Afa estiva: come difendersi dal caldo torrido

Afa e caldo torrido mettono a dura prova il nostro organismo. Ecco i consigli e i rimedi migliori per difendersi dalle temperature record estive

Foto di Tatiana Maselli

Tatiana Maselli

Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere

Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Rischi delle temperature record

In estate i termometri sfiorano, e in alcuni casi superano, i 40°C. Soprattutto nelle aree urbane, le temperature record cui ci stiamo abituando sono spesso accompagnate da un’elevata umidità o afa, che rallenta di molto l’evaporazione del sudore dalla pelle. In queste condizioni, il caldo percepito è ancora maggiore e ciò mette sotto stress il nostro organismo.

Quando si parla di stress, infatti, non ci si riferisce solo a quello provocato da periodi di super lavoro, studio particolarmente intenso o preoccupazioni eccessive. Anche temperature troppo rigide o assai elevate rappresentano una fonte di stress per corpo e mente. Quando i termometri si alzano è possibile sentirsi stanchi, privi di energie e incapaci di concentrarsi, irritabili e nervosi. La situazione tende a peggiorare se le temperature elevate impediscono di dormire bene, con ripercussioni negative sulla vita di tutti i giorni.

Altri pericoli legati al caldo torrido sono il colpo di sole e il colpo di calore, fenomeni con sintomi simili. Trascorrere molto tempo sotto i raggi solari o in ambienti molto caldi possono infatti mandare il tilt i nostri sistemi di termoregolazione provocando un innalzamento della temperatura corporea anche oltre i 40°C, accompagnato da mal di testa, vertigini, confusione mentale. Anziani e bambini sono più a rischio, ma chiunque può accusare questi sintomi nelle giornate torride e afose. Cosa fare per difendersi dalle alte temperature e godersi l’estate senza soffrire? Vediamo alcuni consigli per soffrire il meno possibile quando il caldo non dà tregua.

Come difendersi

Alimentazione e idratazione

Per sopportare il più possibile caldo e afa, può aiutare moltissimo l’alimentazione. Consumare pasti leggeri e alimenti ricchi di acqua e sali minerali ed evitare cibi pesanti, grassi e difficili da digerire, fa sicuramente la differenza. Via libera a frutta e verdura, legumi, cereali integrali, acqua, acque aromatizzate, succhi di frutta non zuccherati, centrifugati, estratti di frutta e verdura e tè verde. Da limitare invece i dolci, i fritti, i cibi confezionati e le ricette troppo elaborate, le bevande alcoliche, il caffè, le bibite e le bevande ricche di zuccheri.

Cercare refrigerio

Molte abitazioni e luoghi di lavoro dispongono di un impianto di climatizzazione e accendere il condizionatore è sicuramente il metodo più semplice e immediato per trovare sollievo quando fa caldo. Alcune persone però non riescono a tollerare l’aria fredda del climatizzatore e gli sbalzi di temperatura, oppure preferiscono utilizzare il condizionatore il meno possibile per ridurre il proprio impatto ambientale e i consumi. Sopravvivere a caldo torrido e afa limitando l’uso del condizionatore è possibile. Una strategia semplice consiste nel chiudere imposte o tapparelle lasciando aperte le finestre nelle ore diurne, per poi riaprirle quando tramonta il sole: in questo modo circolerà l’aria ma non entreranno i raggi solari e la casa resterà molto più fresca. Quando il caldo è davvero troppo, si può utilizzare un ventilatore o accendere il condizionatore in modalità deumidificatore, per trovare sollievo. Se possibile, si può cercare refrigerio all’aperto, in un parco, in un bosco o in un altro luogo ricco di alberi, molto efficienti nel ridurre la temperatura e regolare l’umidità.

Programmare le attività

Il caldo torrido e l’afa non dovrebbero diventare scuse per interrompere l’esercizio fisico. Il movimento, al contrario, migliora la circolazione e di conseguenza contrasta alcuni disturbi che possono comparire nella stagione calda, come la sensazione di gambe gonfie e pesanti. Programmare l’attività fisica durante le prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio consente di portare avanti il proprio allenamento anche quando fa molto caldo. Questo vale anche per altre attività quotidiane come portare a spasso il cane o fare la spesa e altre commissioni. Nelle attività all’aperto, inoltre, meglio scegliere luoghi ombreggiati da grandi alberi, come viali alberati e parchi.

Scegliere l’abbigliamento giusto

Indossare abiti stretti o in tessuti sintetici non è una buona idea quando fa caldo. Indumenti attillati, fibre sintentiche e tacchi alti peggiorano la circolazione e rallentano la traspirazione, dunque meglio scegliere vestiti comodi e ampi, in colori chiari e in tessuti naturali come cotone, lino, bambù o canapa. Nelle ore calde, un cappello a tesa larga può aiutare a proteggere la testa dal caldo eccessivo.

Rimedi naturali

Per rinfrescare la pelle e soffrire meno il caldo, si possono utilizzare idrolati da spruzzare su viso, braccia e altri parti del corpo: ottimi in questo senso sono l’idrolato di melissa e quello di menta. Menta e melissa sono ottimi rimedi contro il caldo anche sotto forma di olio essenziale: aggiungendone dieci gocce di ognuno a 30 millilitri di olio di mandorle dolci o di gel di aloe vera si ottiene un prodotto da massaggio rinfrescante, perfetto anche per combattere le gambe e i piedi gonfi.

Per gambe leggere si può anche sostenere la circolazione sanguigna dall’interno, con integratori naturali a base di betulla, mirtillo, gingko, centella, vite rossa e rusco o pungitopo.

Se invece il caldo e l’afa rendono irritabili, stanchi e nervosi, probabilmente è perché le condizioni ambientali rappresentano uno stress eccessivo. In questo caso si può ricorrere a rodiola ed eleuterococco, rimedi naturali che supportano l’organismo ad adattarsi al meglio agli stimoli stressanti.

Colpo di sole o di calore: cosa fare

Colpo di sole e colpo di calore non sono la stessa cosa, ma la sintomatologia delle due condizioni è simile. In entrambi i casi si ha aumento della temperatura corporea, malessere generale, mal di testa, vertigini, pelle secca e arrossata.

Per trovare sollievo occorre spostarsi in un luogo il più possibile fresco, areato e ombreggiato e, se possibile, sdraiarsi sulla schiena sollevando le gambe. Per abbassare la temperatura può essere utile praticare degli impacchi su fronte, polsi, caviglie e in generale sul corpo, tamponando la pelle con un telo imbevuto d’acqua fresca. Inoltre, è importante idratarsi bevendo acqua fresca ma non eccessivamente fredda. Se i sintomi sono severi o se non accennano a migliorare, è bene rivolgersi a un medico.