38 secondi, poi si ferma perché non riesce ad andare avanti. Il momento è delicato e Milly Carlucci raggiunge il centro della pista per fermare il numero, visto che conosce bene la situazione dietro la scelta di fermarsi.
Da lì in poi i punteggi contano poco. Tutta la giuria si complimenta per il percorso fatto fino a ora da una delle protagoniste più attese di questa edizione di Ballando con le Stelle, e per una volta il tavolo parla con una voce sola, a eccezione di Barbara D’Urso che fa l’elenco di tutte le incomprensioni inanellate fino a questo momento.
Barbara D’Urso – voto 5
Barbara D’Urso non esce dal personaggio nemmeno per sbaglio. Stasera si presenta in studio con una maglietta con la scritta “top line“, il dettaglio tecnico che nelle settimane scorse aveva rinfacciato a Pasquale La Rocca dopo un’esibizione con Ornella Muti. Polemica sottile, sottilissima, stampata a caratteri cubitali sul petto.
Il guaio è che tutto il mordente finisce sulla t-shirt. Nei giudizi resta blanda, mai incisiva né tantomeno decisiva. I commenti scivolano via senza spostare un voto o una discussione. Va però riconosciuto che la sua presenza è sempre più amalgamata al resto della giuria, e il corpo estraneo delle prime puntate oggi sembra quasi di casa.
Guillermo Mariotto – voto 9
Guillermo Mariotto è il vero elemento che non può mancare. Urla, tiene un corno sul banco (scaramanzia o arma impropria, fate voi), sfascia gli occhiali e li rinforca senza l’asta destra. Il repertorio da curva c’è tutto. Sotto tutto quel rumore, poi, resta uno dei più centrati nei giudizi.
Ogni tanto esce dalle righe, e fa parte del pacchetto. Quando guarda di lato, oltre i passi e dentro le personalità dei concorrenti, è quello che ci becca di più. La proposta di arruolare Monica Guerritore come tutor ne è la prova, perché ha capito prima degli altri che cosa rende interessante chi sta in pista.
Voto 9: il punto che manca è per gli occhiali, che non meritavano questa fine.