Cannella, gli effetti su pressione e memoria

Spezia tra le più comuni e amate al mondo, la cannella è ricca di benefici importanti per la salute del cuore e non solo

Spezia dal sapore e dal profumo inconfondibili, la cannella è un concentrato di proprietà benefiche che vale la pena approfondire. Tra queste è possibile citare l’efficacia antiossidante, dovuta soprattutto alla presenza di polifenoli, così come quella antinfiammatoria.

La cannella è anche una portentosa alleata del cuore. A tal proposito è possibile citare questo studio del 2003, condotto da un’equipe attiva presso l’Università di Peshawar (Pakistan). L’equipe scientifica che lo ha portato avanti, analizzando i dati di 60 soggetti di ambo i sessi con diagnosi di diabete di tipo 2, ha scoperto che la somministrazione di un cucchiaino di cannella al giorno ha effetti positivi sulla riduzione del colesterolo LDL, con ovvi vantaggi per la salute del cuore.

Ricca di tannini e per questo molto utile quando si tratta di regolarizzare la pressione arteriosa – altro aspetto basilare per la salute cardiaca – la cannella si contraddistingue anche per notevoli proprietà neuroprotettive. Come dimostrato da diversi studi – uno dei più interessanti è stato condotto nel 2013 da un’equipe attiva presso l’Università della California – l’estratto di cannella in vitro sarebbe in grado di inibire l’accumulo nel cervello di proteina Tau, la cui mutazione è uno dei principali biomarcatori della malattia di Alzheimer.

Proseguendo con i motivi per cui vale la pena introdurre la cannella nella dieta ricordiamo la presenza di cinnamaldeide, un composto bioattivo di grande rilevanza quando si tratta di combattere le infezioni. Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare degli straordinari benefici della cannella. Vero e proprio super food, questa spezia è anche fonte di acido folico (fondamentale sia quando si pianifica una gravidanza, sia quando si aspetta) e contiene vitamina C.

Ottima alleata del peso forma per via della sua capacità di tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue, la cannella aiuta pure a migliorare la digestione. Prima di iniziare ad assumerla è bene consultare il proprio medico, in quanto questa spezia può interferire con l’azione dei farmaci antinfiammatori non steroidei, noti come FANS.

In mancanza di controindicazioni non resta che scatenarsi in cucina, utilizzandola come ingrediente per dei gustosi biscotti ma anche per guarnire primi piatti di pasta o per conferire più sapore allo yogurt greco consumato la mattina a colazione.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Cannella, gli effetti su pressione e memoria