Prodotti biologici: cosa sono e quali sono

I prodotti biologici tutelano l’ambiente, il benessere animale e la nostra salute. Ecco quali sono, perché sceglierli e dove trovarli

Tatiana Maselli Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Cosa sono

I prodotti biologici sono prodotti che rispettano la normativa in materia di agricoltura biologica, che hanno lo scopo di promuovere la protezione dell’ambiente e della biodiversità e del benessere animale, oltre che la salute del consumatore finale. Si tratta principalmente di alimenti e di prodotti che contengono materie prime ottenute attraverso metodi di agricoltura biologici.

Il mercato del biologico è regolato in Europa dal Regolamento comunitario 834 del 2007. La normativa relativa ai prodotti biologici disciplina che per essere definito biologico, il prodotto in questione debba essere realizzato rispettando determinati requisiti. In particolare, nella produzione biologica è vietato l’uso di OGM, così come l’utilizzo di ormoni, di radiazioni ionizzanti e di fertilizzanti azotati minerali. Deve poi essere limitato l’impiego di fertilizzanti artificiali, pesticidi, erbicidi e antibiotici; questi ultimo possono essere utilizzati sugli animali solo per necessità di salute.

Poiché determinati fitofarmaci non sono ammessi o devono essere impiegati con moderazione, per mantenere fertile il terreno e per garantire la salute delle coltivazioni, gli agricoltori che scelgono di operare secondo le regole del biologico devono impegnarsi attraverso diverse tecniche, tra cui la rotazione delle colture, la coltivazione di piante fissatrici di azoto o la scelta di varietà vegetali più resistenti a malattie e parassiti. La stessa cosa vale per chi si dedica all’allevamento che, non potendo utilizzare determinati farmaci, deve lavorare migliorando le difese naturali degli animali, ad esempio impedendo il sovraffollamento. Gli allevatori devono poi fare il possibile per garantire il benessere degli animali, assicurando loro alimentazione e spazio adeguati alle loro esigenze.

La normativa esclude i prodotti della caccia e della pesca di animali selvatici, ma include invece le piante raccolte in natura ed esistono regole specifiche per l’acquacoltura e la produzione di vino. Il vino biologico, ad esempio, oltre a dover essere ottenuto da uve e lieviti biologici, deve contenere livelli di solfiti inferiori al vino convenzionale e non può essere prodotto usando acido sorbico e desolforazione. Per quanto riguarda l’acquacoltura biologica, invece, si applicano specifiche regole pensate per il settore, che disciplinano la densità degli animali, la qualità dell’acqua e i metodi di riproduzione per limitare al minimo stress e danni fisici ai pesci.

Alimenti biologici, quali sono

I prodotti biologici includono piante, parti delle piante (ad esempio semi e rizomi), spezie, erbe aromatiche e da tisana, integratori alimentari, mangimi, carni, prodotti agricoli utilizzati a scopo alimentare, prodotti che contengono materie prime vegetali. Nei negozi specializzati in prodotti biologici, ma anche in molti supermercati, si possono dunque trovare numerosi alimenti biologici come frutta e verdura, ma anche cereali, legumi, carne, pesce, alimenti confezionati.

Acquistare alimenti biologici consente dunque di contribuire alla tutela dell’ambiente, al benessere animale e di consumare alimenti che presentano livelli inferiori di sostanze potenzialmente nocive per la nostra salute. Inoltre, alcuni alimenti biologici possono essere anche equosolidali: si tratta generalmente di prodotti importati da Paesi lontani, che oltre a essere coltivati con metodi biologici assicurano il rispetto dei diritti e della dignità dei lavoratori. Tra i prodotti biologici ed equosolidale possiamo ad esempio trovare caffè, cacao, cioccolato, frutta secca a guscio e frutta esotica come banane, ananas, mango eccetera.

I prodotti biologici alimentari sono riconoscibili grazie al simbolo europeo presente in etichetta: il logo del biologico raffigura una foglia stilizzata con le stelle europee. Per poter essere etichettati come biologici, gli alimenti trasformati e confezionati devono contenere almeno il 95% degli ingredienti di agricoltura biologica e il restante 5% deve essere stato ottenuto attraverso condizioni di lavoro rigorose. Inoltre, i prodotti bio devono essere lavorati e commercializzati separatamente da quelli convenzionali.

Prodotti biologici non alimentari

Per quanto riguarda i prodotti non alimentari, come ad esempio i cosmetici e i prodotti per l’igiene della casa, esiste le certificazione europea Ecolabel e numerose certificazioni rilasciate da enti indipendenti tra cui ICEA e CCPB, che garantiscono l’uso di materie prime che provengono da agricoltura biologica. Il marchio Ecolabel adottato dai Paesi europei può certificare diverse categorie di prodotti tra cui detergenti, detersivi, assorbenti, ma anche mobili, materassi, carta, scarpe, tessili, legno, vernici, prodotti tecnologici caratterizzati da un ridotto impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita. I prodotti a marchio Ecolabel devono rispettare infatti determinati standard per diminuire la quantità di inquinamento e di rifiuti, il consumo energetico e di acqua ed eliminando o almeno limitando l’uso di sostanze che possano danneggiare la salute di animali e piante. Ecolabel può certificare anche servizi, ad esempio quelli turistici.

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