Passionale e determinata a teatro, sul piccolo e grande schermo, e pure nella vita privata. Monica Guerritore è una donna che ha amato tanto e continua ad amare con vigore. Un’esistenza intensa, scandita da due matrimoni lunghi, la nascita di due figlie e poi l’arrivo della piccola Tea, l’adorata nipotina.
Monica Guerritore e l’ex marito Gabriele Lavia
La storia d’amore tra Monica Guerritore e Gabriele Lavia è stata una delle più intense e significative del teatro italiano. Un legame capace di intrecciare sentimenti, famiglia e passione per il palcoscenico.
I due si sono incontrati nel 1981, durante la lavorazione de I masnadieri di Friedrich Schiller, dando inizio a un rapporto destinato a durare circa vent’anni. Lavia divenne per l’attrice non soltanto un compagno di vita, ma anche un punto di riferimento artistico, dirigendola in numerosi spettacoli teatrali e pellicole cinematografiche, tra cui Scandalosa Gilda e Sensi.
Dalla loro unione sono nate due figlie, Maria, nel 1989, e Lucia, nel 1992. Un amore profondo, ma anche complesso e travagliato, arrivato al capolinea nel 2001. A segnare la rottura definitiva un episodio confidato dalla stessa Guerritore.
Durante la preparazione dello spettacolo Scene da un matrimonio, tratto dall’opera di Ingmar Bergman, Lavia le prestò il cellulare per contattare la tata delle figlie. E proprio in quell’occasione che l’attrice scoprì alcuni messaggi che cambiarono per sempre il corso della loro relazione.
La separazione fu dolorosa e inizialmente segnata da tensioni e incomprensioni. Ma con il passare degli anni i due sono riusciti a ritrovare un equilibrio, trasformando il loro legame sentimentale in un rapporto di rispetto e stima reciproca. A riavvicinarli è stato ancora una volta il teatro, che li ha visti tornare a condividere il palcoscenico nello spettacolo Danza di morte. “È rimasta un’affettuosa amicizia”, ha assicurato lei.
Chi è Roberto Zaccaria, il marito di Monica Guerritore
L’addio a Gabriele Lavia ha lasciato cicatrici profonde in Monica Guerritore. Ma la vita l’ha spinta a non smettere di credere nell’amore. “Dopo la separazione ho passato due anni tremendi, di solitudine assoluta, ero ferma anche lavorativamente perché Lavia era stato per anni il mio regista”, ha raccontato l’attrice.
Poi, grazie ad un’amica, l’incontro con Roberto Zaccaria. “All’inizio non l’ho preso minimamente in considerazione, era un professore universitario di Diritto Costituzionale, con la matita rossa e blu che a ogni occasione mi correggeva i congiuntivi, nonché ai tempi, presidente della Rai. Mi sembrava…disdicevole”, ha ricordato Monica.
E ancora: “In più aveva 16 anni più di me, quasi come Gabriele, e non volevo commettere lo stesso errore del passato. Poi però ho scoperto che era romagnolo, matto come me e…meravigliosamente solido. Senza contare che è di un’onestà assoluta. Sono capitolata e non l’ho più lasciato”.
“Stiamo insieme da 25 anni, di cui 16 da sposati”, ha precisato Monica. La coppia non ha avuto figli. Zaccaria è però padre di Stefano e Caterina, nati da un precedente matrimonio.

Monica Guerritore, due figlie e la nipote Tea
Dall’ex marito Gabriele Lavia, Monica Guerritore ha avuto le figlie Maria e Lucia. La prima lavora dietro le quinte del mondo dello spettacolo come manager e agente mentre la seconda è un’attrice. La Guerritore è anche nonna di Tea, la bambina che Maria ha avuto nel 2019.
“Lei è il mio grande amore – ha puntualizzato Monica – Insieme all’altra nonna con cui vado molto d’accordo le ho insegnato tutto: con noi ha imparato a leggere, nuotare, andare in bicicletta. È una bambina molto sveglia e affettuosa, adoro trascorrere del tempo con lei. I momenti con lei sono perfetti”.