Anna Danesi, quanto è alta la capitana dell’Italvolley e qual è la sua grande passione

Anna Danesi, dall'altezza sorprendente alla carriera, fino agli studi e alla sua grande passione: ecco chi è la campionessa azzurra

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Claudia Giordano

Content editor Lifestyle e digital strategist

Appassionata di marketing e comunicazione, li ha trasformati in lavoro e si divide tra la professione di social media strategist, scrittrice e content editor.

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Anna Danesi oggi è il capitano dell’Italvolley femminile e una delle protagoniste assolute della generazione d’oro della pallavolo italiana. Campionessa olimpica e mondiale, la centrale bresciana, 30 anni, vive proprio oggi, 6 settembre 2026, un altro momento cruciale della sua carriera: dopo la vittoria per 3-1 sulla Polonia in semifinale, guida le azzurre di Julio Velasco nella finale degli Europei contro la Turchia, a Istanbul. Parallelamente all’avventura in Nazionale, Danesi continua la sua carriera nella Numia Vero Volley Milano, club con cui è confermata anche per la stagione 2026-2027. Una campionessa che oggi rappresenta esperienza, talento e leadership, ma quanto è alta e qual è una delle sue più grandi passioni? Scopriamolo insieme.

Anna Danesi, altezza e talento: la regina del muro

Anna Danesi è alta 1 metro e 96 centimetri e basta vederla entrare in campo per capire perché il muro sia diventato uno dei suoi marchi di fabbrica. Oggi la centrale bresciana è uno dei volti più riconoscibili e amati della pallavolo italiana, una campionessa capace di imporsi non soltanto grazie a un fisico perfetto per il suo ruolo, ma anche attraverso tecnica, carattere e una personalità che negli anni ha conquistato i tifosi.

Classe 1996, Anna nasce a Brescia il 20 aprile e la pallavolo entra prestissimo nella sua vita. I suoi 196 centimetri di altezza, abbinati a un peso forma che si aggira intorno ai 75 chili, ne fanno naturalmente una presenza impressionante sotto rete, anche se ridurre tutto a una questione di centimetri sarebbe decisamente ingiusto.

La sua specialità è il muro, tanto che durante i Mondiali del 2022 i social si scatenano: nascono meme e soprannomi diventati ormai parte della sua storia, c’è chi la incorona “Nostra Signora dei muri”, con tanto di aureola, e chi invece la trasforma ironicamente in una muratrice circondata da mattoni e cemento.

Dietro le battute c’è però una certezza: Danesi è una delle centrali più forti della sua generazione e il suo palmarès racconta meglio di qualsiasi definizione quanto sia stata importante per il volley italiano.

Nel corso della sua carriera colleziona successi con la Nazionale e con i club, conquistando campionati, coppe e riconoscimenti individuali. Già giovanissima viene indicata tra le migliori centrali a livello internazionale e negli anni diventa un punto fermo dell’Italia, accompagnando le azzurre in alcune delle pagine più importanti della loro storia recente.

Anna Danesi e la passione per la cucina

Parallelamente agli allenamenti, alle trasferte e alle competizioni internazionali, Anna porta avanti infatti il suo percorso universitario. Si laurea in Scienze Motorie con il massimo dei voti, dedicando la tesi all’immaginazione mentale dell’azione nello sport, una tecnica che conosce anche grazie all’esperienza maturata sul campo.

Successivamente decide di approfondire un’altra delle sue grandi passioni, quella per l’alimentazione, scegliendo un percorso magistrale in Scienze dell’Alimentazione con indirizzo in Nutraceutica. Una preparazione che le permette di immaginare il proprio futuro ancora legato allo sport, anche quando arriverà il momento di lasciare la rete e le ginocchiere.

E proprio parlando di alimentazione emerge il lato più quotidiano e curioso della campionessa. Anna ama mangiare e soprattutto cucinare, una passione che non ha mai nascosto e sulla quale, in passato, ha anche scherzato raccontando di riuscire a bruciare grazie agli allenamenti quello che mangia.

Tra i suoi piatti del cuore ci sono gli spaghetti alle vongole, che per lei hanno il sapore delle vacanze e la riportano immediatamente con la mente al mare, mentre in cucina si cimenta con primi e dessert e tra le sue specialità c’è anche la cheesecake. Se invece deve scegliere tra pizza e sushi, vince quest’ultimo. Il vero strappo alla regola? Hamburger e patatine.

Per riuscire a conciliare la voglia di cucinare con una vita scandita da allenamenti e trasferte, negli anni si è affidata persino al Bimby, perfetto per accorciare i tempi tra una partita e l’altra.