Follie da Oscar: cosa sono disposte a fare le star

Diete per dimagrire e ingrassare, piercing, allenamenti e tanto altro: ecco alcune delle follie fatte pur di ricevere l'Oscar

La notte degli Oscar è quella più magica e, per una star del cinema, ricevere quella statuetta vuol dire moltissimo. Ne è un esempio Leonardo DiCaprio che, nonostante abbia fatto dei film bellissimi ma che non hanno avuto tale riconoscimento, non demorde: proprio per questo si è spinto oltre con il film “Revenant”. Ma DiCarpio non è l’unico ad ambire all’Oscar; ci sono, infatti, moltissime altre star che sono disposte a fare (e hanno fatto) delle follie pur di riceverlo.

Tra queste c’è da annoverare Natalie Portman che, per ricevere la parte di protagonista nel film “Black Swan”, ha dovuto passare più di 8 ore al giorno ad allenarsi. Questo perché non voleva controfigure. E’ stata, dunque, affiancata ad una famosa ex ballerina della New York City Ballet così da apprendere tutte le nozioni sulla danza classica. Ma non solo: per avere un fisico perfetto, ha dovuto fare anche nuoto, cross fit ed esercizi di resistenza, arrivando a perdere in tutto 9 chili. Per Natalie, però, questa non è stata la prima volta: c’è da ricordare che per il film “V per Vendetta” si è dovuta rasare i capelli a zero. I suoi sacrifici, per fortuna, sono stati ripagati con la vittoria dell’Oscar. Un’altra star che nel corso della sua carriera ha voluto fare follie è stato Hugh Jackman, protagonista della saga di “X-Men” e del film “Wolverine”. Per “Les Misérables” il suo corpo doveva sembrare allo stesso tempo muscoloso e mal nutrito e questo di certo non è stato per lui molto salutare.

Tutti ricordano la simpatica Bridget Jones, interpretata da Renee Zellweger: tra un sequel e l’altro ha dovuto perdere peso per poi riprendere 11 chili per il semplice fatto che, in quel lasso di tempo, doveva girare un altro film, “Chicago”, dove doveva apparire magra e in forma. Questo suo repentino cambiamento di peso l’ha portata più volta a ricorrere alla chirurgia plastica e ad avere disturbi alimentari. Rooney Mara, invece, si è fatta la bellezza di 12 piercing su tutto il corpo per interpretare Lisbeth Salander, dalla fisicità e dalla psiche particolare. Si è, inoltre, trasferita in Svezia da sola così da assimilare al meglio il senso di isolamento della protagonista. In ultimo c’è Christian Bale, il quale è arrivato a predere 28 chili per interpretare lo scheletrico uomo senza sonno, recuperandone 30 in muscoli per il ruolo di Batman e 20 di grasso per “Americal Huslte” del 2013. Purtroppo non tutti i sacrifici sono stati ripagati… alcuni si sono dovuti accontentare della semplice nomination!

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