Miriam Leone riscrive l’eleganza, al Taormina Film Festival conquista con un look essenziale e sofisticato

Con un look easy & chic, Miriam Leone conquista il Taormina Film Festival e si racconta tra sogni e nuovi successi, senza dimenticare le sue radici

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Claudia Giordano

Content editor Lifestyle e digital strategist

Appassionata di marketing e comunicazione, li ha trasformati in lavoro e si divide tra la professione di social media strategist, scrittrice e content editor.

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La magia del Teatro Antico, il glamour del red carpet e una parata di star internazionali hanno trasformato la quarta serata del 72° Taormina Film Festival in uno degli appuntamenti più memorabili del 2026.

Tra gli ospiti più attesi Russell Crowe, arrivato in Sicilia per presentare in anteprima mondiale il thriller Bear Country, e la splendida Miriam Leone, elegantissima sul red carpet e premiata con il Taormina Film Festival Achievement Award, confermandosi una delle icone di stile più amate del panorama italiano.

Miriam Leone brilla con un look semplice ma ricercato

Tra gli appuntamenti cinematografici più prestigiosi d’Italia, il Taormina Film Festival rappresenta da oltre settant’anni un punto di riferimento per il cinema internazionale. Ospitato nella suggestiva cornice del Teatro Antico di Taormina, con l’Etna e il Mar Ionio a fare da sfondo, il festival richiama ogni anno star di Hollywood, registi, attori e grandi protagonisti dello spettacolo.

La manifestazione propone anteprime, incontri con il pubblico, masterclass e cerimonie di premiazione, trasformando la città siciliana in un palcoscenico d’eccezione. Organizzato dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia con il sostegno delle istituzioni regionali e nazionali, continua a celebrare il dialogo tra cultura, cinema e territorio.

E anche l’edizione 2026 non ha deluso le aspettative, con una quarta serata ricca di star: sul palco si sono infatti alternati Toby Jones, Kaya Scodelario, Gore Verbinski, Sam Nivola e Micaela Ramazzotti, oltre ovviamente a Russel Crowe e Miriam Leone.

Per l’occasione l’attrice siciliana, ed ex Miss Italia, ha scelto un look dall’allure super chic, optando per un abito dall’estetica sofisticata e contemporanea, giocando con il contrasto tra linee essenziali e dettagli volutamente destrutturati.

Miriam Leone a Taormina
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Miriam Leone al Taormina Film Festival

Declinato in una delicata tonalità avorio-sabbia dal finish leggermente satinato, l’abito scelto da Miriam presentava una silhouette aderente e allungata, arricchita da drappeggi e arricciature che valorizzano la figura senza risultare eccessivi. Il corpetto con scollo dritto e spalline sottili rendeva ancora più interessante il tutto grazie ad una spallina lasciata cadere e da un’applicazione morbida sulla spalla opposta, creando un raffinato effetto asimmetrico.

Miriam Leone stile
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Miriam Leone al Taormina Film Festival

Le tasche laterali aggiungevano un tocco di disinvoltura, mentre l’orlo a vista e la lunghezza midi contribuivano a un’estetica dal sapore contemporaneo, in perfetto equilibrio tra eleganza e sperimentazione. A completare il look, sandali chiari dal design essenziale e gioielli minimal che lasciavano spazio al protagonista assoluto, ovvero l’abito.

Taormina Film Festival, Miriam Leone parla dei sogni realizzati

Tanti i riconoscimenti assegnati durante il Taormina Film Festival, tra cui quello conferito proprio a Miriam Leone che, per l’occasione, si è raccontata a cuore aperto.

“Ritornare nella terra dove sono cresciuta, dove ho vissuto le estati della mia infanzia e coltivato i primi sogni, oggi con il percorso che ho costruito alle spalle, è un’emozione difficile da raccontare”: con queste parole cariche di nostalgia e gratitudine l’attrice ha aperto il suo intervento al Palacongressi di Taormina.

L’attrice siciliana, insignita del Taormina Film Festival Achievement Award durante la serata al Teatro Antico, si è raccontata con grande spontaneità, ripercorrendo le tappe che l’hanno portata dal sogno di bambina a una brillante carriera sul grande schermo.

Il suo primo contatto con il cinema, ha ricordato sorridendo, è arrivato grazie a un familiare “attore per caso”. Un cugino del padre, infatti, amava raccontare di aver preso parte, seppur per un brevissimo istante, a La terra trema di Luchino Visconti: “Da piccola mi sembrava una vera celebrità” ha confidato l’attrice che ha poi proseguito raccontando come, nel tempo, sono stati soprattutto i grandi autori siciliani, da Luigi Pirandello ad Andrea Camilleri, ad alimentare la sua passione per la recitazione e per il racconto delle storie.

La svolta è arrivata nel 2008, quando, dopo aver conquistato la fascia di Miss Cinema a Miss Italia, ha avuto l’opportunità di studiare con Anna Strasberg, vedova di Lee Strasberg e custode del celebre Metodo dell’Actors Studio: “In quel momento ho capito che quello che sembrava un sogno impossibile poteva davvero diventare il mio mestiere», ha raccontato. “Sono partita con una valigia piena di speranze e da allora non mi sono più fermata”.

Da quel momento la sua carriera è stata un susseguirsi di successi tra cinema e televisione e, tra gli ultimi progetti, spicca Le cose non dette di Gabriele Muccino, in cui recita accanto a Stefano Accorsi, un’esperienza intensa, vissuta durante oltre due mesi di riprese a Tangeri, che l’attrice ricorda con particolare orgoglio: “Muccino è un maestro. È un film emotivamente forte, a tratti ansiogeno, ma capace di lasciare nello spettatore riflessioni profonde”.

Insomma Miriam non dimentica le sue radici, ma guarda saldamente al futuro.