Che cos’è il digiuno terapeutico: un’antica pratica che funziona davvero

Alcuni specialisti consigliano di combattere il sovrappeso e l'obesità utilizzando il digiuno terapeutico. Si tratta di una pratica da eseguire sotto la supervisione di un professionista

In natura gli animali tendono a praticare il digiuno, in caso di carenza di cibo, ma anche quando soffrono di particolari patologie. Sembra che questa pratica possa essere di aiuto anche all’uomo, anche se generalmente risulta meno comune seguire un periodo di dieta con assenza totale di cibo. Alcuni medici specializzati nel campo dei problemi correlati con il peso tendono a suggerire il digiuno, che va però praticato sotto stretto controllo medico e seguendo alcune regole fondamentali.

Il digiuno terapeutico viene in genere suggerito per brevissimi periodi di tempo: ad esempio 14-18 ore, o fino ad un massimo di 36-48 ore, talvolta da ripetere a scadenza regolare. Non si tratta di una totale astensione dal consumo di qualsiasi tipo di cibo: in genere è consentito mangiare alcuni alimenti, come frutta molto acquosa o verdura leggera. Il consumo di acqua è invece sempre consentito, anzi incoraggiato. Coloro che devono assumere dei farmaci possono anche consumare cibi leggeri insieme con le medicine.

Dagli studi effettuati negli ultimi anni sembra che questo tipo di digiuno favorisca la cura di alcune particolari patologie metaboliche e dell’obesità. La digestione dei cibi, l’accumulo di adipe localizzato, e altre problematiche legate al peso ed al metabolismo, sono strettamente connesse al flusso ormonale presente nel nostro corpo, che il digiuno tende a regolarizzare.
Qualsiasi specialista che si occupa di digiuno terapeutico sconsiglia di provare questa pratica da soli a casa: è fondamentale che il paziente sia costantemente monitorato. Inoltre, solo un medico è in grado di suggerire il corretto periodo di digiuno per ogni paziente, perché un digiuno eccessivamente breve o troppo prolungato potrebbero portare ad un acuirsi delle patologie presenti, invece di diminuirne i sintomi.

Esiste anche la possibilità di praticare il digiuno terapeutico per prolungati periodi di tempo, cosa che porterebbe ad una totale disintossicazione dell’organismo. Si tratta in genere di alcuni giorni, o fino ad una settimana, con ridotte quantità di alimenti vegetali e acqua a volontà. La terapia comincia con un intero giorno ad esclusiva dieta liquida, con soltanto acqua, per stimolare l’organismo ad autoregolarsi in modo più preciso ed efficace.

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