George Clooney cambia vita, la decisione per Amal e i gemelli

L'attore ha rivelato che sta pensando di dedicarsi meno al lavoro e più alla famiglia, facendo un bilancio sugli anni che passano e le sue priorità

George Clooney ha deciso di cambiare vita, almeno lavorativamente parlando, per trascorrere del tempo prezioso con sua moglie Amal e i gemelli Ella e Alexander. L’attore ha raccontato i suoi nuovi progetti di vita in una recente intervista, che includono meno cinema e più famiglia. Il bel George ha anche ammesso di aver subito attenzioni indesiderate all’inizio della sua carriera, un racconto inedito sui suoi primi giorni da attore.

George Clooney lascia la regia per la famiglia

Sì, è proprio vero: George Clooney, nonostante i successi come regista e i numerosi premi, ha deciso di appendere al chiodo il ciak da regista, e dedicarsi quasi esclusivamente alla recitazione.

Il motivo di questa scelta inaspettata l’ha rivelato lui stesso sulle pagine del Washington Post: “Ho 61 anni, sono ancora in forma e posso dedicare molte energie ai miei figli, ma tra vent’anni ne avrò 81, e non potrò fare più nulla”.

George, che ha due splendidi bambini, Ella e Alexander, nati il 6 giugno del 2017, con la moglie Amal Clooney, vuole dedicare più tempo alla famiglia e ai figli, finché ha le forze per farlo. Diventato papà a 56 anni, sta rivalutando le priorità nella sua vita e, pur non volendo abbandonare la sua carriera, ha fatto una scelta.

Non farò lavori da regista, a meno che non si tratti di una pellicola alla quale non possa assolutamente rinunciare. Avere dei ruoli nei film e recitare è un lavoro facile, molto più facile, e posso trascorrere molto più tempo con i miei cari”.

Una scelta inaspettata, ma non insolita: Cameron Diaz e Drew Barrymore, ad esempio, hanno scelto di fermarsi con il cinema per alcuni anni, per crescere i propri figli, e puntare su lavori meno impegnativi.

George Clooney, inoltre, ha già fatto delle rinunce in passato per restare accanto ai figli: nel 2018, dopo un brutto incidente in moto, ha accettato l’ultimatum di Amal di sbarazzarsi del veicolo, troppo rischioso per un padre di famiglia. E lui ne è felice: più volte si è definito un papà presente, un “mammo” a tutti gli effetti.

L'amore dei Clooney
Amal e George Clooney

“Sono stato oggettificato”: la rivelazione di Clooney

L’oggettificazione sessuale sul posto di lavoro, specie quando nel mondo dello spettacolo, colpisce proprio tutti, anche gli uomini. E George Clooney, raccontando la sua storia, non ha che mostrato un altro risvolto negativo di un mondo che sembra perfetto dall’esterno.

All’inizio della carriera sono stato oggettificato” ha spiegato l’attore, che parla di molestie subite sul set di uno dei suoi primi lavori, la nota sit com Pappa e ciccia, andata in onda anche in Italia negli anni ’90. Clooney ha iniziato la sua carriera proprio sul piccolo schermo che, qualche anno più tardi, l’ha portato al successo grazie alla serie E.R. Medici in prima linea.

“Ricordo che, durante delle scene di Pappa e ciccia, se mi abbassavo per raccogliere qualcosa, mi davano degli schiaffi sul fondoschiena.” Un gesto umiliante, spesso riservato purtroppo alle donne, ma che non risparmia neanche i colleghi uomini.

“Devi farti valere in quei momenti” ha spiegato George, che è sempre stato, al fianco di sua moglie, nota avvocatessa per i diritti umani dell’ONU, un sostenitore del movimento #metoo. Una situazione, la sua, non certo paragonabile a quella di molte colleghe, ma che l’attore ha voluto condividere per continuare a parlare di questo tema, ultimamente un po’ messo da parte a Hollywood.