Bianca Balti e i capelli a un anno dalla chemio: “Mi ricordano che il mio corpo è sopravvissuto”

La modella ha condiviso il suo percorso a un anno dalla fine della chemio, ricordando come i capelli siano un segno visibile della guarigione

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Claudia D'Alessandro

Giornalista, esperta di Spettacolo e Content Editor

Giornalista e content creator, si nutre da sempre di cultura e spettacolo. Scrive, legge e fugge al mare, quando ha bisogno di riconciliarsi col mondo.

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La sua è stata una battaglia difficile, ma oggi può dire di essersi lasciata alle spalle uno dei capitoli più dolorosi della sua vita. È passato esattamente un anno dall’ultima seduta di chemioterapia per Bianca Balti. La modella ha scelto di celebrare questo anniversario soffermandosi sul significato dei suoi capelli: molto più di un semplice dettaglio estetico, ma un potente emblema di vita e speranza dopo la dura lotta contro il tumore alle ovaie.

Bianca Balti, la riflessione potente sui capelli dopo la chemio

A distanza di un anno dalla fine delle cure oncologiche, Bianca Balti ha condiviso una riflessione sulla sua guarigione. La top model, colpita da un carcinoma ovarico, ha voluto legare il traguardo della fine della chemio all’immagine dei suoi capelli, diventati il simbolo della sua personale rinascita.

La modella ha condiviso sui social un messaggio potente, accompagnando alle immagini del suo ultimo anno parole piene di significato. “Per motivi che ancora mi rendono triste, quel momento è passato in silenzio e mi ha lasciato addosso un sapore amaro che porto ancora con me”, ha esordito così Balti nel post pubblicato su Instagram. Nel video mostra tutto il percorso di rinascita: dal primo giorno in cui ha rasato i capelli, fino alla loro ricrescita.

La modella ha sottolineato come la trasformazione della sua chioma non riflette soltanto la fine della chemioterapia: “I miei capelli mi ricordano ogni giorno che il mio corpo è sopravvissuto. Sono selvaggi, piuttosto ingestibili, e li amo più di quanto riesca a spiegare”. E poi si è rivolta ai suoi follower con un piccolo monito: “Non dateli mai per scontati”.

La depressione dopo il cancro

Lo scorso settembre Bianca Balti festeggiava la sua rinascita, dopo aver scoperto che la malattia era in remissione. “Un anno fa credevo che sarei morta in un letto d’ospedale e che le mie figlie sarebbero cresciute senza madre. Oggi invece festeggio l’essere viva”, aveva scritto. Un traguardo importante, la felicità di essere viva e di poter continuare a stare con le persone che ama, perché “l’amore è ciò che resta quando tutto il resto svanisce”.

Non lo sapeva ancora, ma la sua battaglia non era ancora finita. La supermodella infatti ha dovuto affrontare la depressione: è stata lei stessa a raccontarlo sul palco dei Vanity Fair Stories a Milano. “Finita la chemioterapia a gennaio, dopo due settimane ho fatto Sanremo ed ero contentissima, perché avevo tantissima voglia di tornare alla normalità. Poi ci sono state le sfilate… Insomma, tutto bellissimo”. Poi però “è entrata la normalità quella vera, quella della quotidianità, ma non era più come prima, era tutto cambiato e non ero pronta a questa cosa, non sapevo come affrontarla”.

Fino a quel momento Bianca aveva indossato il mantello da super eroina, aveva trovato il coraggio e la forza per affrontare la malattia, ma terminato quello “stato di emergenza” la sua vita era cambiata, e doveva accettarlo. “La mia mente ha fatto ciò che fa dopo un sovraccarico: si è spenta. Il corpo l’ha seguita. Ho pianto, non riuscivo ad alzarmi dal letto, mi sembrava che la terra mi fosse crollata sotto i piedi”.

Oggi si è rialzata, grazie anche al sostegno di professionisti che le sono stati a fianco. E festeggia le piccole cose, come i piccoli ricci che oggi ha sulla testa e che le ricordano di avercela fatta. Ancora una volta.