Otite: sintomi, cause e cure. Colpita anche Laura Pausini

L'otite è un'infiammazione dell'orecchio molto dolorosa, che può colpire adulti e bambini. L'ultima vittima è Laura Pausini

Mal di testa, congestione nasale e dolore: sono solo alcuni dei sintomi dell’otite, la malattia che di recente ha colpito anche Laura Pausini.

La cantante infatti è stata costretta a rinviare due concerti del Fatti Sentire Tour previsti ad Eboli a causa di una “otite acuta in forte stato influenzale”. Cos’è l’otite? Si tratta di un’infiammazione di origine infettiva, che interessa l’orecchio ed è caratterizzata da un dolore più o meno intenso. Viene definita esterna se interessa il condotto uditivo esterno, media, se riguarda l’orecchio medio e interna nel caso in cui riguarda quello interno.

Si parla infine di miringite quando l’infiammazione riguarda la membrana timpanica. Da cosa è causata questa patologia? Solitamente l’otite ha origine da un ristagno di liquidi nell’orecchio oppure un accumulo di muco, che portano alla proliferazione di virus e batteri. Può avere origine anche da una reazione allergica provocata dai farmaci, sforzi eccessivi e stress.

La diagnosi viene effettuata attraverso una visita medica introducendo nell’orecchio l’otoscopio, con cui si analizza l’arrossamento presente nella membrana timpanica, l’estroflessione del timpano e la presenza di fluidi. La cura dell’otite è strettamente legata alle sue cause, dipende inoltre dall’età, dal tipo di infezione e dalla gravità del problema.

In alcuni casi si risolve in modo spontaneo, sopratutto se a provocarla sono infezioni virali. Quando colpisce i bambini, comunque sia, è sempre meglio consultare il pediatra, che somministrerà farmaci analgesici, come il paracetamolo, o antinfiammatori. Nel caso in cui la causa sia un’infezione batterica, verranno somministrati degli antibiotici.

I sintomi dell’otite si possono contrastare in modo efficace anche con alcuni rimedi naturali, da sommare alla terapia prescritta dal medico. Sono ottimi gli impacchi caldi, da applicare sull’orecchio colpito, a base di camomilla, aglio e cipolla (per via delle proprietà antisettiche) oppure olio d’oliva. Solitamente vengono consigliati anche i suffumigi a base di olio essenziale di eucalipto oppure lavanda, per liberare i canali auricolari e le vie respiratorie dal muco.

Infine per evitare l’insorgenza dell’infiammazione bisogna seguire alcuni semplici consigli. Dopo un bagno o il lavaggio dei capelli, asciugate bene le orecchie, evitando il deposito di liquidi, durante la notte dormite con il cuscino sollevato per favorire lo svuotamento delle tube di Eustachio. 

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