Ecco perché non dovresti mai diventare un people pleaser
No, piacere a tutti non è possibile. E trascorrere la tua vita compiacendo e assecondando gli altri non ti aiuterà a essere “migliore”.
Data di nascita: 04-08-1988
Luogo di nascita: Napoli
No, piacere a tutti non è possibile. E trascorrere la tua vita compiacendo e assecondando gli altri non ti aiuterà a essere “migliore”.
Provi attrazione per un collega? Potresti essere vittima del fenomeno Office Ten. Ecco cos’è e come riconoscerlo.
I nostri genitori, prima di essere mamma e papà, sono anche esseri umani. Commettono degli errori, ma soprattutto hanno paure e fragilità che non sempre comprendiamo.
Abbiamo messo in pausa la nostra vita durante l’emergenza sanitaria e ora ci sentiamo più giovani di due o tre anni. Ma il tempo è andato avanti.
L’empatia ci aiuta a essere persone migliori e più felici. L’esempio virtuoso della Danimarca, che l’ha trasformata in materia scolastica, lo conferma.
Se poteste tornare indietro, anche solo per un’istante, cosa direste a chi oggi non c’è più fisicamente nella vostra vita? Forse un altro ti voglio bene, perché quelli
La richiesta arriva dal preside di una scuola capitolina: niente compiti per le feste, ma tanto dialogo con i vostri genitori.
Abbiamo imparato a perdonare gli altri per amore. Ma non riusciamo mai a farlo quando i carnefici siamo noi.
Può essere indirizzata a Babbo Natale, a un amico o a un familiare. Oppure a te stessa. Ecco perché dovresti scrivere una lettera.
Un bambino di 11 ha salvato la madre dalla violenza del padre chiamando le forze dell’ordine. L’uomo è stato arrestato.
L’iniziativa è partita da un ristoratore di Follonica che ha deciso di regalare dieci pranzi sospesi a chi è in difficoltà affinché nessuno resti solo a Natale.
Gli esperti la chiamano ambivalenza, ed è quella sensazione prepotente che nasce dallo scontro di emozioni opposte tra loro.
A Natale si contrasta la solitudine al telefono. Le linee saranno attive dal 24 al 26 dicembre: ecco come funziona.
Ce lo insegna Bridget Jones: a una rimpatriata di famiglia – non importa dove, come e quando – il single shaming è sempre in agguato. Ecco come sopravvivere.
Alex è stato condannato per omicidio perché ha ucciso suo padre. Lo ha fatto per salvare se stesso e sua madre. Per tornare a essere libero.
Era partito per una vacanza quando aveva 11 anni e di lui si era persa ogni traccia. Ora Alex Batty è stato ritrovato e può tornare a casa.
È una diva, anche se non hai mai avuto la presunzione di esserlo, è una leggenda. È la voce più bella d’Italia: è, eternamente, Mina.
Donna scopre di essere incinta per caso dopo i dolori addominali: il su bambino stava crescendo tra lo stomaco e l’intestino.
C’è chi attende i suoi doni, chi scende in piazza ad assistere a processioni religiose e chi ancora si mette in cucina. Ecco le tradizioni dal mondo per celebrare Santa Lucia.
Per le relazioni di oggi l’epilogo sembra già scritto. Ma perché non riescono a durare? La scienza spiega le ragioni.
Si chiamano daddy issues, e sono tutte le conseguenze che nascono dal cosiddetto complesso paterno. Ecco come riconoscerle.
I bambini delle scuole italiane spediscono i regali di Natale agli orfani di Mariupol. L’emozionante progetto.
Realizzare i desideri degli anziani che vivono nelle RSA: il progetto Nipoti di Babbo Natale fa bene al cuore e alla società.
Specchi, webcam e videocamere: guardare il proprio riflesso, troppo a lungo, non fa bene. Ecco cosa dice la scienza.
Si chiama kidulting ed è molto più di una tendenza. È la nostalgia del passato che ci spinge a giocare e ci rende felici.
“Forse lui è davvero la persona giusta entrata nella tua vita nel momento sbagliato, ma sono certa che se siete destinati a stare insieme troverete il modo di rincontrarvi
L’Italia non è un Paese per famiglie e i numeri delle mamme che lasciano il posto di lavoro lo confermano.
Le green flags ci confermano che quella che stiamo vivendo è la relazione giusta. Ecco come riconoscerle.
Gary Chapman ha individuato i 5 linguaggi dell’amore. Ecco quali sono e come imparare a riconoscerli.
Una maestra di quinta elementare è finita al centro delle critiche dopo aver messo in dubbio l’esistenza di Babbo Natale davanti ai bambini.