Come rinfrescare casa senza condizionatore

L'estate si fa sempre più torrida, ma anche quest'anno siete senza condizionatore? Niente paura: ecco alcuni trucchetti che vi aiuteranno a rinfrescare casa

Foto di Giulia Sbaffi

Giulia Sbaffi

Web Content Editor

Appassionata di belle storie e di viaggi, scrive da quando ne ha memoria. Quando non è in giro o al pc, riempie di coccole i suoi amati gatti.

Sembra ormai impossibile godersi davvero l’estate senza poter usufruire dell’aria condizionata in casa, eppure sono in molti a non aver ancora un impianto di climatizzazione. Vuoi per i costi eccessivi, vuoi perché le bollette continuano ad aumentare e il condizionatore è una grande fonte di spreco energetico, c’è chi si ingegna per trovare modi alternativi nel tentativo di rinfrescare la propria casa in maniera economica. Ci sono alcuni trucchetti che funzionano davvero bene, dando sollievo anche nelle giornate più calde. Scopriamoli insieme.

Come rinfrescare casa: pro e contro del condizionatore

Il condizionatore è senza dubbio uno degli elettrodomestici più utili per combattere il caldo estivo, soprattutto visto che negli ultimi anni, a causa del cambiamento climatico, le giornate sono diventate davvero roventi. Tuttavia, conviene davvero installarlo? In alcune regioni d’Italia è ormai indispensabile averlo, perché durante la stagione estiva si toccano temperature quasi impossibili da sopportare. È un gran vantaggio anche per chi ha bambini piccoli o persone anziane, che soffrono maggiormente il caldo e non hanno una sufficiente termoregolazione.

Ma l’impianto di climatizzazione, sia esso fisso o portatile, ha anche molti svantaggi: innanzitutto, il costo iniziale è abbastanza elevato. Per non parlare poi delle spese necessarie per farlo funzionare, dal momento che la bolletta della corrente elettrica ne risente molto. Inoltre, è facile cadere nella tentazione di usarlo anche quando non ce n’è davvero bisogno oppure sfruttarlo per ottenere temperature fin troppo basse, cosa che non fa bene alla salute e incide negativamente sui consumi. Anche l’impatto ambientale non è di poco conto, visto che – a meno di non avere i pannelli solari – si usano ancora fonti di energia tradizionali.

I trucchi per rinfrescare casa

Insomma, abbiamo visto che il condizionatore non è sempre la soluzione ideale per rinfrescare casa. Se non lo avete ancora installato, o se semplicemente volete provare a risparmiare sulla bolletta non tenendolo acceso, ci sono alcuni trucchetti che potrebbero fare al caso vostro: con un po’ di astuzia, riuscirete ad abbassare le temperature nel vostro appartamento senza bisogno di fare spese eccessive o di cambiare radicalmente le vostre abitudini.

Come prima cosa, imparate a tenere chiuse le finestre e le serrande (o le persiane) durante le ore del giorno in cui il sole vi batte direttamente: in questo modo riuscirete a tenere il calore fuori da casa per più tempo, pur rinunciando ad un po’ di luce naturale. Usate in maniera strategica anche le tende, per impedire ai raggi del sole di riscaldare eccessivamente le vostre stanze. In alternativa, potete applicare ai vetri delle finestre una pratica pellicola termoriflettente che non fa entrare il caldo in casa: si trova facilmente anche online e costa pochissimo, non richiede particolari abilità nell’applicazione e si rimuovono senza lasciare alcuna traccia.

Al contrario, non appena scende il sole spalancate persiane e finestre, per far entrare un po’ d’aria fresca. Se la vostra casa ha due esposizioni, questo è il momento giusto per sfruttarle: aprite tutte le finestre e lasciate aperte anche le porte di ogni stanza, in modo che la corrente possa circolare facilmente, rinfrescando l’appartamento. Un altro trucchetto molto semplice consiste nell’appendere alle finestre delle tende bagnate, in modo che l’aria le attraversi diventando ancora più fresca – fatelo soprattutto di notte, per riposare meglio.

No agli apparecchi elettronici, se non assolutamente indispensabili: se siete in smrt working non potete certo fare a meno del pc, ma evitate di accendere la tv o di caricare i vostri dispositivi durante la giornata, perché tutto ciò produce una gran quantità di calore. Potete anche pensare di sostituire le classiche lampadine a basso consumo con quelle a LED, che non si surriscaldano quando restano accese per parecchio tempo. Non dimenticate di spegnere qualsiasi elettrodomestico, dal momento che anche in stand-by consumano una piccola quantità di energia e quindi emanano calore.

Se l’ambiente in cui vivete non è particolarmente umido, potete provare a stendere la biancheria in casa e lasciare che, asciugandosi, assorba il calore emettendo una piacevole frescura. Allo stesso modo, potete usare un umidificatore per cercare di rendere la vostra casa più confortevole. Infine, un trucchetto davvero utile per le giornate più roventi: create un condizionatore fai da te accendendo un ventilatore e sistemandovi davanti dei contenitori di acqua con cubetti di ghiaccio al suo interno. L’aria, mossa dal ventilatore, si raffredderà passando proprio sull’acqua fredda e diventerà a sua volta molto più piacevole.

I segreti per sentire meno caldo in casa

Non ci resta ora che scoprire qualche segreto per sentire meno caldo, così da essere a proprio agio in casa anche senza il condizionatore. Ricordatevi di bere molto, facendo in modo che il corpo sia sempre ben idratato: optate per acqua tenuta a bassa temperatura (ma non eccessivamente fredda), magari con fettine di cetriolo o foglie di menta per dare un maggior senso di freschezza. Evitate invece le bevande contenenti caffeina, inclusi tè e caffè, perché questa sostanza aumenta il calore metabolico del corpo.

Se sudate molto, provate a rinfrescarvi periodicamente bagnando la nuca e il collo, oppure poggiandovi un fazzoletto inzuppato di acqua fredda. Potete anche mettere i polsi sotto l’acqua fredda per qualche secondo, per avere subito un piacevole senso di freschezza in tutto il corpo. Dopo la doccia, da fare rigorosamente con acqua fresca, utilizzate delle creme al mentolo per provare una delicata sensazione di idratazione. A pranzo e a cena, non fate pasti troppo abbondanti e scegliete cibi leggeri, facilmente digeribili e se possibile freddi: in questo modo eviterete anche di mettervi ai fornelli e di scaldare troppo l’ambiente.

Anche la scelta degli abiti fa la differenza: le fibre naturali sono sempre da prediligere, al posto di tessuti come il poliestere (a meno che non vi apprestiate a fare attività fisica). Optate anche per colori chiari, che riflettono la luce – al contrario, le tinte più scure e il nero assorbono una gran quantità di calore. Per il letto, scegliete biancheria di cotone, lino, percalle, seta o raso: per combattere il caldo notturno, potete anche mettere la federa del cuscino nel freezer per un paio d’ore e poi lasciarla a temperatura ambiente una decina di minuti prima di stendervi su di essa.