Chi è Martina Valcepina, mamma e regina dello short track alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina

Mamma e regina dello short track, Martina Valcepina è un'atleta dal grande coraggio e dalla forte determinazione.

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Valentina Vanzini

Content Editor e Lifestyle Specialist

Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

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Martina Valcepina è il volto simbolo dello short track italiano degli ultimi quindici anni. Talento straordinario, leader silenziosa e atleta decisa, ha saputo costruire una carriera di altissimo livello senza mai rinunciare alla sua identità. Il suo nome è legato indissolubilmente ai successi azzurri sul ghiaccio, tanto da essere diventata un punto di riferimento per intere generazioni di pattinatori.

Chi è Martina Valcepina, la carriera e le vittorie

Martina Valcepina nasce il 4 giugno 1992 a Sondalo, in provincia di Sondrio, nel cuore della Valtellina. Cresce sportivamente a Bormio dove si avvicina allo short track in tenera età, mostrando da subito doti tecniche e caratteriali fuori dal comune. A soli 16 anni, nel 2008, entra stabilmente nel giro della nazionale italiana, iniziando un percorso che la porterà ai massimi livelli mondiali.

Il debutto olimpico arriva prestissimo. Nel 2010, a Vancouver, Valcepina è già ai Giochi Invernali, un’esperienza che segna l’inizio di una lunga storia d’amore con le Olimpiadi. Torna protagonista a Sochi 2014, dove conquista la medaglia di bronzo nella staffetta femminile 3000 metri, regalando all’Italia uno dei momenti più emozionanti di quell’edizione.

La consacrazione definitiva arriva a PyeongChang 2018 quando insieme alle compagne di squadra sale sul secondo gradino del podio conquistando l’argento olimpico nella staffetta femminile. Un risultato che conferma la sua centralità all’interno del gruppo azzurro e la sua capacità di essere decisiva nei momenti chiave. Il cerchio si amplia ulteriormente a Pechino 2022, dove Valcepina scrive un’altra pagina di storia vincendo l’argento nella staffetta mista 2000 metri, una disciplina introdotta per la prima volta ai Giochi.

Oltre alle Olimpiadi, la carriera di Martina Valcepina è costellata di successi anche in Coppa del Mondo, ai Campionati Europei, dove ha conquistato più volte il titolo continentale, e ai Campionati Mondiali, nei quali ha ottenuto medaglie che testimoniano il suo talento. Velocista naturale e atleta completa, ha saputo distinguersi sui 500, 1000 e 1500 metri, diventando una delle pattinatrici italiane più vincenti di sempre.

La vita privata di Martina Valcepina

Dietro l’atleta c’è una donna che ha vissuto una storia personale altrettanto intensa. Nel 2014, durante il periodo delle Olimpiadi di Sochi, Martina Valcepina scopre di essere incinta di due gemelle, Camilla e Rebecca. Dopo la maternità, Valcepina riesce a tornare alle competizioni ad altissimo livello, dimostrando che essere mamma e atleta professionista non solo è possibile, ma può diventare una forza. In più occasioni ha raccontato come la maternità le abbia dato maggiore equilibrio, serenità e lucidità mentale in gara.

La sua carriera subisce una brusca frenata nel 2024, quando un grave infortunio (la frattura di tibia e perone) compromette il sogno di partecipare alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, che sarebbero state la sua quinta edizione olimpica. Un colpo durissimo, affrontato però con la stessa determinazione che ha sempre contraddistinto il suo percorso. Martina non gareggerà, ma sarà comunque centrale nel sostenere le atlete azzurre.

Anche lontano dalla pista, Martina Valcepina infatti resta una figura centrale nello sport italiano. Esempio di resilienza, professionalità e passione, capace di rappresentare non solo una grande campionessa, ma anche un modello di forza e normalità, dentro e fuori dal ghiaccio.