Alis all’Eurovision 2026, chi è il cantante dell’Albania

A rappresentare l'Albania all'Eurovision Song Contest 2026 è Alis Kallaçi, conosciuto come Alis, con uno struggente brano dedicato alla madre

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Nicoletta Fersini

Giornalista, Content Editor, SEO Copywriter

Giornalista ed evocatrice di parole: appassionata di lifestyle, tv e attualità. Inguaribile curiosa, osserva il mondo. Spesso sorseggiando un calice di vino.

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Un giovane talento che ha saputo trasformare il dolore della lontananza in una melodia che tocca le corde dell’anima. A rappresentare l’Albania all’Eurovision 2026 è Alis Kallaçi, in arte semplicemente Alis, con la sua voce potente ma soffusa. La sua Nân non è soltanto una canzone, ma un pezzo della sua storia e delle sue radici.

Da X Factor Albania all’Eurovision 2026

Classe 2002, Alis Kallaçi è nato a Scutari, respirando musica sin da bambino Il suo percorso non è frutto del caso, ma di uno studio rigoroso: diplomatosi in pianoforte alla prestigiosa scuola d’arte “Prenk Jakova”, Alis è un musicista completo che padroneggia anche la chitarra, strumento che usa spesso per i suoi brani più intimi.

La svolta per l’artista è arrivata nel 2024, quando ha deciso di mettersi in gioco nella quinta edizione di X Factor Albania. Sotto l’ala protettiva della sua coach Arilena Ara (che ha partecipato all’Eurovision nel 2020), Alis ha incantato il pubblico serata dopo serata, fino alla vittoria finale che lo ha consacrato come nuova stella del pop albanese.

Da lì, il passo verso il Festivali i Këngës è stato breve. Dopo un incoraggiante terzo posto nel 2024 con il brano Mjegull, ha trionfato l’anno successivo con un consenso unanime di giuria e televoto, ottenendo il biglietto per Vienna grazie a Nân. A Vienna, salirà sul palco durante la seconda semifinale del 14 maggio, occupando la tredicesima posizione nella scaletta, e i pronostici lo vedono già tra i possibili protagonisti della finale.

Nân, una dedica d’amore alla madre e alla sua terra

Il titolo della canzone che Alis porta all’Eurovision 2026 nel dialetto Ghego del nord dell’Albania significa “madre”. Non è un caso che abbia preferito proprio questa forma dialettale, rispetto all’albanese standard: è un termine dalla dolcezza arcaica, capace di evocare immediatamente il senso di protezione e il calore della famiglia.

Il brano è una ballata orchestrale etnica, che affronta un tema doloroso e attualissimo in tutti i Balcani, ovvero la migrazione dei giovani e l’attesa infinita delle madri che restano a casa, sulla soglia, a spiare l’orizzonte. Un’emozione che Alis ha incarnato anche nel videoclip che accompagna il brano, in cui ha voluto accanto a sé proprio la sua mamma. Convincerla non è stato facile, come ha confessato lo stesso artista, essendo lei una donna molto timida e impaurita all’idea di apparire pubblicamente, ma il risultato è un tributo struggente alla forza delle donne e ai legami che nessuna distanza può spezzare.

Il legame artistico e sentimentale con Desara Gjini

Se la madre è una figura centrale nel brano che porta in gara all’Eurovision, nel cuore di Alis c’è spazio anche per un’altra donna, la compagna Desara Gjini. Un legame che non è soltanto sentimentale, ma anche artistico: è stata proprio lei a scrivere i versi di Nân, nati quasi per magia dopo un sogno premonitore in cui salutava sua madre.

Alis ha raccontato che, quando lei gli ha mostrato il testo il mattino seguente, la musica è nata istantaneamente al pianoforte: “Quella canzone non è stata costruita, è semplicemente accaduta“, ha dichiarato.

Curiosità sull’artista albanese

A detta di chi lo conosce sempre umile e piuttosto riservato, di Alis viene elogiato l’animo sensibile. Prima di salire sul palco, il cantante mette a punto una sorta di rito scaramantico, camminando da solo nell’area del backstage facendo dieci giri completi, immerso nel silenzio assoluto. A differenza di altri colleghi, evita di ascoltare musica prima di cantare. Grande amante della sua città, Scutari, Alis non perde occasione per invitare i fan a scoprirne la bellezza, preferendola alla vita frenetica della capitale Tirana.