La dieta per combattere la cistite e scongiurare le recidive

La salute della vescica nasce dall’intestino. Cosa mangiare e cosa evitare e tutti i menù della settimana

Luana Trumino Esperta di benessere

Una donna su due ha sofferto di cistite almeno una volta nella vita e una su quattro che ha avuto un primo episodio di cistite ne ha un altro entro i sei mesi successivi. Una su cinque sviluppa una forma ricorrente con più di tre episodi l’anno. Sono i dati diffusi nel corso della presentazione del Position Paper elaborato dalla FIC (Fondazione italiana continenza) insieme a medici di famiglia, farmacologi, ginecologi e urologi appartenenti a numerose società scientifiche. Un problema non di poco conto se si pensa che spesso, per risolverlo, si prescrive un antibiotico che non è sempre quello giusto. 

Il fenomeno dell’antibiotico-resistenza è però in preoccupante crescita e non sempre il trattamento, ancora considerato d’elezione dalla maggior parte dei medici – spiegano gli esperti – porta a un miglioramento delle condizioni e a evitare che il problema si ripresenti. Specialmente in estate, quando la disidratazione può causare una maggiore concentrazione delle urine e indebolire le difese immunitarie. 

Perché in estate ne soffriamo di più

La sabbia in spiaggia abitata da numerosi microrganismi, il costume bagnato, ma anche la stessa acqua di mare o magari di una piscina, insieme a una predisposizione genetica, uno stile di vita scorretto con alimentazione poco bilanciata, sfavorevole nei confronti del micobiota che diventa “aggressivo”, poca acqua e fibre e troppo glutine e grassi saturi, possono peggiorare il problema. Ed ecco che compare l’infezione, che si manifesta con un bisogno di urinare più frequente del solito, accompagnato bruciore, dolore, un senso di peso perineale e di svuotamento incompleto e spesso con la presenza di sangue nelle urine. Ciascuno di questi sintomi piò comparire singolarmente o manifestarsi contemporaneamente ad altri.

Sette regole per evitare di incorrere in episodi di cistite 

Ma trattare l’infezione solo durante la fase acuta non basta. L’eliminazione dei fattori di rischio – spiegano gli esperti della Fondazione Italiana Continenza – include semplici suggerimenti e consigli: 

  1. effettuare una accurata e quotidiana igiene perineale, utilizzando dei detergenti intimi a pH 3,4 4,5 simile a quello fisiologico presente in vagina, con movimenti che vanno dall’avanti all’indietro; 
  2. durante il ciclo mestruale intensificare l’igiene personale; 
  3. evitare un utilizzo persistente di biancheria intima costituita da materiale sintetico e/o colorato o pantaloni troppo aderenti; 
  4. cambiare l’assorbente interno frequentemente e rimuoverlo sempre durante la notte; 
  5. non usare lavande vaginali, in particolare quelle con attività disinfettante; 
  6. urinare prima e soprattutto dopo il rapporto sessuale; 
  7. bere molta acqua nel corso della giornata (1 litro e mezzo/2 litri al giorno); avere un adeguato apporto alimentare di fibre e trattare la stitichezza, se presente”.

Il ruolo dell’intestino

Negli ultimi anni, il microbiota intestinale è stato sotto la lente degli scienziati come organo capace di influenzare positivamente o negativamente gli altri organi. Si è visto infatti che l’abnorme presenza e sviluppo di un microbiota aggressivo non si ferma solo all’interno dell’intestino: i batteri possono invadere anche altri tessuti e organi vicini. E, partendo dal colon, la vescica, per contiguità anatomica e funzionale, è uno di quelli più esposti ai batteri intestinali. “Centrale – spiega il prof. Pier Luigi Rossi, medico specialista in scienza della alimentazione e medicina preventiva ad Arezzo e autore del libro “Intestino. Il sesto senso del nostro corpo” (Aboca) è il pH dell’urina: se il suo valore è al di sotto di 5 si ha un’urina acida, ricca cioè di ioni idrogeno. Questa condizione di pH acido urinario permette lo sviluppo dei batteri intestinali arrivati in vescica. In questo scenario nasce la cistite, scatenata da un abnorme sviluppo di batteri, che si possono individuare con una urinocoltura, seguita sempre da un antibiogramma, che consentirà di scegliere un antibiotico efficace. La presenza di urina acida con dosi eccessive di ioni idrogeno è il risultato di un’alimentazione ricca di ioni idrogeno (grassi animali) e povera di molecole in grado di alcalinizzare l’organismo. Anche la perdita progressiva di muscolo contribuisce a produrre un eccesso di ioni idrogeno. Tuttavia, ritengo che la principale causa di produzione di ioni idrogeno da parte del nostro organismo sia l’ipossia cellulare, vale a dire la carenza di ossigeno all’interno delle nostre cellule”. 

