Re Carlo, il vero motivo del ritorno a Londra di Harry e Meghan che non piace a nessuno

Harry e Meghan avrebbero trascorso del tempo a Londra per un motivo preciso. E non per trascorrere del tempo insieme a Re Carlo

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Martina Dessì

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Se guardiamo le ultime dinamiche di Casa Windsor, viene quasi spontaneo tirare un sospiro di sollievo quando si sente parlare di una possibile tregua. Perché dopo anni di tensioni, interviste al veleno e una distanza apparentemente incolmabile, l’idea che la famiglia possa finalmente riavvicinarsi scalda il cuore di chiunque segua le vicende Reali con un pizzico di empatia. Eppure, proprio quando Re Carlo sembrava pronto a tendere la mano al figlio, l’atmosfera a Londra si è fatta di nuovo pesante. E il motivo di questo ennesimo ritorno oltremanica non sta piacendo praticamente a nessuno.

L’incontro a Highgrove House e la riunione di famiglia

Tutto è iniziato con un’indiscrezione che ha subito fatto il giro del mondo. Il Sovrano settantasettenne avrebbe organizzato un incontro top secret nella sua amata residenza di campagna a Highgrove House. Un momento intimo e lontano dai riflettori a cui avrebbero preso parte non solo il Principe Harry e Meghan Markle, ma anche la Regina Camilla e i piccoli Archie e Lilibet. Per il Re si è trattato di un’occasione speciale, dato che non vedeva i nipotini da ben quattro anni.

Harry era atterrato in Regno Unito con qualche giorno d’anticipo, ufficialmente per lanciare il conto alla rovescia degli Invictus Games a Birmingham. Poco dopo è stato raggiunto dal resto della famiglia per trascorrere quelle che dovevano essere delle semplici vacanze estive. Insomma, gli ingredienti per una svolta affettiva c’erano tutti, ma le cose sono uscite rapidamente dai binari della privacy regalando ai tabloid un nuovo capitolo su cui discutere.

Tra il ricordo di Diana e i retroscena che dividono l’opinione pubblica

A far storcere il naso agli esperti e agli appassionati della Corona è stato quello che è successo subito dopo. I Sussex hanno infatti fatto tappa ad Althorp House, la dimora storica della famiglia Spencer e luogo in cui riposa la Principessa Diana. La proprietà è rimasta perfino chiusa al pubblico per un paio di giorni, consentendo ad Archie e Lilibet di scoprire da vicino un luogo simbolo legato alla memoria della nonna scomparsa nel 1997.

La polemica, però, è esplosa nel momento in cui sui social sono apparsi i primi scatti della visita. Meghan ha pubblicato un’immagine dolcissima di Lilibet che passeggia tra gli alberi con Harry e Archie poco distanti, mentre il Principe sembrava stringere tra le mani dei mazzi di fiori. Se da un lato questo gesto ha commosso molti, dall’altro ha riacceso le critiche dei commentatori reali più severi.

Durante un recente intervento su TalkTV con il conduttore Mark Dolan, la biografa Reale Angela Levin non ci è andata leggera. Secondo la Levin, dietro questo pellegrinaggio nostalgico non ci sarebbe solo il desiderio di mostrare ai figli le radici della madre di Harry, ma l’intenzione di raccogliere materiale visivo per un nuovo progetto o una serie incentrata su Diana. Una prospettiva che a Palazzo (e non solo) vivono con forte apprensione: il timore che un momento così intimo possa trasformarsi nell’ennesima operazione mediatica lascia davvero l’amaro in bocca.

Forse è proprio questo il problema: il confine sottilissimo tra il bisogno genuino di fare pace con il passato e la tentazione di raccontarlo al mondo intero. Sta di fatto che questo ennesimo viaggio a Londra ha riaperto vecchie ferite, dimostrando quanto sia ancora lontana la vera serenità per la Royal Family.