Perché i bambini dovrebbero camminare scalzi (soprattutto d’estate)

Camminare a piedi nudi? Ecco perché per un bambino è fondamentale, soprattutto d'estate: le parole dei medici

I bambini amano camminare a piedi nudi: togliere scarpe e sandali, per loro, è un gesto quasi automatico. E quale stagione migliore dell’estate per assecondare questo loro desiderio di libertà?

Che un bimbo voglia camminare scalzo, del resto, è perfettamente normale. Lo fa dentro casa, e vorrebbe farlo anche per strada o in mezzo all’erba: i piccoli amano sentire il contatto, per loro è un modo per esplorare e per capire il mondo. E, soprattutto, per sentirsi liberi. Se avete sempre pensato di dovervi opporre, ora dovrete però ricredervi: a dire quanto ad un bimbo faccia bene camminare a piedi nudi sono i medici.

Secondo una ricerca, camminare scalzo aiuterebbe il bambino a sviluppare il suo sistema nervoso: è la mielinizzazione, e quindi la maturazione di tale sistema fondamentale per sostenerlo nella percezione e nel movimento, che gli permette di sperimentare attraverso nuove esperienze tattili e motorie. Il piede è infatti l’organo propriocettivo per eccellenza, ancor più della mano: per imparare a sorreggerci, deve interagire con l’ambiente attraverso la ricezione di stimoli sensoriali.

Ma su quali terreni, in particolare, un bimbo dovrebbe camminare scalzo? La risposta arriva dall’ortopedico da Osvaldo Palmacci, ortopedico dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù: per il corretto sviluppo del piede, è bene che cammini su terreni cedevoli, ricchi di asperità, come la sabbia, l’erba o la terra. Sono proprio questi, a permettergli di potenziare i muscoli della gamba. Per i più piccoli, infatti, la calzatura è una forzatura. In caso fossero costretti ad indossare delle scarpine, è bene che queste siano leggere, comode e deformabili: non tanto per l’incidenza sulla schiena (che è pressoché nulla), ma proprio per agevolare il loro desiderio di libertà.

Il bambino deve poter deformare la calzatura con la sua impronta, e una scarpa rigida ne limiterebbe i movimenti e ridurrebbe la possibilità per lui di interagire con l’ambiente. Deve poi potersi muovere con agilità e con facilità, ed ecco che la leggerezza diventa una caratteristica fondamentale delle scarpe perfette per un bimbi. Ma, soprattutto d’estate, una cosa è certa: appena possibile, lasciarlo a piedi nudi è la scelta migliore. Per il suo sviluppo, e per la sua felicità.

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