Cosa serve per far passare (davvero) il raffreddore

Stai cercando il rimedio perfetto contro il raffreddore? Ecco come orientarsi tra farmaci e rimedi naturali

Come ogni anno, in inverno ci troviamo a fare i conti con i soliti disturbi di stagione, e il nostro nemico numero uno resta sempre lui: il raffreddore. Ma come va curato questo malanno, così da evitare possibili ricadute?

Districarsi tra le innumerevoli cure reali o presunte per il raffreddore non è semplice. Innanzitutto è bene specificare che, essendo un’infezione da virus, il raffreddore non va combattutto con gli antibiotici, che riescono invece a debellare solo i batteri. Diversi studi hanno dimostrato, invece, l’efficacia della combinazione tra antistaminici, decongestionanti e analgesici, oppure dei trattamenti a base di zinco, se iniziati 24 ore prima dell’inizio dei sintomi. Gli spray nasali possono offrire solo un sollievo temporaneo, mentre le soluzioni saline intranasali sembrano, dagli scarsi dati disponibili, non avere grande effetto. Per quanto riuarda invece la vitamina C, pur avendo qualche modesto effetto nel prevenire i raffreddori, secondo gli esperti non darebbe benefici apprezzabili nel curarlo.

Come curare, dunque, il raffreddore? Molti pensando i peterlo fare affidandosi ai rimedi naturali. Se vi siete spesso affidati ai suffumigi, sappiate che non ci sono prove che diano più di un momentaneo sollievo. Per altri rimedi, come ad esempio l’aceto o il limone aggiunti a tisane o beveroni, non ci sono studi su pazienti: si sa che aceto e acido citrico hanno effettivamente proprietà antibatteriche, ma non ci sono prove di effetti antivirali, e neppure di una presunta efficacia contro il raffreddore. Il limone, poi, è uno degli alimenti più consigliati ai raffreddati in quanto fonte di vitamina C, ma abbiamo spiegato che i benefici di questa vitamina non sarebbero così eccezionali come si crede. Anche per alimenti come aglio, cannella e cipolla non sono disponibili studi che ne provino i benefici. Sono invece scientificamente provati gli effetti di miele e propoli, che hanno proprietà antivirali e anti-infiammatorie, e potrebbere essere dei buoni alleati.

Insomma, quando si parla di raffreddore si fa spesso un po’ di confusione: alcune delle cure più gettonate non funzionano come si crede, mentre altre hanno il solo merito di rendere più sopportabile il fastidio, ma non di farlo passare del tutto. Cosa fare quindi? Ciascuno può affidarsi al metodo che ritiene più opportuno se pensa di poter trarre un minimo di sollievo, ma quando si fanno i conti con il raffreddore l’arma migliore resta solo una: la pazienza. Una vera cura proprio non esiste.

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Cosa serve per far passare (davvero) il raffreddore