Cos’è il patereccio, quali i farmaci e le cure

Il patereccio consiste in un'infiammazione infettiva che tende ad interessate le estremità delle dita sia dei piedi che delle mani. Può manifestarsi in maniera superficiale o più profonda

Esistono tre diverse forme di patereccio: il patereccio profondo, sottocutaneo e quello superficiale. Di norma si presenta in una forma molto acuta e spesso tende a cronicizzare. Questa patologia è provocata da alcune infezioni batteriche causate da streptococchi e stafilococchi. Oppure possono essere causate da infezioni di origini micotiche generate dalla candida albicans. Di solito, questi microrganismi vivono nella vostra pelle, ma con semplici azioni come succhiarsi le dita, mangiarsi le unghie e la presenza di unghie incarnite favoriscono l’insorgenza di questa patologia. Inoltre, quei soggetti che hanno un sistema immunitario danneggiato sono particolarmente esposti a sviluppare questa malattia.

I farmaci da utilizzare per debellare questa infezione vengono prescelti a seconda del microrganismo che ha causato il tutto. Se l’infezione è provocata da batteri, allora verranno usati degli antibiotici ; nel caso in cui la patologia è stata provocata dalla Candida sarà opportuno usare degli antimicotici. Nei casi particolarmente gravi, i medicinali non bastano e bisogna ricorrere alla chirurgia che provvederà ad effettuare una incisione.

Nel caso siano stati i batteri a provocare il patereccio, allora verranno utilizzati gli antibiotici. Di solito sono consigliati quelli ad uso cutaneo, in particolar modo ricordiamo: la gentamicina un antibiotico usato sotto forma di crema da spalmare direttamente sulla parte interessata per almeno quattro volte al giorno, fino al momento della guarigione. Man mano la frequenza di utilizzo potrà essere diminuita. Nel caso in cui il patereccio è stato provocato dalla Candida albicans allora sarà opportuno usare medicinali antimicotici. In questo caso il tempo di guarigione sarà maggiore. Tra i farmaci consigliati ricordiamo: il Fluconazolo impiegato sotto forma di gel direttamente sul dito almeno una volta al dí. Il trattamento ha una durata massima di tre settimane, ovviamente nei casi eccessivamente gravi la terapia può perdurare fino ad un massimo di sei settimane. E infine vi è il Ketoconazolo usato sotto forma di crema da applicare direttamente sulla parte interessata con una frequenza di una volta al giorno per almeno tre settimane di seguito. In ogni caso la posologia da applicare sulla zona infettata dovrà essere decisa dal dermatologo in base alla gravità dell’infezione, al grado di infezione e dal batterio che ha infettato le vostre dita.

Immagini: Depositphotos

Cos’è il patereccio, quali i farmaci e le cure