Cosa dobbiamo mangiare se abbiamo ricorrenti episodi di cistite? 

“Il problema – spiega l’esperto – si risolve con un’apposita alimentazione volta a bloccare il microbiota e a favorire la respirazione, per introdurre un maggiore quantitativo di ossigeno. La dieta va finalizzata al riposo intestinale, per favorire la digestione enzimatica e recuperare la funzione e la struttura dei villi intestinali. Occorre eliminare gli alimenti composti con farina (eliminazione del glutine) e assumere carboidrati attraverso cereali integrali (farro, orzo, avena, miglio, quinoa, amaranto, grano saraceno…). Tra i legumi, preferire le lenticchie e i ceci. Assumere centrifugati-estratti di verdura e frutta fresca di stagione, pesce; ridurre con decisione gli alimenti di derivazione animale come salumi vari, formaggi e latticini, panna, grassi animali, carni grasse. Questa “dieta riposo intestinale” condiziona e modula la composizione del microbiota, favorendo i batteri “amici” e consentendo anche di intervenire nel controllo del pH dell’intero organismo”. 

 

I menù della settimana

 

1° GIORNO 

COLAZIONE: Una bevanda calda: tè verde o bevanda di orzo o tisana, oppure acqua e limone; Yogurt di capra; 2 cucchiai di fiocchi di avena ; 10 mandorle; Se gradito, un caffè espresso senza zucchero né dolcificanti 

SPUNTINO MATTINA: Un frutto fresco di stagione a piacere; Kefir

PRANZO: Una bevanda calda da assumere prima e durante il pasto: colato di verdura, miso, tè verde o orzo; Insalata croccante di sedano, brasiliana, semi di lino e timo limonato; Merluzzo al forno con mandorle e origano; Insalata di patate alla curcuma; Olio extravergine di oliva 

SPUNTINO POMERIGGIO: Una tazza calda di orzo non zuccherato e un frutto fresco di stagione a piacere; Kefir 

CENA: Una bevanda calda da assumere prima e durante il pasto: colato di verdura, miso, tè verde o orzo; Insalata di radicchio rosso e lattuga; Tofu al forno marinato allo zenzero e rosmarino con panatura al sesamo; Crema di piselli, lattuga, spinaci e maggiorana fresca; Olio extravergine di oliva 

2° GIORNO 

COLAZIONE: Una bevanda calda: tè verde o bevanda di orzo o tisana, oppure acqua e limone; Latte di soia; 2 gallette di riso o di mais; 3 noci; Se gradito, un caffè espresso senza zucchero né dolcificanti 

SPUNTINO MATTINA; Un frutto fresco di stagione a piacere; Kefir 

PRANZO: Una bevanda calda da assumere prima e durante il pasto: colato di verdura, miso, tè verde o orzo; Insalata di ricciolina e indivia; Orata al cartoccio con foglie di limone e pepe; Cipolle rosse all’aceto di mele; Riso integrale lessato; Olio extravergine di oliva 

SPUNTINO POMERIGGIO: Una tazza calda di orzo non zuccherato e un estratto di un frutto più verdura a piacere 

CENA: Una bevanda calda da assumere prima e durante il pasto: colato di verdura, miso, tè verde o orzo; Insalata di rucola, mele e noci con due uova sode; Zuppa di farro con carote e zucchine al profumo di limone; Olio extravergine di oliva 

3° GIORNO 

COLAZIONE: Una bevanda calda: tè verde o bevanda di orzo o tisana, oppure acqua e limone; Una porzione di prosciutto crudo magro, a basso contenuto di sodio; Una fetta di pane integrale di grano saraceno; 10 mandorle; Se gradito, un caffè espresso senza zucchero né dolcificanti 

SPUNTINO MATTINA : Un frutto di stagione a piacere; Kefir 

PRANZO: Una bevanda calda da assumere prima e durante il pasto: colato di verdura, miso, tè verde o orzo; Insalata di rucola e valeriana con bacche di goji; Spiedini di pollo con zucchine, pomodorini e semi di sesamo; Farro lessato profumato con alloro fresco Olio extravergine di oliva 

SPUNTINO POMERIGGIO: Una tazza calda di orzo non zuccherato e un estratto di un frutto più verdura a piacere 

CENA: Una bevanda calda da assumere prima e durante il pasto: colato di verdura, miso, tè verde o orzo; Insalata di lattuga e pomodorini con carote; Tomino di capra alla griglia e germogli misti al limone; Crema di verdure con miglio e semi di zucca; Olio extravergine di oliva 

