Dipendenza da spray nasali: la Rinazina fa davvero così male?

I medici, ultimamente, stanno facendo luce sulle dipendenze da spray nasale: la Rinazina è sotto accusa e sembra che peggiori solo la situazione

Gli spray nasali decongestionanti sono sotto accusa, negli ultimi tempi: sotto i riflettori in particolare sono finiti la Rinazina e il Vicks. Tutti sanno che non bisognerebbe abusarne, come qualsiasi altro dispositivo medico, ma pochi sono a conoscenza dei veri rischi che gli spray nasali portano alla nostra salute. Innanzitutto, se danno dipendenza, non va già bene: al di là dei danni nasali che si potrebbero riportare, ogni dipendenza in quanto tale crea una sensazione di malessere diffusa legata all’impossibilità dell’utilizzo della sostanza nell’immediato. Quando ci accorgiamo di essere dipendenti dalla Rinazina, siamo già andati troppo oltre nel suo utilizzo, in quanto la terapia consigliata è solo di pochi giorni e non dovrebbe protrarsi così a lungo.

Gli spray nasali sono generalmente venduti come specialità da banco in tutte le farmacie e parafarmacie. I principi attivi sono tutti molto simili tra loro, e i più comuni sono la Ciclopentamina, l’Efedrina o la Fenilefrina, solo per citarne alcune. Sono molto utili nel trattare riniti allergiche e raffreddori, ma di norma non si dovrebbero utilizzare per più di 3 giorni. Eppure, nessuno che acquisti uno spray nasale lo usa per soli 3 giorni, a meno che i sintomi non siano effettivamente scomparsi. in genere, si tende sempre a prolungare l’utilizzo più del dovuto a causa dei pochissimi effetti collaterali degli spray nasali, ma non si tiene conto che essi creano dipendenza più di quel che si pensi.
Il primo effetto negativo della dipendenza da spray nasali è che più si utilizzano, più la stessa congestione nasale peggiora una volta che l’effetto del farmaco svanisce. Questo si traduce in un utilizzo sempre più assiduo e ravvicinato nel tempo.

Tecnicamente, la dipendenza da spray nasali viene chiamata rinite medicamentosa. Essa è molto comune nei pazienti che soffrono di rinite allergica[/iol_link]; si potrebbe risolvere il problema trattando questi pazienti con spray nasali steroidei o brevi cicli di cortisonici per via orale, che risolverebbero la congestione nasale in poco tempo, eliminando la dipendenza.

C’è solo un caso in cui gli spray nasali non creano danni , ossia rinite medicamentosa, ed è il caso degli spray a base di steroidi, antistaminici ed anticolinergici, ottenibili solo dietro presentazione di ricetta medica, che non causano dipendenza anche in caso di impiego proteso per lunghi periodi di tempo. Pertanto, non c’è da spaventarsi solo in questo caso, ma se si stanno usando (o meglio abusando) Rinazina e Vicks, la congestione potrebbe aumentare sempre di più.

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