Come mantenere una postura corretta mentre si cucina

La preparazione di molte ricette richiede una serie di movimenti ripetuti. Come comportarsi per non sovraccaricare il tratto cervicale e gli arti superiori?

Anche se sembra banale, la preparazione di piatti come pane, pizza, dolci, pasta fatta in casa rappresenta un’attività in cui è richiesta una preparazione fisica non trascurabile. Diventa quindi indispensabile adottare qualche accorgimento per migliorare la nostra postura in piedi, mentre si lavora con ripiani alti o bassi e nell’esecuzione di movimenti pesanti o ripetuti.

Postura ed esercizi da eseguire davanti ai fornelli

Durante alcune preparazioni, stare in piedi a controllare l’andamento delle cotture o del timer del forno è fondamentale per non rischiare di sbagliare. Qualora la preparazione preveda l’impiego di un lungo lasso di tempo da trascorrere in piedi, vale la pena adottare alcune strategie per diminuire il sovraccarico della zona cervicale. Ma come mantenere il capo in posizione neutra durante un’attività in cui i principali movimenti vengono compiuti in basso? Bastano due semplici accorgimenti:

  • cerchiamo di modificare la distanza tra il nostro corpo e il ripiano dei fornelli in modo da diminuire l’angolo di flessione cervicale;
  • allarghiamo la base d’appoggio posizionando i piedi alla stessa ampiezza delle spalle e flettendo leggermente le ginocchia, così da distribuire in maniera più equilibrata il peso del corpo.

Inoltre, è bene non rimanere fermi in stazione eretta ma piuttosto eseguire qualche semplice esercizio (davanti o con il supporto del tavolo) per mantenere una buona mobilità delle zone che risultano maggiormente in tensione durante l’attività:

  • In posizione neutra con sguardo in avanti, inspirare in maniera dolce dal naso. Durante la fase di espirazione, spingere posteriormente la testa senza ruotare il capo verso l’alto o verso il basso, ma mantenendo lo sguardo orizzontale. Questo movimento è utile a ricordare una posizione che si utilizza meno spesso.
  • In piedi, immaginando di avvicinare e mantenere le due scapole l’una all’altra, cercare di muovere lentamente le spalle verso il soffitto e poi verso il pavimento.

In cucina, gli arti superiori sono sempre in movimento ed è importante allenare la forza dei muscoli che stabilizzano le scapole, in quanto predispongono le braccia ad un movimento più sicuro ed efficace.

Come utilizzare correttamente il tavolo durante la preparazione dei piatti

Quando ci si ritrova seduti su una sedia con le braccia impegnate in preparazioni quali il taglio delle verdure o l’impasto della pizza, si possono inserire alcuni movimenti utili ad alternare lo sforzo continuo con il mantenimento di una corretta mobilità articolare. Ecco come procedere.

  • Con il gomito ad angolo retto appoggiato sul tavolo, posizionarsi con la mano aperta e le dita allargate. Cercare di far toccare il polpastrello del pollice con quello dell’indice, effettuando un movimento lento (ricercare una durata di circa 5 secondi) e ritornare in posizione iniziale. Svolgere la stessa cosa per le restanti tre dita in opposizione al pollice, permetterà di migliorare il controllo motorio.
  • Partendo sempre dalla posizione con il gomito flesso e appoggiato, stringere la mano a pugno, quindi ricercare il movimento di supinazione (volgendo il palmo della mano verso l’alto) e di pronazione (con il palmo verso il basso). Anche in questo caso, svolgere questa mobilizzazione in maniera lenta e, se necessario, supportare il movimento con la mano opposta al fine di ampliarlo dolcemente.

Oltre a questi esercizi, non va dimenticato che, mentre si cucina, intervengono altri movimenti e posizioni che possono affaticare la schiena e le gambe. È bene quindi alternare la stazione eretta a momenti di rinforzo libero e attivo, come l’apertura laterale della gamba, l’estensione del ginocchio, o ancora allontanarsi dal ripiano e disegnare dei cerchi ampi con l’anca oppure flettere il ginocchio e impostare una semplice marcia sul posto.

L’attenzione e la cura della nostra impostazione posturale, ci consentirà di svolgere le nostre attività in cucina in modo efficace e con un occhio al benessere.

Esercizi del video

Quando capita di avere gente a cena o, per puro piacere, ci si mette ai fornelli per provare qualche ricetta che richiede una preparazione più articolata, si può incorrere in un certo impegno fisico, che prevede il mantenimento prolungato della stazione eretta ed un utilizzo intenso degli arti superiori.

Vediamo insieme quali accorgimenti osservare e quali esercizi possiamo includere prima, durante e dopo aver finito di cucinare.

  • Esercizio 1: apertura e chiusura delle braccia con le mani incrociate dietro la testa.
  • Esercizio 2: con le braccia lungo il corpo, cercare di allungarsi verso il pavimento, inclinando solo il tronco.
  • Esercizio 3: con una bottiglia, flettere il gomito fino a toccare la spalla.
  • Esercizio 4: con le mani incrociate sui gomiti, avvicinare e allontanare le scapole facendo il movimento con le braccia.
  • Esercizio 5: con le braccia a candelabro e in mano due pesi, spingere verso l’alto e unire le braccia.

Questi accorgimenti aiutano a prevenire i disturbi da stress ripetuto che possono interessare la zona cervicale. Il coinvolgimento delle braccia spesso è dovuto alle posizioni che si adottano durante l’esecuzione di alcuni movimenti in cucina come sorreggere padelle o pentole piene, oppure tagliare verdura e frutta.

 

di Andrea Genta, Fisioterapista

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