Cervicale: i migliori rimedi naturali contro dolore e tensione

La cervicalgia provoca dolore e tensione cervicale che possono essere trattati con rimedi naturali antinfiammatori, analgesici e rilassanti

Tatiana Maselli Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Cause e sintomi della cervicalgia

La cervicalgia o cervicale è un disturbo muscolo-scheletrico che interessa la zona del collo, molto comune nella popolazione di qualunque età. Il dolore cervicale può essere acuto o cronico e può dipendere da numerose cause. L’infiammazione può infatti dipendere da posture scorrette durante lo studio, il lavoro o alla guida, oppure essere legato all’uso di materassi e cuscini inadeguati, vita sedentaria e sforzi eccessivi: tutte queste situazioni portano ad affaticamento muscolare, contratture e tensioni, che provocano dolore cervicale. La cervicalgia può inoltre essere una conseguenza a traumi o colpi di freddo o alla presenza di ernie cervicali o altri problemi che interessano la colonna vertebrale. Il dolore cervicale può inoltre scatenarsi o aggravarsi durante i periodi di forte stress e tensione, durante i quali si ha un irrigidimento della muscolatura. In età giovanile è più probabile che la causa della cervicalgia sia legata a sforzi eccessivi durante l’attività sportiva o anche a una vita troppo sedentaria. Con il passare dell’età, il dolore cervicale può essere una conseguenza a disturbi delle ossa o della cartilagine.

In base alla causa, il dolore può essere più o meno intenso e verificarsi sporadicamente oppure in modo cronico: se è conseguenza di un trauma o di un colpo di freddo scompare generalmente in pochi giorni, mentre quando dipende da posture scorrette che si assumono regolarmente, tende ad essere cronico e a perdurare per mesi o anche anni. In ogni caso i sintomi della cervicale in genere includono dolore a livello del collo e delle spalle, spesso accompagnato da mal di testa, nausea e vertigini oltre a formicolio, tensione e debolezza muscolare che possono estendersi anche alle braccia e alle mani.

Quando il dolore cervicale è particolarmente forte o si protrae per lunghi periodi è bene rivolgersi al medico per indagare sulle cause. Se alla base della cervicalgia non ci sono altre patologie, nella maggior parte dei casi è possibile trattare il disturbo correggendo lo stile di vita e le proprie abitudini, ad esempio sostituendo materassi e cuscini, adottando una postura corretta – anche grazie a sedie ergonomiche per lo studio e il lavoro – e svolgendo una regolare attività fisica che includa esercizi specifici per il dolore al collo e alla cervicale. Esistono poi rimedi naturali utili per ridurre l’infiammazione e alleviare il dolore cervicale.

Antinfiammatori e analgesici naturali

I rimedi naturali contro la cervicalgia o cervicale hanno lo scopo di ridurre l’infiammazione e la tensione muscolare, diminuendo di conseguenza la sensazione dolorosa. Chiaramente per avere un beneficio a lungo termine è bene intervenire sulle cause che provocano dolore cervicale, ad esempio correggendo la postura e iniziando a svolgere attività fisica regolare. Per quanto concerne invece i rimedi erboristici contro la cervicale, si ricorre a piante ad azione antinfiammatoria e analgesica.

Artiglio del diavolo

Dell’artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens) si utilizzano le radici secondarie tuberizzate della pianta con le quali si ottengono tisane, tintura madre, altri estratti secchi o liquidi per uso orale o topico. L’artiglio del diavolo contiene glucosidi iridoidi a cui sono attribuite proprietà antinfiammatorie e analgesiche e il cui impiego non comporta effetti collaterali gastrointestinali caratteristici dei FANS.

Boswellia

Dal tronco della Boswellia serrata si ricava una gommoresina ricca di olio essenziale e di acidi boswellici responsabili dell’attività antinfiammatoria e antidolorifica di questo rimedio utile in caso di infiammazioni e dolori articolari. La boswellia è impiegata per uso interno sotto forma di estratto secco e la sua assunzione non causa effetti collaterali gastrolesivi tipici dei FANS.

Mirra

L’oleoresina ottenuta per incisione della corteccia di Commiphora molmol o Commiphora mirra vanta proprietà analgesiche. Presa da sola o in combinazione con la boswellia, la mirra può contribuire a ridurre il dolore senza particolari effetti collaterali.

Curcuma

La radice di curcuma (Curcuma longa) può essere d’aiuto contro il dolore cervicale poiché ricca di curcuminoidi dall’azione antinfiammatoria e analgesiche. Si assume per via orale sotto forma di preparazioni formulate per aumentarne la biodisponibilità, notoriamente scarsa per questo rimedio erboristico.

Salice

La corteccia di salice bianco, salice rosso (Salix alba, Salix purpurea) e altre specie di salice contengono acido salicilico, oltre a tannini e flavonoidi. Il salice ha azione antinfiammatoria, analgesica ed è sfruttato per trattare il dolore cervicale e alla schiena e il mal di testa. Altri rimedi erboristici ad azione simile sono il frassino (Fraxinum excelsior), il pioppo (Populus alba e Populis tremula) e la spirea (Spiraea ulmaria), specie caratterizzate dalla presenza di glicosidi salicilici. Generalmente le piante contenenti saliciliati si utilizzano in caso di infiammazione acuta, mentre nel dolore cronico si preferiscono piante ricche di glucosidi iridoidi come l’artiglio del diavolo.

Rimedi naturali rilassanti

Per alleviare la tensione in caso di stress e agitazione, condizioni che possono portare a irrigidimento muscolare, possono essere utili anche tisane a base di erbe calmanti come la melissa, la lavanda, la passiflora o il tiglio da sorseggiare nel corso della giornata per favorire il rilassamento.

La tensione può essere alleviata anche grazie a oli essenziali di camomilla, rosmarino, timo e le già citate melissa e lavanda, indicati per effettuare massaggi distensivi contro contratture e dolore cervicale. Due o tre gocce di essenza diluite in un cucchiaio di olio vegetale come quello di girasole o di mandorle dolci, sono sufficienti per quattro-cinque applicazioni da effettuare nell’arco della giornata.

Gli oli essenziali possono essere utilizzati anche per impacchi distensivi e antinfiammatori da preparare con argilla verde ventilata e da applicare localmente una o più volta al giorno: a un cucchiaio di argilla si aggiungono due o tre gocce di olio essenziale e due cucchiai di acqua e si mescola fino a ottenere una pasta omogenea e densa. Gli impacchi vanno lasciati in posa sulla zona da trattare per 15-20 minuti e risciacquati poi con acqua tiepida.

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