4° GIORNO 

COLAZIONE: Una bevanda calda: tè verde o bevanda di orzo o tisana, oppure acqua e limone; Uno yogurt di capra; 2 cucchiai di fiocchi di grano saraceno; 7-8 nocciole; Se gradito, un caffè espresso senza zucchero né dolcificanti 

SPUNTINO MATTINA: Un frutto di stagione a piacere; Kefir 

PRANZO: Una bevanda calda da assumere prima e durante il pasto: colato di verdura, miso, tè verde o orzo; Insalata di sedano, carota, indivia riccia e noci; Carpaccio di polpo con cuori di sedano e olio piccante; Crema di lenticchie al profumo di rosmarino e bietoline calde; Olio extravergine di oliva 

SPUNTINO POMERIGGIO: Una tazza calda di orzo non zuccherato e un estratto di un frutto più verdura a piacere 

CENA: Una bevanda calda da assumere prima e durante il pasto: colato di verdura, miso, tè verde o orzo; Insalata di lattuga e rucola con carote al vapore e nocciole Straccetti di fesa di tacchino al limone e dragoncello; Passato di verdure con quinoa; Olio extravergine di oliva 

5° GIORNO 

COLAZIONE: Una bevanda calda: tè verde o bevanda di orzo o tisana, oppure acqua e limone
Crema di riso integrale con un cucchiaio di salsa tahina e una mela cotta; Un cucchiaio di semi oleosi misti; Se gradito, un caffè espresso senza zucchero né dolcificanti 

SPUNTINO MATTINA: Un frutto di stagione a piacere; Kefir 

PRANZO: Una bevanda calda da assumere prima e durante il pasto: colato di verdura, miso, tè verde o orzo; Insalata di songino, zucchine grigliate e carote; Risotto integrale con asparagi, fiori di zucca e menta; Fagiolini lessati con fiocchi di mais e maggiorana; Olio extravergine di oliva 

SPUNTINO POMERIGGIO: Una tazza calda di orzo o tè verde e un estratto di un frutto più verdura a piacere 

CENA: Una bevanda calda da assumere prima e durante il pasto: colato di verdura, miso, tè verde o orzo; Insalata di spinacini, pinoli e salsina leggera di acciughe; Crema di ceci e cipollotti con farro e sesamo nero; Verdure miste grigliate; Olio extravergine di oliva 

6° GIORNO 

COLAZIONE: Una bevanda calda: tè verde o bevanda di orzo o tisana, oppure acqua e limone; Una porzione di fesa di tacchino; Una fetta di pane integrale di segale; 10 mandorle; Se gradito, un caffè espresso senza zucchero né dolcificanti 

SPUNTINO MATTINA: Un frutto di stagione a piacere Kefir 

PRANZO: Una bevanda calda da assumere prima e durante il pasto: colato di verdura, miso, tè verde o orzo; Insalata di pomodori, cetrioli e salsina leggera allo yogurt di soia e basilico; Uova sode a spicchi con purè di barbabietole; Insalata di avena con peperoni e fagiolini; Olio extravergine di oliva 

SPUNTINO POMERIGGIO: Una tazza calda di orzo non zuccherato e un frutto fresco di stagione a piacere 

CENA: Una bevanda calda da assumere prima e durante il pasto: colato di verdura, miso, tè verde o orzo; Insalata di valeriana, finocchi e rucola con gomasio, origano e aglio Coniglio alle erbe aromatiche e cipolline borettane; Insalata di rape rosse cotte, salsa tahina a base di olio extravergine di oliva e semi di sesamo, olive e riso integrale; Olio extravergine di oliva 

7° GIORNO 

COLAZIONE: Una bevanda calda: tè verde o bevanda di orzo o tisana, oppure acqua e limone; Un cubetto di grana padano o parmigiano reggiano; Una fetta di pane integrale di segale ; Un cucchiaio di pinoli; Se gradito, un caffè espresso senza zucchero né dolcificanti 

SPUNTINO MATTINA: Un frutto di stagione a piacere; Kefir 

PRANZO: Una bevanda calda da assumere prima e durante il pasto: colato di verdura, miso, tè verde o orzo; Insalata di ravanelli e rucola; Sogliola con salsina di asparagi e maggiorana; Crema di patate e porri allo zafferano e alloro; Olio extravergine di oliva 

SPUNTINO POMERIGGIO: Una tazza di orzo non zuccherato e un estratto di un frutto più verdura a piacere 

CENA: Una bevanda calda da assumere prima e durante il pasto: colato di verdura, miso, tè verde o orzo; Insalatona di lattuga, radicchio rosso, pomodorini, petto di pollo a listarelle e farro; Zuppa di verdure con funghi trifolati e timo; Olio extravergine di oliva 

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