La lettera in cui Re Carlo ha ribadito i loro margini d’azione e definito il loro ruolo in Gran Bretagna ha letteralmente sconvolto Harry e Meghan Markle. La loro reazione è stata esagerata e già si adombrano i primi contrasti con il Palazzo.
Re Carlo, Harry e Meghan Markle sconvolti
Re Carlo, forse su consiglio del suo entourage, ha voluto pubblicare una lettera per chiarire una volta per tutte che Harry e Meghan Markle non hanno alcun ruolo all’interno della Monarchia e vanno considerati alla stregua di “cittadini privati”.
Una definizione che i Sussex considerano inaccettabile, perché porta con sé delle conseguenze ben precise che sono in contrasto con quanto vorrebbero ottenere.
Harry e Meghan hanno accettato di non lavorare per la Corte, di non essere più membri senior della Famiglia Reale, di mantenere un basso profilo, pur di ottenere il permesso di Carlo di vivere in Gran Bretagna. Così, il loro chiacchierato trasferimento è avvenuto quasi in sordina, anche se le pubblicazioni social di Lady Markle e l’uscita di Harry non sono passate inosservate.
Ma evidentemente il Palazzo non si fida di loro. Persino il Principe William si è rifiutato di incontrare suo fratello, malgrado ora vivano nello stesso Paese. Questi sono chiari segnali del fatto che i Sussex sono considerati ingestibili e appunto inaffidabili dalla Famiglia Reale. L’unico che forse crede ancora in loro è Carlo, spinto dall’amore per il figlio e per i nipotini Archie e Lilibet.
Sta di fatto, però, che nemmeno lui ha ancora ufficialmente incontrato Harry e consorte da quando hanno fatto ritorno nel Regno Unito. Anzi, il Re ha pensato bene di ribadire pubblicamente la totale estraneità dei Duchi di Sussex dagli affari della Corona. Probabilmente, perché ha percepito dei segnali pericolosi dal loro atteggiamento.
Ecco quindi la condivisione del documento in cui Harry, Meghan e i loro figli sono definiti “cittadini privati”. La reazione dei Sussex era prevedibile, perché si sono comportati come fanno sempre.
Si sono affidati a un loro portavoce, invece che intervenire in modo diretto e chiaro in prima persona, e hanno lasciato intendere che loro non sapevano niente di questa lettera del Re e di essere rimasti molto sorpresi.
Poi però si viene a sapere che il Palazzo li aveva avvisati per tempo delle intenzioni di Carlo e del contenuto del testo. Dunque, ancora una volta hanno raccontato la loro personalissima versione dei fatti.
Re Carlo, Harry non intende ubbidire
Harry e Meghan si sono soprattutto indignati per il fatto che Sua Maestà li abbia descritti come “cittadini privati”. Il motivo di tale reazione non sta nel fatto che speravano di ottenere un qualche incarico. Di lavorare per il Re non ci tengono. Ma se non sono considerati membri della Famiglia Reale, dunque personaggi pubblici legati alla Corona, perdono il diritto di chiedere la scorta della polizia.
Diritto che già l’alta corte aveva negato a Harry. Ma lui non ha mai ceduto alla sentenza e continua, anche ora, a sperare di avere la protezione delle forse dell’ordine, stipendiate dalle tasse che pagano i contribuenti.
Da qui la protesta del Principe e di sua moglie che non si rassegnano a non avere più certi privilegi. Qualcosa resta però davvero incomprensibile nella scelta dei Sussex di lasciare l’America. Loro hanno spiegato che lo hanno fatto per l’istruzione dei figli. Eppure, per anni Harry e Meghan hanno impedito a nonno Carlo di vedere i nipoti, perché l’Inghilterra non era un luogo sicuro per loro senza la scorta della polizia. Adesso cosa è cambiato, visto che per il Re sono cittadini privati? Quale motivo più importante della loro incolumità li ha fatti cedere e ritornare sui loro passi? Per ora queste domande non hanno ancora una risposta certa.