Harry e Meghan Markle prendono in mano la situazione mentre Re Carlo è sempre più in crisi. I Sussex sono impegnati in una visita in Giordania a scopo umanitario. Non è chiaro se incontreranno la Regina Rania e Re Abdullah, ma hanno partecipato a un incontro una tavola rotonda dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e poi hanno visitato un campo profughi.
Re Carlo, la situazione gli sfugge di mano
Re Carlo è sempre più in difficoltà a causa della crisi istituzionale apertasi con l’arresto di suo fratello Andrea. L’ex Duca di York, rilasciato dalla polizia dopo 12 ore, resta indagato per abuso d’ufficio. Intanto altri membri del governo britannico sono coinvolti nel caso Epstein che tende ad allargarsi. Pare infatti che dagli archivi desecretati siano emersi altri documenti compromettenti che colpiscono proprio i vertici britannici, compresa la Famiglia Reale.
Carlo si fa aggiornare almeno due volte al giorno sulla questione, ma non è facile arginare lo scandalo. Tanto che ogni volta che mette piede in pubblico, qualcuno lo contesta. William e Kate fanno scudo intorno al Re ma questo non basta. E in molti chiedono “la sua testa”, nel senso che vedono come unica soluzione possibile l’abdicazione, ma lui non ci sta.
Intanto, però, tra i suoi vicinissimi c’è chi approfitta di questa situazione di debolezza, ossia Harry e Meghan Markle, che ancora una volta giocano a fare i Principi, anche se non rappresentano nessuna istituzione se non loro stessi.
Meghan Markle e Harry, il tailleur pantaloni bianco come Kate Middleton
Neanche il tempo di annunciare ufficialmente il viaggio che Harry e Meghan Markle sono arrivati in Giordania. La coppia sta intraprendendo una visita umanitaria di due giorni in Medio Oriente in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, su invito del suo direttore, il Dott. Tedros Adhanom. Il Duca e la Duchessa del Sussex hanno fatto la loro prima tappa ad Amman il 25 febbraio.
Come primo impegno in Giordania, Harry e Meghan si sono recati presso la sede centrale dell’OMS per partecipare a una tavola rotonda.
Molto sicuri di sé, si sono presentati abbracciati. La Duchessa ha sfoggiato un look da perfetta working girl, davvero molto ben riuscito. Si tratta di un tailleur pantaloni bianco, di Veronica Beard, con giacca doppiopetto e pantaloni morbidi, abbinati a un top bianco. Uno stile che abbiamo già visto sfoggiare da Kate Middleton, molto prima di Meghan.

Harry e Meghan Markle, il viaggio in Giordania in stile royal
La scelta del look e l’atteggiamento della coppia ricorda tanto i viaggi di rappresentanza che facevano quando lavoravano per conto della Corona.
In effetti sono stati accolti con tutti gli onori da Philip Hall, ambasciatore britannico in Giordania, che ha ringraziato i Sussex per aver intrapreso il viaggio. “La vostra visita, il vostro sostegno, il vostro apprezzamento per gli sforzi che le Nazioni Unite, tra cui ovviamente l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il governo della Giordania e altri, stanno compiendo qui sono enormemente apprezzati. Quindi grazie per essere venuti”.

Insomma, Harry e Meghan si stanno prendendo la scena, riscattandosi dalle numerose critiche che spesso li vede protagonisti. E ne emergono positivamente dal confronto con lo stato attuale della Monarchia e di Re Carlo. Secondo quanto si apprende, la Famiglia Reale è stata informata del viaggio di Harry e Meghan.
Il Duca e la Duchessa del Sussex hanno intrapreso il loro tour in Giordania in collaborazione con l’OMS e per sostenere i partner in prima linea, tra cui World Central Kitchen e Questscope.
Harry e Meghan Markle, la visita al campo profughi
La coppia ha poi visitato il campo profughi di Za’atari, il più grande campo profughi al mondo per sfollati siriani. Qui si trovano anche molti rifugiati provenienti dalla Striscia di Gaza.

Meghan e Harry li hanno incontrati e hanno ascoltato le loro storie, mostrandosi visibilmente commossi. La Duchessa si è recata nell’ospedale del campo indossando una camicia nera a maniche lunghe e pantaloni di lino verde oliva.