Le zecche sono tra i parassiti più temuti durante la stagione estiva, poiché, a differenza delle zanzare, il loro morso passa inosservato e non genera prurito, ma può risultare molto più pericoloso. Infatti, alcuni di questi parassiti sono in grado di trasmettere malattie come l’encefalite da zecca (TBE) o la malattia di Lyme.
Per questo motivo, quando si organizza una passeggiata tra i boschi o una giornata in campagna, è sempre bene portare con sé un repellente anti-zecche. Ma questi prodotti funzionano davvero? La risposta degli esperti è affermativa, purché ovviamente vengano scelti gli attivi giusti e gli spray vengano utilizzati correttamente. Infatti, non tutti i repellenti per le zecche sono uguali: alcuni sono pensati per adattarsi alla fisiologia della cute, altri possono essere spruzzati sugli indumenti o semplicemente possono offrire durate di protezione differenti.
In questo articolo del magazine di DiLei cercheremo di capire come orientarci nella scelta del repellente anti-zecche più adatto alle nostre esigenze.
Indice
Repellenti spray per le zecche: come scegliere e quali sostanze sono utilizzate
La prevenzione anche per quanto riguarda le punture di insetti e parassiti rappresenta il metodo più efficace per salvaguardare la propria salute. Sebbene nessun repellente sia in grado di offrire una protezione totale del 100%, molti studi confermano che diversi principi attivi sono in grado di ridurre significativamente la probabilità che un parassita possa attaccare la nostra pelle.
Per capire al meglio come funzionano i diversi repellenti anti-zecche è necessario comprendere quali sono i principi attivi contenuti al loro interno:
DEET
Il DEET (N,N-dietil-meta-toluamide) è considerato l’ingrediente di riferimento internazionale per la realizzazione di repellenti utili per combattere insetti e zecche. Questo attivo viene utilizzato da più di sessant’anni ed è quello per cui sono disponibili le maggiori evidenze scientifiche. All’interno dei prodotti lo possiamo trovare con una concentrazione che va dal 10 al 50%, dove concentrazioni più basse garantiscono alcune ore di protezione, mentre concentrazioni più elevate assicurano tempi di protezione più lunghi e adatti a trekking, passeggiate all’aperto e campeggio. È bene capire che il DEET non uccide le zecche, ma interferisce con i loro recettori sensoriali, rendendo così più difficile per il parassita individuare l’essere umano come ospite.
Icaridina (Picaridina)
Con il passare del tempo ha acquistato sempre più popolarità un principio attivo chiamato icaridina. Questa sostanza ha un’efficacia molto elevata contro zecche, zanzare e altri insetti ematofagi, risultando spesso meglio tollerata dall’uomo rispetto al DEET. Infatti, l’icaridina presenta un odore meno intenso, non lascia la pelle unta e non è in grado di danneggiare superfici plastiche o tessuti sintetici. Per questo motivo, viene scelta solitamente da chi applica frequentemente il repellente e non ama formulazioni che abbiano un cattivo odore.
IR3535
IR3535 (o etil butilacetilaminopropionato) è un altro principio repellente molto diffuso, soprattutto nei prodotti destinati alle famiglie e a un utilizzo quotidiano. Rappresenta un’ottima soluzione in caso di esposizione moderata a parassiti e zanzare, come quando, ad esempio, si fa una passeggiata in un parco o si rimane per un po’ di tempo in aree verdi. Pur riuscendo a offrire una protezione generalmente inferiore rispetto alle formulazioni contenenti elevate concentrazioni di DEET, spesso viene preferito come valida alternativa da applicare più volte durante la giornata.
PMD e repellenti naturali
Tra le formulazioni più naturali si trovano quelle contenenti PMD (para-mentano-3,8-diolo), una sostanza derivata dall’olio di eucalipto citrato. Questa sostanza va differenziata dall’olio essenziale di eucalipto comune, in quanto gli oli essenziali offrono una protezione limitata e di durata inferiore.
In generale, per una semplice passeggiata in città o in un parco è possibile scegliere repellenti con attivi meno potenti o con una concentrazione più bassa, mentre se bisogna affrontare trekking, sentieri boschivi o aree dove è possibile un’elevata presenza di zecche è consigliabile l’utilizzo di formulazioni con alte concentrazioni di DEET o icaridina. Potrebbe interessarti anche lo speciale sui “Repellenti per zanzare e parassiti adatti ai bambini“.
Spray per la pelle o per gli indumenti?
Un altro aspetto fondamentale quando si sceglie un repellente contro le zecche è il tipo di formulazione. Infatti, esistono spray cutanei che vengono applicati direttamente sulla pelle più esposta all’azione di zanzare e parassiti. Si tratta della soluzione più diffusa per la protezione contro i morsi di zecca. Tuttavia, esistono anche spray e prodotti destinati agli indumenti, spesso realizzati con una molecola chiamata permetrina. Questa sostanza non si limita a respingere le zecche, ma è anche in grado di immobilizzarle e ucciderle quando entrano in contatto con il tessuto trattato. Tale prodotto viene utilizzato principalmente da escursionisti, campeggiatori, operatori forestali e da chi trascorre veramente tanto tempo a contatto con la natura.
