Verissimo, Simona Cavallari e la rottura con Silvestri: “Il periodo peggiore”

Simona Cavallari torna in tv dopo molti anni e racconta quale sia stato il periodo peggiore della sua vita

È tornata in tv dopo molto tempo ma Simona Cavallari, quel suo sorriso così dolce, non l’ha mai perso. A Verissimo, l’attrice di Squadra Antimafia ha svelato se stessa e tutte le sue fragilità, comprese quelle insospettabili. Della bambina che è stata, si porta ancora tutto dentro. Anche tutto quello che ha riversato nel personaggio interpretato in Storia di una famiglia perbene in onda su Canale5 a novembre 2021. Se si guarda indietro, vede tutto quello che ha davanti: tre meravigliosi figli e una vita tutta da raccontare.

Verissimo, il periodo buio di Simona Cavallari

La famiglia e il benessere dei figli sono sempre stati al centro del suo percorso, che ha sviluppato con un occhio sempre puntato sugli affetti più importanti e su quel sogno che ha cullato da sempre. I bambini, arrivati uno dopo l’altro, l’hanno messa a dura prova ma non ha mollato, nonostante la tanta stanchezza si stesse impossessando del suo corpo: “Desideravo tanto un figlio, forse l’avrei fatto anche prima se avessi trovato la persona giusta. Restare incinta 5 mesi dopo è stato un bel colpo ma dentro di me non ho mai avuto dubbi su quello che dovevo fare. Ho deciso di stare lontana dal lavoro ed ero stanca. Non dormivano mai. Due figli così ravvicinati sono stati molto faticosi”.

Il momento difficile è iniziato subito dopo, quando Daniele Silvestri ha deciso di lasciarla dopo oltre 10 anni d’amore. A Silvia Toffanin, ha raccontato: “La vera tristezza è arrivata quando io e Daniele ci siamo lasciati, perché per me lui era tutto e io desideravo crescere i miei figli in una famiglia che non fosse separata. Si è infranto il mio sogno più grande che non era quello lavorativo ma quello umano. Ho spesso trascurato il lavoro per gli affetti”.

Simona Cavallari, il successo di Squadra Antimafia e la rinascita

Il lavoro è quello che ha affrontato con maggiore difficoltà ma è anche quello che l’ha salvata: “È stata dura perché poi è coincisa con l’inizio di Squadra Antimafia e non ho neanche avuto il tempo di metabolizzare. Dovevo stare sul set e non potevo neanche piangere, mi ricordo che la truccatrice mi faceva piangere a testa in giù per non rifarmi sempre il trucco. Da un lato è stata anche la mia salvezza, perché il lavoro e le amicizie che si sono create mi hanno aiutato. Non è vero che io ho pensato al suicidio, avevo due figli bellissimi e non ci ho mai pensato. Non avevo più sogni, stavo appassendo. Se ne parlo ancora è per aiutare le donne, perché nessuno attorno a me capiva cosa stessi passando. Io sono rimasta attaccata a quest’idea di famiglia forse troppo a lungo”.

Oggi, Simona Cavallari è una donna che ha ritrovato se stessa, anche grazie alla nascita di un altro figlio, Levon Axel, che ha portato nuova gioia nella sua vita. I suoi primi figli, Pablo e Santiago, sono cresciuti e condividono un rapporto bellissimo con il loro padre, finalmente vicino anche alla sua ex compagna dopo i tanti anni trascorsi a seguito della separazione.

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