Pressione alta: cause, conseguenze e come intervenire. I consigli dello specialista

Intervista al Prof. Gianfranco Parati che ci spiega come proteggerci dall'ipertensione con la dieta e un corretto stile di vita per evitare danni anche gravi

La pressione alta può avere conseguenze gravi, come infarto e ictus.

Per questo non va sottovalutata. Abbiamo chiesto quindi  al Prof. Gianfranco Parati, Direttore scientifico, IRCCS Istituto Auxologico Italiano, Professore Ordinario di Medicina Cardiovascolare, Università di Milano-Bicocca, di spiegarci quali sono le cause che provocano l’ipertensione, i campanelli d’allarme da non trascurare e lo stile di vita da seguire per prevenire questo problema.

Quali sono le cause principali dell’ipertensione?
L’ipertensione ha quasi sempre una origine multifattoriale. Quasi sempre è il risultato di una complessa interazione tra predisposizione familiare (fattori genetici), fattori ambientali (stress, freddo, esposizione acuta all’alta quota) e inadeguato stile di vita (poco sonno, eccesso di cibo e sovrappeso, fumo di sigarette, eccessivo consumo di sale e di liquirizia, eccessivo consumo di alcol, ecc…). Gli ipertesi di Italia e Francia sono i meno disposti a modificare il proprio stile di vita per combattere la pressione alta (rispettivamente il 67% e il 59% della popolazione che ne è affetta). È quanto emerge dallo studio di OMRON Healthcare commissionato all’Agenzia Kantar sulle motivazioni che determinano gli atteggiamenti della popolazione verso il monitoraggio della pressione arteriosa.

Quali sono le cattive abitudini che i pazienti ipertesi più difficilmente abbandonano?
Alimentazione troppo ricca di calorie, grassi e sale, sedentarietà, fumo di sigarette, sonno scarso.

Da cosa è generata questa resistenza a cambiare stile di vita?
Scarsa conoscenza del problema, mancata consapevolezza dei rischi associati all’ipertensione, pigrizia nel modificare lo stile di vita, il fatto che l’ipertensione è quasi sempre asintomatica ho dà pochi disturbi.

Quali sono invece le azioni da intraprendere quando si soffre di pressione alta?
Alimentazione con poco sale (max 5 g al giorno), poche calorie e pochi grassi; regolare attività fisica aerobica (30 minuti al giorno per almeno 5 giorni alla settimana, meglio se tutti i giorni); smettere di fumare, dormire almeno 6-7 ore a notte, assumere regolarmente la terapia prescritta dal medico quando presente.

Quale dieta è bene seguire per prevenire l’ipertensione?
Dieta ricca di frutta, verdura, fibre, pochi grassi animali, non eccedere in carboidrati, poco sale, non eccedere con caffè (ok due-tre al giorno), non abusare di alcol, liquirizia.

Quali sono i sintomi della pressione alta e come si deve intervenire?
Molto spesso l’ipertensione non dà sintomi (killer silenzioso). Quando li dà, si manifesta con cefalea, sangue dal naso, vampate al volto, palpitazioni cardiache, ronzii, a volte vertigini.

In soggetti sani, ogni quanto è bene misurare la pressione?
Sopra i 18 anni almeno una volta all’anno.

Quali danni provoca l’ipertensione?
Danneggia le arterie e il cuore, e tutti gli organi che ricevono abbondante flusso di sangue. A livello cardiaco può dare infarto e scompenso cardiaco; a livello cerebrale ictus ischemico (trombosi o embolia) o emorragico; a livello renale: insufficienza renale; a livello dell’occhio, emorragia retinica.

 

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