Verdure ripassate in padella più sane di quelle bollite

Uno studio di un'Università spagnola ha riscontrato che le verdure saltate in padella con olio extravergine di oliva sono più sane di quelle bollite

Le verdure più salutari e ricche di sostanze in grado di contrastare lo sviluppo di alcune malattie, anche gravi, sono quelle ripassate in padella con poco olio extravergine di oliva di buona qualità.

Questa notizia degli ultimi giorni scaturisce da uno studio effettuato presso l’Università di Granada e pubblicato su Food Chemistry. Questo tipo di cottura permette di mantenere inalterate molte delle caratteristiche nutrizionali dei vegetali e addirittura le migliora: i nutrienti sono presenti in maggiori quantità rispetto agli ortaggi bolliti o preparati in altre maniere.

La gran parte delle diete consigliano di consumare le verdure bollite, per fare in modo di avere nel piatto del cibo sano e leggero. In realtà la bollitura causa un depauperamento di buona parte delle sostanze antiossidanti, dei sali minerali e delle vitamine presenti negli ortaggi. Per avere un piatto di vegetali salutari ottenuto bollendoli è necessario consumarne anche l’acqua di cottura, dove si sono dispersi la maggior parte dei nutrienti presenti nel cibo crudo. Questa ricerca ha messo a confronto vegetali preparati seguendo i diversi tipi di cottura disponibili, per verificarne il contenuto di sostanze benefiche. I risultati della ricerca di Cristina Samaniego Sanchez sono stati sorprendenti sotto diversi punti di vista, anche perché generalmente i nutrizionisti ed i dietologi sconsigliano caldamente di mangiare cibo cotto nell’olio.

Ancora più sorprendente la notizia che anche le verdure totalmente fritte nell’olio sono ricche di sostanze benefiche, contro il cancro, la cecità e il diabete. La cottura per immersione in olio caldo non solo rispetta la composizione chimica degli alimenti, ma nel caso delle verdure ne aumenta la frazione fenolica, cioè la quantità di sostanze antiossidanti, ottime per la salute degli esseri viventi.

Quindi la classica frase: niente olio in padella, ma aggiungerlo a fine cottura a crudo, non è un suggerimento corretto. Anzi, meglio scaldare l’olio per qualche secondo prima di aggiungervi gli ortaggi da cucinare, che andrebbero ripassati rapidamente. Fondamentale che l’olio sia extravergine di oliva e di buona qualità. Questa interessante notizia farà sicuramente felici le persone che combattono regolarmente contro i chili di troppo.

Ovviamente, l’ideale sarebbe mangiarle crude, ma se proprio dobbiamo cuocerle, che padella e ripassata sia!

 

Verdure ripassate in padella più sane di quelle bollite