“Ciao Raffaella”, il saluto dei colleghi e l’omaggio di Rai1 con Carramba Che Sorpresa

Raffaella Carrà è un faro che si spegne ma che ha dato tanto alla tv italiana: l'esperimento di Carramba è l'omaggio della Rai per una diva senza tempo, volata via a 78 anni

È un dolore profondo, quello che ha lasciato la scomparsa di Raffaella Carrà, che non sente ragione. L’artista bolognese è volata via all’improvviso, senza un accenno di tentennamento, e nella riservatezza più assoluta. La notizia della sua morte ha piegato il pubblico e gli amici che le sono stati intorno per una vita, come dimostrano i tanti messaggi di cordoglio a lei rivolti in questo 5 luglio così triste per il mondo della tv.

Nel giorno dell’addio, Rai1 ha voluto riproporre la prima puntata di quella trasmissione che ha rappresentato un punto di cesura con il passato, portando in prima serata quella formula di emotainment che nessuno mai aveva osato sfiorare. Raffaella è stata luce, una luce che ha illuminato un cammino fatto di coraggio e di quel pizzico di sfrontatezza che le ha permesso di portare in alto Carramba Che Sorpresa.

E sì, perché in un periodo di stallo e di grande voglia di rinnovamento, Rai1 sceglie la migliore per un esperimento audace, che solo lei poteva condurre in una maniera così specchiata ma anche così elegante. Raffaella incede nei sentimenti dei suoi ospiti in punta di piedi, senza mai invadere lo spazio che ha concesso loro e che tutti – ma proprio tutti – si sono goduti sotto la sua guida.

La conduzione asciutta di Carramba non è rivoluzionaria ma ha creato quell’area di comfort che ci ha trainati verso un nuovo tipo di televisione, quella fatta di tante parole e di poco spettacolo, quella delle persone e delle loro storie. Raffaella Carrà è riuscita in questo intento ed è stata premiata con il favore del pubblico. I dati di ascolto dello show sono stati straordinari, irreplicabili.

Il pubblico si rispecchia nelle storie raccontate, fatte di assenze e di parenti di cui si sono perdute le tracce o semplicemente di quelle sorprese che tutti vorremmo ricevere, almeno una volta nella vita. Rai1 attendeva il suo ritorno da 4 anni e non poteva chiedere di meglio.

Il lancio di questo omaggio così speciale non poteva che essere affidato ai conduttori di punta di Rai1, che non hanno trovato abbastanza parole per spiegare cos’abbia rappresentato Raffaella Carrà per la tv. Una commossa Mara Venier l’ha ringraziata per quanto ci ha dato, seguita da un Flavio Insinna visibilmente emozionato che ha concluso con un lapidario “Grazie Raffaella”. Antonella Clerici, invece, ha voluto raccontare di come le sia stata vicina nel suo debutto del Mezzogiorno, con le parole e i consigli che solo lei poteva dispensare. Il poker di presentatori di Rai1 non poteva non includere Carlo Conti: “Oggi si è spenta una delle stelle più luminose dello spettacolo. Un dolore immenso. Ma Raffa risplenderà per sempre e non morirà mai”.

I palinsesti tv sono stati letteralmente rivoluzionati per l’omaggio a Raffaella Carrà, la più grande, che ci ha lasciati con la stessa eleganza che ha portato nelle case degli italiani per oltre 50 anni.

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