Maria Tomba, classe 2002, è carica e pronta per brillare sul palco dell’Ariston al Festival di Sanremo 2025.
Maria Tomba infatti è in gara al 75° Festival di Sanremo, nella categoria Nuove Proposte con il brano Goodbye (voglio good vibes) (Isola Degli Artisti / ADA Music Italy), un brano divertente e ironico ma con un messaggio molto importante, celebrare l’indipendenza, come lei stessa ci ha raccontato.
Maria ha conquistato il pubblico col suo talento incredibile e un’energia contagiosa, fin da quando a X Factor 2023 esordì dicendo: “Mi chiamo Maria Tomba e sogno un tour mondiale che si chiamerà ‘Maria Tomba è morta’ “. Il talent show le ha dato quella consapevolezza che oggi le permette di salire sul palco dell’Ariston e di godersi ogni momento di questa incredibile esperienza.
Quanto sei emozionata all’idea di salire sul palco dell’Ariston?
È un sogno! Da bambina guardavo il Festival e non avrei mai pensato di arrivarci. Non perché non creda nelle mie potenzialità, ma perché l’Ariston è un palco prestigioso, su cui sono passati i più grandi nomi della musica italiana. È un onore ed è un’emozione incredibile, ma sto cercando di viverla con serenità per godermi ogni momento.
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Ci racconti del brano che porti a Sanremo 2025, Goodbye (voglio solo good vibes)?
È una canzone che mi rappresenta molto. È un brano positivo, pieno di energia e spensieratezza, ma con un messaggio profondo. Parla dell’importanza di andare oltre le apparenze, perché dietro ciò che mostriamo c’è sempre molto di più. Vuole anche trasmettere l’idea di lasciarsi alle spalle le vibrazioni negative, senza però rinunciare alle esperienze, anche quelle difficili. È un inno all’indipendenza e alla fedeltà ai propri valori, con una buona dose di autoironia! Sicuramente è un brano che ha diverse chiavi di lettura e mi piace l’idea che chi l’ascolterà, potrà dare la propria interpretazione e visione.
Hai detto che ci saranno sorprese a proposito del look, ci puoi svelare qualche dettaglio in più?
Posso solo dire che saranno look fatti su misura e rifletteranno perfettamente chi sono. Non vi dirò i colori, ma posso anticipare che brillare sarà la parola chiave. La moda per me è sempre stata un modo per esprimere ciò che ho dentro, quindi ogni outfit sarà studiato per raccontare qualcosa di me. Ma per il resto… dovrete aspettare e vedere!
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Sei scaramantica? Fai qualche rituale prima di salire sul palco?
Non sono particolarmente scaramantica, ma ho le mie abitudini. Diciamo che devo salire sul palco con il giusto mindset. Prima di esibirmi mi riscaldo saltellando, mi concentro molto e spesso recito una piccola preghiera o faccio il segno della Croce. Ah, e faccio sempre le corna per sicurezza. Comunque, non faccio mai niente di eccessivo.
Come ha reagito la tua famiglia alla notizia che saresti andata a Sanremo?
Erano scioccati! È un grande passo e sono felicissimi per me. I miei mi hanno sempre sostenuta e sono le prime persone a cui faccio ascoltare le mie canzoni prima che escano. Sono molto emozionati, vivono questa esperienza con me.
Qual è l’edizione di Sanremo che ricordi con più affetto?
Mi permetto di ricordare che sono da poco che sono da poco su questa terra [ride ndr.] Sono giovane, quindi le edizioni che ricordo meglio sono quelle più recenti. Un Festival che mi ha colpita è stato quello del 2021, con la vittoria dei Måneskin. Ma anche il Sanremo 2020 è stato speciale, perché ero lì, perché stavo partecipando a un contest canoro nelle vicinanze. Ero con mio papà. Guardavamo il Festival da dietro le transenne e lui mi disse: “Un giorno canterai su quel palco”. Io gli risposi: “Te lo prometto”. E ora eccomi qui!
Cosa ti aspetti dall’esperienza di Sanremo 2025?
Cosa mi aspetto da questo Festival? Io dico sempre una cosa, ovvero che non mi aspetto mai niente, se non dare il massimo e non avere rimpianti. La mia più grande vittoria sarà dare il massimo e fare una performance che lasci il segno. Voglio godermi ogni istante e trasmettere al pubblico il mio messaggio. Non mi aspetto nulla in particolare, ma spero di emozionarmi ed emozionare.
Carlo Conti ti ha dato qualche consiglio?
Sì, il più importante è stato “godersela”. È un’opportunità incredibile e bisogna viverla a pieno, restando fedeli a se stessi. Essere autentici è fondamentale, perché il pubblico lo percepisce e lo apprezza.
Da X Factor a Sanremo, quanto sei cambiata professionalmente parlando?
Allora X Factor è stata sicuramente una bellissima esperienza che mi ha arricchito, sia come persona sia come artista. Infatti, ho acquistato molta più consapevolezza delle mie capacità, di quello che sono e che posso fare. Impari anche a reggere delle situazioni in cui sei particolarmente sotto pressione. È stata un’esperienza che comunque mi porterò sempre dietro, è parte del mio bagaglio. E poi sono fantastici i legami che crei. Direi che la parola chiave per descrivere cosa ho acquisito da X Factor è consapevolezza.
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Dopo Sanremo hai già qualche progetto in cantiere?
Sì, sto lavorando al mio primo album. Non posso ancora svelare il titolo, ma sarà un progetto a cui ho lavorato a lungo. Alcune canzoni le ho scritte da piccola, altre sono più recenti. È un viaggio nelle mie diverse sfaccettature e non vedo l’ora di condividerlo con tutti.
Qual è il tuo più grande sogno professionale?
Ce ne sarebbero tantissimi! Questo Sanremo è sicuramente uno di loro. Poi mi piacerebbe esibirmi all’Arena di Verona, un luogo magico dove ho visto tanti concerti da bambina. E un giorno… perché no? Vincere un Grammy.