Fungo Reishi: proprietà, a cosa serve e come assumerlo

Il fungo reishi è un fungo utilizzato come integratore alimentare per migliorare le difese immunitarie e prevenire numerose malattie

Tatiana Maselli Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Cos’è

Il fungo Reishi (Ganoderma lucidum), noto anche come e ling zhi e ganoderma, è un fungo saprofita che cresce sulle cortecce di querce e castagni in varie località calde e umide dell’Asia, dove è anche ampiamente coltivato. Esistono due varietà di fungo reishi: il reishi rosso, dal cappello rossastro, e il reishi nero che ha invece una colorazione del cappello più scura e bruna. Si tratta di funghi che possono essere consumati così come sono, essiccati, ma che più spesso sono utilizzati in polvere e sotto forma di estratto secco da assumere come integratore alimentare. Il fungo reishi è infatti usato come rimedio naturale e il suo impiego è noto da tempo nella medicina orientale, che lo ritiene miracoloso gli attribuisce innumerevoli benefici e proprietà. Il fungo reishi contiene una varietà di molecole, tra cui polisaccaridi, proteine, triterpeni (acidi ganoderici), che nel tempo sono state individuate come responsabili dei suoi effetti sulla salute. Tra i maggiori benefici attribuiti al fungo reishi troviamo quello di potenziare il sistema immunitario e contrastare i danni causati da radicali liberi.

Proprietà e a cosa serve

Una delle proprietà più importanti del fungo reishi è quella immunostimolante. L’assunzione di integratori di reishi sembrano infatti rafforzare il sistema immunitario, aumentando le naturali difese dell’organismo, riducendo eventuali stati infiammatori e le infezioni e velocizzando il processo di guarigione. L’attività immunostimolante del reishi coinvolgerebbe l’aumento dell’attività delle cellule natural killer e del linfociti, cellule del sistema immunitario. Inoltre, l’acido ganoderico presente nel fungo avrebbe azione antiallergica poiché limiterebbe la produzione di istamina.

Il fungo reishi avrebbe poi attività antiossidante, dunque la sua assunzione può aiutare a prevenire danni alle cellule da parte dei radicali liberi. L’attività antiossidante protegge tutto l’organismo dallo stress ossidativo e previene numerose malattie, ad esempio patologie a carico del fegato dovute a intossicazioni. Il fungo reishi ha inoltre azione adattogena e tonica e può contribuire a sostenere l’organismo in caso di affaticamento fisico e mentale aumentando ulteriormente la risposta del sistema immunitario e migliorando anche il tono dell’umore. In particolare, il fungo reishi potrebbe alleviare l’irritabilità, l’agitazione, l’ansia e il nervosismo e alcuni sintomi psicosomatici legati all’eccessivo stress e alla depressione lieve, come mal di testa e dolori muscolari, migliorando la qualità della vita.

L’assunzione di reishi e di preparazioni che lo contengono potrebbe poi aumentare il colesterolo “buono” e ridurre il colesterolo “cattivo”, i trigliceridi e la pressione sanguigna, migliorando la salute dell’apparato cardiocircolatorio. Grazie alla riduzione della glicemia indotta dal consumo di reishi si potrebbe inoltre prevenire l’insorgenza del diabete o contribuire a controllare la malattia.

Infine, si pensa che il fungo reishi possa avere proprietà antitumorali ed essere d’aiuto nella prevenzione di diversi tipi di tumore tra cui cancro al seno, alla prostata e all’intestino. Parte delle numerose proprietà attribuite al fungo reishi derivano dall’uso tradizionale di questo rimedio, mentre alcune sono state comprovate da ricerche scientifiche. Nel complesso, l’integrazione con il fungo reishi potrebbe aumentare le difese dell’organismo e aiutare a prevenire numerose malattie tra cui patologie cardiovascolari, diabete e tumori. Chiaramente l’assunzione di integratori a base di rimedi naturali, tra cui anche quelli che contengono il fungo reishi, non deve essere intesa come un sostituto di un’alimentazione equilibrata e di uno stile di vita sano, ma solo come uno strumento in più per migliorare il proprio benessere.

Come assumerlo

Il dosaggio giornaliero di fungo reishi varia in base alla forma utilizzata. Il fungo fresco o essiccato, difficilmente reperibile, andrebbe consumato in quantità che vanno da 30 a 100 grammi al giorno. Normalmente per godere dei benefici del fungo reishi si fa ricorso a integratori alimentari in capsule o compresse che contengono l’estratto secco da assumere secondo le indicazioni del produttore. In linea generale il dosaggio è compreso tra i 2 e i 9 grammi al giorno. L’uso di fungo reishi andrebbe protratto non oltre i quattro mesi, eventualmente ripetendo l’assunzione dopo una sospensione di due o tre mesi.

Controindicazioni ed effetti collaterali

L’uso di integratori di reishi non ha particolari effetti collaterali ma è consigliato consultare il medico se si vuole assumere il reishi durante la gravidanza e l’allattamento o se si soffre di pressione bassa. L’assunzione di reishi è invece controindicata in caso di allergie. L’assunzione di preparazioni a base di reishi ad alti dosaggi o prolungata nel tempo potrebbe provocare problemi digestivi come mal di stomaco o nausea. Molto più raramente, l’uso prolungato può avere effetti dannosi sul fegato.

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