Come cambia la skincare in autunno? Preparare la pelle al freddo

Il cambio di stagione porta con sé cambiamenti anche alla pelle, tra secchezza, imperfezioni e colorito spento. Come adattare quindi la skincare al periodo autunno/inverno?

Camilla Cantini

Camilla Cantini Beauty blogger

La prima regola è: idratazione

Uno dei primi cambiamenti della pelle con il mutare della stagione è, quasi sempre, quella di sentirla secca, che tira o che è meno elastica. Questo capita spesso anche a chi normalmente non ha problemi di secchezza, perché magari con una pelle mista o grassa. Il vento e gli agenti esterni, più aggressivi, attaccano la pelle e quindi c’è bisogno solo di una cosa: idratarla!

Via libera quindi a sieri all’acido ialuronico ma anche con sostanze idratanti, lenitive ed anti rossori, adatte a tutti i tipi di pelle. I sieri, infatti, non hanno solitamente una base grassa e sono ben tollerati anche da pelli miste o grasse, senza incorrere in imperfezioni. Si applicano dopo il tonico e prima della crema viso, perché la loro composizione penetra più in profondità. 

Anche la crema viso cambia con il cambiare del tempo

Se in estate prediligiamo formule in gel o comunque più leggere e che si assorbono facilmente, per evitare di sudare o di ritrovarsi con la pelle unta, in autunno e in inverno tiriamo fuori creme più corpose e nutrienti. Infatti, oltre ad idratazione la pelle ha bisogno anche di nutrimento. Attenzione, però, a scegliere una crema adatta al proprio tipo di pelle: una pelle mista o grassa avrà sì bisogno di nutrimento, ma dovrà prediligere prodotti non comedogeni, che non contengano grandi quantità di burri o oli, altrimenti il rischio è quello di ostruire i pori. Le pelli secche, invece, possono optare per oli e prodotti più burrosi, che oltre a nutrire danno anche sollievo in caso di desquamazioni dovute al freddo o al vento.

Esfoliare non solo in estate, ma anche in inverno per eliminare il grigiore

Se l’esfoliazione è necessaria in estate per preparare la pelle all’abbronzatura, che sarà più omogenea ed uniforme, anche in autunno e in inverno non è da sottovalutare. Che la scegliate di tipo chimico o meccanico, è essenziale con la stagione fredda per andare a rimuovere le cellule morte e l’accumulo di sostanze inquinanti date dalla frenetica vita di città. Con il freddo, infatti, l’incarnato appare subito più spento, ingrigito e poco luminoso. Una regolare esfoliazione, seppur delicata e non troppo aggressiva, aiuta la pelle ad essere più radiosa, la texture e la grana più compatta, ridurre macchiette ed imperfezioni e, soprattutto, abbandonare il grigiore e ridare tono e colorito.

La protezione solare è necessaria tutto l’anno, non solo in estate

Chi l’ha detto che la protezione solare serve solo al mare? Anche in città è necessaria, sia con la stagione calda che con quella fredda. Ormai sempre di più ci troviamo ad utilizzare acidi per esfoliare il viso e ritrovare una pelle luminosa, sia effettuando peeling che in semplici sieri o tonici. Gli acidi aiutano a contrastare le macchie, rendere la texture della pelle più compatta ed omogenea ma sono fotosensibilizzanti, quindi se non si utilizza una protezione solare il rischio è quello di riempirsi di macchie e creare danni anche importanti! E poi, anche se il cielo è coperto, il sole e le radiazioni dei raggi Uva e Uvb sono sempre presenti, quindi è importante proteggersi anche se non li vediamo, per evitare il fotoinvecchiamento ma, soprattutto, problemi di salute ben più gravi.

Fonte: Miin Cosmetics

Le maschere viso non possono mancare: idratanti, lenitive, ma anche combinate per agire su più fronti

Non dimentichiamoci poi delle maschere viso, veri e propri cocktail per la pelle. Sono un concentrato di principi attivi specifici per una problematica e, per il periodo freddo, meglio prediligere quelle lenitive, per pelli sensibili, idratanti e nutrienti. Non è detto, però, che non si possano utilizzare trattamenti purificanti o opacizzanti, a seconda del tipo di pelle, o che non si possa ricorrere al cross masking, cioè usare più maschere contemporaneamente. Ad esempio, applicare un prodotto purificante sulla zona T mentre nelle zone più normali o secche del viso un prodotto idratante. Importante è anche la frequenza con cui utilizzarle: si consiglia almeno una volta a settimana, ma si può arrivare anche ad utilizzarle anche 3 o 4, variando la tipologia per creare combinazioni diverse a seconda delle esigenze. Anche perché sempre più spesso si sente parlare di maschere da notte, che sono come delle vere e proprie creme da applicare in strato leggermente più abbondante e andare a dormire, per svegliarsi al mattino con na pelle morbida, liscia e perfettamente idratata.

Camilla Cantini

Camilla Cantini Beauty blogger Sono Camilla, makeup-artist freelance con la passione per la moda e l’arte. Ho iniziato ad avvicinarmi al mondo beauty come autodidatta per poi specializzarmi, lavorando per shooting, sfilate e magazines di settore. Amo creare look sempre diversi, ricercare nuovi trend e confrontarmi giornalmente con chi mi segue con affetto!

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