Withania, la pianta contro la stanchezza che fa dimagrire

Nota anche come ginseng indiano e Ashwagandha, questa pianta aiuta a sviluppare la massa muscolare e a tenere sotto controllo lo stress

Conosciuta anche come ginseng indiano, la withania è una pianta con proprietà note fin dai tempi dell’antica medicina ayurvedica.

Appartenente alla famiglia delle Solanaceae, cresce generalmente in Asia. Si può trovare però anche in alcune zone dell’Africa Settentrionale e del Mediterraneo.

Contraddistinta da benefici antinfiammatori e da una notevole efficacia contro i dolori muscolari (ma anche contro le gastriti e le ulcere), è considerata anche un ottimo ausilio nella riduzione dei depositi di adipe e nell’aumento della massa muscolare.

A inquadrare questa sua proprietà ci hanno pensato diversi studi. Tra questi è possibile ricordarne uno risalente al 2012 e portato avanti da un’equipe scientifica attiva presso l’Icmr Advanced Centre for Reverse Pharmacology in Traditional Medicine di Mumbai (India).

Il lavoro clinico in questione ha monitorato la situazione di 18 pazienti (12 donne e 6 uomini normopeso e di età compresa tra i 18 e i 30 anni), tutti sottoposti all’assunzione di arbusto di withania per un periodo pari a 30 giorni.

Nei soggetti inclusi nel campione, che non seguivano alcun tipo di dieta o di allenamento, è stato riscontrato un aumento della massa muscolare (media di circa 2 kg in più rispetto ai valori dell’inizio dello studio).

Da citare in merito è un altro studio indiano del 2015, che ha monitorato gli effetti della somministrazione di 300 mg quotidiani di radice di withania due volte al giorno e per 8 settimane.

I soggetti monitorati – 57 uomini – hanno mostrato un aumento della massa muscolare a livello di braccia e torace, ma anche valori migliori per quanto riguarda la resistenza allo sforzo.

I benefici di questa pianta non finiscono certo qui! Da considerare è infatti anche la sua efficacia nel controllo di stress ed episodi di stanchezza.

Le molecole di withania favoriscono infatti il rilascio di serotonina, l’ormone del buonumore. La loro azione aiuta di conseguenza a tenere sotto controllo i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress che, quando presente in quantità eccessive, comporta un aumento dei livelli di glucosio nel sangue, con conseguenze poco positive sul peso forma.

Per quanto riguarda le dosi, si consiglia di mantenersi attorno ai 600 mg al giorno e di iniziare l’assunzione dopo aver consultato il proprio medico curante per essere sicuri in merito all’assenza di controindicazioni.

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