8 alternative salutari allo zucchero bianco

Gli studi sugli effetti negativi dell’eccesso di zucchero bianco sono ormai numerosi. Ecco alcune alternative benefiche da prendere in considerazione.

Vi piace il sapore dolce, ma preferite evitare lo zucchero bianco? Niente paura, sono molteplici le alternative che potrete utilizzare per dolcificare e le trovate facilmente nei negozi specializzati in alimenti naturali.

Zucchero di canna integrale
Il vero zucchero di canna integrale non è quello che si trova nelle bustine nei bar. Lo si può comprare nei negozi specializzati in prodotti naturali e si presenta granuloso, umido, marrone scuro. Presenta un retrogusto che ricorda la liquirizia e si estrae dal succo di canna. Si tratta di un alimento dalle caratteristiche ben diverse dal comune zucchero di canna. Risulta essere interessante per esempio il contenuto di minerali, in particolare magnesio e potassio.

Miele
Il miele è conosciuto da sempre per le sue molteplici virtù, infatti dolcifica e dà energia, oltre a svolgere un’azione antisettica e antibatterica. Meglio non aggiungerlo a tisane bollenti, aspettate che si freddino un poco per non perdere vitamine e sali minerali termolabili.

Malto
Il malto si ottiene dalla germinazione dei chicchi di cereali come orzo, mais e riso (nel caso di mais e riso si parla più propriamente di sciroppo invece che di malto). Risulta particolarmente adatto nella preparazione di dolci dal momento che favorisce la lievitazione dell’impasto e conferisce a torte e biscotti un profumo e un aroma particolari. Contiene amminoacidi, potassio, sodio, magnesio e fosforo, sostanze preziose per la salute. Il maltolo inoltre svolge un’azione protettiva su esofago, fegato e intestino.

Amasake
Un prodotto molto particolare e ancora poco conosciuto in Occidente è l’amasake, tipico della cucina orientale e ottenuto dalla germinazione enzimatica del riso bianco (talvolta anche di altri cereali) ad opera del fungo Koji in grado di attivare la fermentazione. Si presenta come un composto beige denso, granuloso e gelatinoso. Il sapore è delicatamente dolce. Contiene maltosio, fibre e vitamine del gruppo B. Ha proprietà rinvigorenti ed energizzanti. Si può consumare anche direttamente come dessert al cucchiaio.

Sciroppo d’acero
Si ottiene dalla linfa dell’acero da zucchero. Contiene preziose sostanze, come potassio, calcio, ferro, vitamine del gruppo B e acido malico, oltre a degli antiossidanti. Avendo un ridotto apporto calorico e agendo su gonfiore addominale, depositi adiposi, cellulite e ritenzione idrica, è indicato per chi è attento alla linea. Ha inoltre proprietà depurative, energizzanti, calma la gastrite e riduce l’acidità gastrica. Risulta avere un sapore molto dolce.

Sciroppo d’agave
Lo sciroppo d’agave si ottiene dall’agave blu, una particolare varietà di cactus tipica del Messico e vanta un basso indice glicemico, per questo è un dolcificante perfetto per chi deve tenere la glicemia sotto controllo. E’ ricco di sali minerali e oligominerali. Contenendo ferro e calcio, è indicato anche in presenza di anemia e osteoporosi. La presenza di bifido batteri lo rende un alleato dell’intestino e della pancia piatta. Insapore e solubile, ha un potere dolcificante molto più alto di quello dello zucchero comune, per questo motivo è perfetto in cucina o per dolcificare le tisane, in particolare per chi vuole mantenere o ritrovare la linea. Essendo spesso molto trattato, il suo utilizzo è controverso dal punto di vista salutare. Attenzione dunque ad acquistare prodotti di prima qualità non sottoposti a trattamenti chimici.

Stevia
La stevia rebaudiana è una pianta erbacea perenne originaria del Sud America (Brasile e Paraguay in particolare), di dimensioni ridotte, con l’aspetto di un arbusto, le cui foglie una volta essiccate e trasformate in polvere, hanno un elevato potere dolcificante, a fronte di un un apporto praticamente nullo di calorie e un trascurabile effetto sull’indice glicemico. Ciò rende la stevia il prodotto ideale per diabetici, per chi ha problemi di peso e per chi vuole preservare in salute i suoi denti. Ha un tipico retrogusto di liquirizia che non a tutti piace.

Zucchero di cocco
Lo zucchero di cocco si ottiene dai fiori della palma da cocco. Il sapore è intenso e fruttato. Contiene sostanze nutrizionali utili all’organismo come potassio, zinco, magnesio, ferro, zolfo, boro, rame, vitamine B1, B2, B3, B6 e C. Ha basso indice glicemico e contiene degli enzimi che rallentano l’assorbimento degli zuccheri nel sangue, per cui è particolarmente indicato a chi soffre di diabete, obesità e problemi cardiovascolari. Si estrae incidendo i fiori della palma e raccogliendo le secrezioni che ne fuoriescono in coppette. Si cuoce poi il composto per ottenere la consistenza desiderata e la si modella in panetti.

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