I migliori repellenti anti-zecche: 5 prodotti da valutare
Di seguito sono riportati 5 repellenti facilmente reperibili e ognuno con le sue caratteristiche in termini di principio attivo, durata della protezione e modalità d’utilizzo.
Autan Antizecche Spray Repellente
Autan Antizecche è una formulazione studiata specificamente per offrire protezione contro zecche e zanzare durante le attività all’aperto. Il principio attivo è l’icaridina (picaridina), una delle sostanze più efficaci oggi disponibili per allontanare gli insetti ematofagi. L’icaridina agisce interferendo con i recettori olfattivi degli artropodi, impedendo loro di riconoscere la presenza dell’uomo. La formulazione è indicata per escursioni, passeggiate nei boschi, campeggio, giardinaggio e attività sportive all’aria aperta.
Foille Insetti Repellente Extra Forte
Foille Insetti Repellente Extra Forte è pensato per chi trascorre molte ore all’aperto o viaggia in aree particolarmente ricche di insetti. La formulazione utilizza DEET ad alta concentrazione, considerato ancora oggi il principio attivo con il maggior numero di studi scientifici a supporto della sua efficacia contro zecche, zanzare e altri insetti pungitori. La concentrazione elevata permette una protezione prolungata rispetto ai prodotti destinati all’uso quotidiano, riducendo la necessità di frequenti riapplicazioni.
PREP Insetto Repellente Lozione Protezione Tropicale
Questa lozione è formulata per offrire una protezione ad ampio spettro contro zanzare, zecche e altri insetti ematofagi. Contiene DEET, principio attivo largamente utilizzato anche nei prodotti consigliati per i viaggi in aree tropicali o subtropicali, dove il rischio di esposizione agli insetti è maggiore.
La consistenza in lozione consente una distribuzione uniforme sulla pelle, caratteristica utile quando è necessario coprire superfici estese del corpo. Rispetto agli spray tradizionali può risultare più pratica per chi desidera applicare il prodotto in maniera precisa, limitando gli sprechi.
Jungle Formula Maximum Spray
Jungle Formula Maximum Spray è uno dei repellenti più conosciuti per chi pratica attività outdoor o viaggia in aree ad alta presenza di insetti. La formulazione contiene DEET ad alta concentrazione (50%), una percentuale che assicura una protezione prolungata contro zecche, zanzare comuni e tropicali, tafani e altri insetti ematofagi. Il DEET crea una barriera olfattiva che rende difficile agli insetti individuare la pelle umana. È quindi la scelta ideale per chi affronta attività prolungate all’aperto o desidera il massimo livello di protezione.
Repell Shield Spray Repellente Zecche
Repell Shield Spray è stato sviluppato specificamente per la prevenzione delle punture di zecca durante le attività in ambienti naturali. La sua formulazione utilizza icaridina (picaridina), un principio attivo di nuova generazione caratterizzato da un ottimo equilibrio tra efficacia e tollerabilità cutanea. L’icaridina protegge efficacemente anche da zanzare e altri insetti pungitori senza lasciare una sensazione eccessivamente untuosa sulla pelle. Può risultare più gradevole da utilizzare quotidianamente grazie all’odore meno intenso e alla migliore cosmeticità della formulazione.
Quando e come utilizzarli
L’efficacia di un prodotto repellente dipende non solo dalla formulazione e dal principio attivo, ma anche dal modo in cui viene applicato sulla pelle. Infatti, per ottenere una protezione ottimale è necessario distribuire il prodotto in modo uniforme su tutta la pelle esposta ai parassiti, evitando ovviamente il contatto con occhi, bocca e mucose. Se ci si sta preparando a un’escursione all’aperto, si applicherà prima la crema solare e poi si aspetterà qualche minuto per utilizzare il repellente secondo le indicazioni riportate sulla confezione.
Quando si trascorrono diverse ore all’aperto è necessario applicare più volte il repellente sulla cute a intervalli regolari, soprattutto se si va incontro a sudorazione intensa, bagni frequenti o pioggia. Quando si va all’interno di zone boschive o con alta vegetazione è importante munirsi anche di pantaloni lunghi e di colori chiari, infilarli all’interno dei calzini e ovviamente utilizzare calzature chiuse. Nei contesti a maggior rischio gli indumenti possono essere anche nebulizzati con della permetrina, che agisce direttamente contro le zecche.
Quando si torna a casa, è bene ispezionare tutto il corpo, prestando particolare attenzione a pieghe cutanee, ascelle e cuoio capelluto. Infatti, le zecche impiegano diverse ore prima di iniziare a nutrirsi del sangue e quindi individuarle e rimuoverle tempestivamente permette di salvaguardare efficacemente la propria salute.
Puoi approfondire l’argomento nell’articolo di DiLei “Puntura di zecca, le parti del corpo più a rischio e come proteggerle“
Conclusione
In conclusione, i repellenti anti-zecche funzionano davvero, purché vengano scelti in base al livello di esposizione, applicati correttamente e integrati con adeguate misure di prevenzione. Per chi frequenta abitualmente boschi, prati o sentieri durante la bella stagione, rappresentano uno degli strumenti più efficaci per ridurre il rischio di punture e godersi le attività all’aria aperta con maggiore tranquillità.