La dieta da seguire durante tutte le fasi del ciclo mestruale

Le esigenze del corpo di una donna cambiano a seconda della fase del ciclo mestruale. Scopri tutti i cibi che andrebbero consumati e quelli da evitare

Il ciclo mestruale è un periodo in cui molte donne soffrono di disturbi più o meno accentuati, che coinvolgono anche la sfera digestiva e addominale. Una buona gestione alimentare può essere molto importante in quei giorni per alleviare i disturbi e ridurre il gonfiore addominale. Prima di tutto è importante capire come funziona il corpo della donna, così da sapere quali cibi è meglio evitare e quali invece sono consigliati in questo periodo.

Ciclo mestruale: un processo fisiologico importante

Nonostante le credenze sul ciclo mestruale che si sono diffuse nel corso dei secoli, bisogna sempre ricordare che si tratta di un processo fisiologico naturale e non di una malattia né una patologia invalidante. Di conseguenza, è bene vivere quei giorni con naturalezza e senza farsi eccessivi problemi.

Tuttavia, proprio perché si tratta di un processo fisiologico, in quei giorni si verificano dei piccoli cambiamenti nel corpo della donna e una corretta alimentazione può favorire il benessere. Si può osservare che:

  • nella fase premestruale si verifica un’alterazione dei livelli ormonali, responsabile della tendenza al nervosismo e al cattivo umore. Questa è correlata anche al calo di zuccheri nel sangue e a una diminuzione dei livelli di serotonina;
  • durante l’ovulazione il corpo ha necessità di vitamine e proteine che la favoriscano;
  • dopo l’ovulazione c’è una forte tendenza alla ritenzione di liquidi che andrebbe compensata con alimenti che favoriscano il drenaggio;
  • durante il ciclo è importante mantenere un buon equilibrio emo-coagulatorio per permettere un flusso adeguato;
  • durante e dopo il ciclo di registra un abbassamento dei livelli di ferro.

Cosa mangiare e cosa evitare durante il ciclo mestruale

Se ti stai chiedendo cosa mangiare durante il ciclo mestruale, sappi che è opportuno fare attenzione alla fase del ciclo in cui ci si trova e variare l’alimentazione in base al periodo. Vediamo, allora, quali sono i cibi consigliati e quelli da evitare.

Ciclo mestruale: i cibi consigliati

Durante tutte le fasi del ciclo non dovrebbe mai mancare l’apporto di minerali e di omega 3. Il potassio è fondamentale per l’organismo: aiuta nella ritenzione di liquidi e serve per prevenire i crampi. Inoltre è un ottimo rimedio anti-ansia.

Gli alimenti che contengono omega 3 sono frutta come banane e avocado, zucca e zucchine e frutti con il guscio. È presente anche nei funghi, ma questi ultimi non sono sempre consigliati: nel periodo pre-ovulatorio, per esempio, è meglio evitarli, così come nel periodo mestruale in quanto possono influire sulla coagulazione. Vediamo i cibi consigliati nelle varie fasi del ciclo mestruale.

  • Periodo pre-ovulatorio: sono consigliati grassi vegetali, proteine e tutti gli alimenti che favoriscono l’attività del fegato, in particolare uova, carne e carciofi.
  • Periodo ovulatorio: in questa fase lo stimolo epatico rallenta per dare maggiori possibilità di fecondazione per la quale è importante una quiete metabolica. Sono consigliati i pesci grassi (come salmone, tonno e pesce spada) e i crostacei. Anche la carne va bene, ma in quantità inferiori rispetto alla fase mestruale.
  • Periodo post-ovulatorio: poiché in questo periodo si registra una particolare ritenzione idrica, sono consigliati gli alimenti semplici e quelli drenanti. Tra questi vanno molto bene il pesce, il finocchio, il sedano e le insalate.
  • Periodo premestruale: poiché sono in netto calo gli zuccheri, è bene compensare con alimenti come pasta, riso, cereali, patate, legumi, pesce.
  • Periodo mestruale: si ha soprattutto un calo di ferro per questo bisognerebbe assumere lenticchie, spinaci, riso bianco, fagioli, pomodori e ceci.

Ciclo mestruale: i cibi sconsigliati

Anche per quanto riguarda i cibi che è meglio evitare, bisogna fare riferimento alla fase del ciclo. Nel periodo ovulatorio è consigliabile limitare i pesci a contenuto elevato di fosforo, che inducono una notevole attività metabolica.

Inoltre, almeno nella fase mestruale e premestruale, andrebbe ridotto il consumo di alimenti che contengono acido acetilsalicilico. Infatti i salicilati, come affermato anche dalla Dottoressa Stefania Setti dell’Ospedale Humanitas, rendono il sangue più fluido e possono aumentare le perdite ematiche. Tra questi ci sono: ribes, lamponi, albicocche, arance, ananas, radicchio, ravanelli e zucchine.

Un discorso a sé merita il limone. Infatti, su limone e ciclo mestruale ci sono molte opinioni diverse e credenze antiche. Pare che il limone abbia il potere di bloccare il ciclo mestruale, tanto che in passato era un rimedio utilizzato dalle nostre nonne. Non ci sono evidenze scientifiche circa questi effetti del limone, che al contrario è indicato in questo periodo perché contiene vitamina C e perché aiuta a fissare il ferro.

Secondo il Dottor Giacinto Miggiano, Direttore del Centro Nutrizione Umana, la dieta ideale durante il ciclo mestruale dovrebbe evitare o comunque limitare bevande come caffè e alcolici che impediscono un completo assorbimento del magnesio, utilissimo per contrastare i crampi, e cibi grassi e salati, in particolare i latticini.

In linea di massima vale sempre la regola di variare la dieta il più possibile, di mangiare un po’ di tutto – a meno di intolleranze e allergie – e di non esagerare con nessun cibo.

La dieta da seguire durante tutte le fasi del ciclo mestruale