Harry e Meghan, il ritorno ha già una data: Buckingham Palace a settembre e gli Invictus 2027

Dopo il tè a Highgrove con re Carlo e i nipoti, il ritorno di Harry e Meghan pare già scritto: settembre a Palazzo, poi gli Invictus 2027 a Birmingham

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Francesca Secci

Giornalista, esperta di lifestyle

Sarda, ma anche molto umbra. Giornalista pubblicista, sogno di una vita, scrive soprattutto di argomenti di attualità, lifestyle e cura della casa.

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I ritorni più attesi, nel mondo dei reali, non si annunciano mai con una conferenza stampa: si lasciano trapelare, un’indiscrezione alla volta, finché il puzzle non si compone da solo. Ed è esattamente quello che sta succedendo con Harry e Meghan. Dopo il viaggio di luglio nel Regno Unito, culminato in un tè a Highgrove con re Carlo e la regina Camilla, il calendario del riavvicinamento sembra già scritto: a settembre Harry tornerebbe a Londra, questa volta dormendo a Buckingham Palace, mentre il gran finale sarebbe fissato per l’estate 2027, agli Invictus Games di Birmingham. I tabloid britannici hanno già trovato la formula perfetta: “Reverse Megxit”.

Settembre a Buckingham Palace, l’invito che stavolta verrebbe accettato

Secondo la stampa britannica, Harry tornerebbe nel Regno Unito a settembre per un evento di beneficenza e, per la prima volta, accetterebbe di soggiornare a Buckingham Palace. Un dettaglio tutt’altro che logistico: in passato il principe aveva sempre rifiutato l’ospitalità reale, adducendo motivi di sicurezza legati a un edificio tanto prestigioso quanto esposto. Le indiscrezioni parlano anche di un nuovo incontro programmato con il padre, e media come il Daily Beast si spingono oltre: entrambe le parti lascerebbero intendere che a settembre potrebbe arrivare la famiglia al completo.

Il tè a Highgrove che ha cambiato il clima

Il disgelo, del resto, non nasce dal nulla. A luglio Harry è stato nel Regno Unito per cinque giorni, impegnato negli eventi “One Year To Go” in vista degli Invictus Games 2027: il 10 luglio si è fatto vedere a Birmingham, sorridente, persino alle prese con il rugby in carrozzina. Meghan non ha partecipato ad alcun appuntamento pubblico, ma il momento chiave si è consumato lontano dalle telecamere: secondo quanto riportato, la coppia e i figli Archie e Lilibet avrebbero fatto visita a re Carlo e Camilla per un tè nella residenza di Highgrove. Per il sovrano, la prima occasione di vedere i nipoti dopo quattro anni, dai tempi del Giubileo di Platino della regina Elisabetta.

Un pomeriggio privato che vale più di molti comunicati, e che spiegherebbe l’ottimismo filtrato nelle ultime ore: “Sentono di essere sulla strada del rientro, in qualche forma”, avrebbe confidato una fonte vicina ai Sussex.

Invictus 2027, il vero banco di prova

Il traguardo di tutta l’operazione ha una data precisa: gli Invictus Games di Birmingham, in programma dal 10 al 17 luglio 2027. Chi lavora con i Sussex immaginerebbe per quell’estate la famiglia al completo nel Regno Unito, presente e visibile agli eventi della manifestazione fondata da Harry nel 2014. Nel frattempo, la coppia si sarebbe assicurata una villa in Portogallo, una sorta di testa di ponte europea per rendere i viaggi oltremanica più semplici e frequenti.

Resta il nodo di sempre, quello della sicurezza: Harry chiede da anni la protezione armata finanziata dal governo britannico, persa con l’uscita dai ruoli reali nel 2020, e la questione è ancora al vaglio del comitato Ravec. Da Buckingham Palace, come da tradizione, nessuna conferma e nessuna smentita. Ma se il principe dovesse davvero varcare i cancelli del Palazzo a settembre, con tanto di valigie, il “Reverse Megxit” smetterebbe di essere un’etichetta da tabloid per diventare cronaca.