Eurovision, Diodato accende l’Arena di Verona e Levante protesta su Instagram

Un'edizione sui generis per l'Eurovision: Diodato ha emozionato con un'esibizione intensa, mentre Levante ha protestato su Instagram

Questo sabato sarebbe dovuta andare in onda la finale dell’Eurovision Song Contest 2020, prevista a Rotterdam, ma a causa dell’emergenza sanitaria questa edizione è stata sostituita dallo show Eurovision: Europe Shine a Light – Accendiamo la musica.

A rappresentare l’Italia, come da tradizione, è stato il vincitore dell’ultima edizione del Festival di Sanremo: ad esibirsi è stato Diodato, che ha cantato il suo brano Fai rumore, una delle grandi protagoniste dei flashmob sui balconi negli scorsi mesi.

Una performance emozionante e intensa, in una suggestiva Arena di Verona, deserta e illuminata con i colori della nostra bandiera e di quella europea. Dopo l’esibizione ufficiale, il cantautore ha regalato una sorpresa al pubblico, intonando le note di Volare di Domenico Modugno. In collegamento in diretta Diodato ha confessato:

È stata un’esperienza incredibile, perché ho sentito tornare indietro la mia voce con un bagaglio diverso, ho sentito tutta la storia di quel luogo, di quel tempio della musica mondiale in cui hanno suonato i più grandi. È stato un privilegio. È stato splendido lavorare per questa piccola impresa.

Come nel caso di altri programmi e manifestazioni – basti pensare ai David di Donatello condotti da Carlo Conti – questa edizione dell’Eurovision si è rivelata diversa da quelle degli anni passati: una serata che si è trasformata in una celebrazione di tutti i Paesi partecipanti, 41 nello specifico, senza la classica gara.

Quello andato in onda è stato un evento non competitivo, uno show dove ascoltare un assaggio dei brani di ogni artista, con una messa in scena e una location particolare per presentare al pubblico d’Europa la propria canzone.

Il programma è stato commentato da Flavio Insinna e Federico Russo: nonostante l’assenza di pubblico è stato uno show pieno di colori, energia e grandi emozioni.

Ospiti della serata, oltre a Diodato, gli artisti italiani che hanno partecipato alle ultime edizioni: Mahmood, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Francesco Gabbani, Francesca Michielin e Il Volo, oltre ad Al Bano che ha raccontato le sue performance sui palchi europei ed Enzo Miccio che ha commentato gli outfit più curiosi della serata.

Ma poco prima della messa in onda dell’Eurovision, Levante – ex di Diodato e secondo i rumors la persona a cui è dedicato il brano Fai Rumore – ha pubblicato un post sul suo profilo Instagram, con la speranza di accendere i riflettori sull’attuale situazione della musica e della cultura in generale in Italia.

Uno scatto che la vede alla cornetta di un vecchio telefono, accompagnato da parole di un certo peso, scritte tutte in maiuscolo:

Non sento di dover spiegare a nessuno quanto sia triste un’intera esistenza senza l’arte e la cultura.

La cantante si riferisce chiaramente al blocco di tutte le attività legate al mondo della cultura, che sta danneggiando un intero settore e tantissime persone, incoraggiando ad utilizzare Instagram come mezzo per far sentire la propria voce:

Utilizziamo la nostra voce per raccontare di un settore di lavoratori e di professionisti in grado di muovere economie di rilievo e un gigantesco indotto per l’intero paese mentre crea valore sociale e culturale.

Levante

Levante. Fonte: Instagram

 

 

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