Verissimo, Eleonora Abbagnato in lacrime: la malattia della madre e l’addio alla danza

A Verissimo Eleonora Abbagnato racconta della sua vita, dell'addio alla danza e della sua famiglia

Un’altra intervista ricca di emozioni e di lacrime: nel salotto di Silvia Toffanin arriva Eleonora Abbagnato, che racconta della sua vita, dell’addio all’Opéra di Parigi e della malattia della madre.

Una vita, la sua, dedicata alla danza: aveva solo 10 anni quando ha lasciato la città d’origine, Palermo, per inseguire il suo sogno.

La sua passione è stata il grande orgoglio della madre, che non le ha fatto mai mancare il suo sostegno e che l’ha spronata duramente durante tutto il suo percorso. Oggi però è la Abbagnato che incoraggia la mamma: “I ruoli si sono invertiti”, ammette.

“È stata sempre una grande lavoratrice” racconta Eleonora, che si commuove parlando di lei. Poco tempo fa infatti, in un’intervista a Io Donna ha confessato cosa l’ha spinta a lasciare quella che per 28 anni è stata la sua casa:

Mamma è stata molto male e ora continua la terapia. Quando si è ammalata non sono potuta andare in Sicilia per aiutarla, ma tornando a Roma ci possiamo riavvicinare.

L’amore per la danza nasce da piccolissima, quando la madre portava la piccola Eleonora al lavoro con lei, e trascorreva i pomeriggi nella scuola di danza di Marisa, grande amica di famiglia. Un amore che non ha più lasciato:

Piangevo tanto, ogni sera, e sentivo la mancanza di casa e dei miei fratelli. Ma mia madre mi diceva: se piangi torni a casa! E questo mi ha permesso di non mollare e di continuare a studiare.

Un percorso duro quello di Eleonora, fatto di studio, stage – anche con la grande Carla Fracci, racconta – e tanti sacrifici, ma che l’ha portata dove sognava di essere e diventare L’étoile dell’Opéra di Parigi.

Silvia Toffanin poi le chiede delle sue gravidanze: la Abbagnato ha ballato fino al quarto mese per riprendere dopo appena due mesi dopo il cesareo. “Sembro una pazza, lo so, ma stavo bene e dopo che si smette di ballare più tempo passa più è difficile riprendere l’allenamento”. Ma i suoi figli sono la luce dei suoi occhi e le riempiono la vita.

Poi la conduttrice ricorda ad Eleonora la data del 18 maggio, quando lascerà ufficialmente l’Opéra di Parigi: “Non smetterò di danzare però”, commenta la Abbagnato. ”

Mi mancherà la città, l’ambiente, la scuola, ma a 42 anni l’Opéra manda in pensione i suoi ballerini. Ma secondo me è l’età giusta per lasciare spazio ai giovani, per fare sbocciare i nuovi talenti. E poi mio marito non vede l’ora!

Così la chiacchierata si sposta sull’amore per Federico Balzaretti, il marito della ballerina: anche lui ha dato l’addio alla sua carriera calcistica, e vivono oggi una situazione simile. Ma sono felici di ritrovarsi per la prima volta, finalmente, nella stessa città, Roma.

“Mai avrei pensato di sposare un biondo e un calciatore” rivela alla presentatrice: un grande amore che li lega, soprattutto perché è un papà meraviglioso. La loro è una famiglia allargata: Balzaretti ha avuto Lucrezia e Ginevra dalla relazione con Jessica Gasparin, che sono molto unite con Julia e Gabriel.

Non ho mai fatto la differenza tra le mie figlie e le sue: anche se non è facile, le amo come se fossero le mie figlie. Io non sono la loro mamma ma faccio di tutto per renderle felici.

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