Veronica Maya, l’aborto e l’intervento del marito: “Ho rischiato di morire”

Ospite di Storie al Bivio, Veronica Maya racconta il tragico episodio dell'aborto avvenuto in Brasile, nel quale l'intervento del marito Marco Moraci è stato fondamentale

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Nicoletta Fersini

Giornalista, Content Editor, SEO Copywriter

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C’è un momento preciso in cui una storia d’amore smette di essere solo un batticuore, trasformandosi in un legame indissolubile, e per Veronica Maya e Marco Moraci quel momento è coinciso con un grande dolore. Ospite di Monica Setta a Storie al Bivio, nella puntata in onda sabato 31 gennaio su Rai 2, la conduttrice ha ripercorso il drammatico episodio che ha segnato la sua vita e quella del marito: un aborto spontaneo avvenuto in condizioni estreme, nel corso di una vacanza in Brasile, che l’ha portata a un passo dalla morte.

Il dramma in Brasile col marito Marco Moraci

Tutto è accaduto durante un Capodanno. La coppia aveva organizzato una breve vacanza all’estero, scegliendo il Brasile per accogliere il nuovo anno. Niente di strano, ma non avrebbero potuto immaginare quanto sarebbe successo in quelle ore.

Arrivati da poco a destinazione Veronica Maya, incinta alla dodicesima settimana, ha subito una grave emorragia. In quel momento la coppia si trovava in un villaggio isolato, a oltre 300 chilometri dal primo ospedale attrezzato. Non avrebbe potuto esserci momento peggiore.

“Ho rischiato di morire”, ha raccontato la conduttrice con la voce ancora rotta dall’emozione a Monica Setta, nel programma Storie al Bivio. Impossibile un trasporto d’urgenza in quel momento: l’unica opzione era un intervento immediato in una clinica locale dai mezzi rudimentali. Il marito Marco Moraci, noto specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, ha dovuto svestire i panni del compagno per indossare quelli del medico, assistendo il ginecologo locale in un’operazione disperata.

I dettagli del racconto sono impressionanti. A causa della mancanza di farmaci adeguati, la conduttrice è stata sottoposta a un raschiamento d’urgenza quasi senza anestesia, utilizzando una minima dose di ketamina, sostanza solitamente impiegata per i cavalli. Come se non bastasse, nel corso dell’intervento è andata via la luce, obbligando il marito e il ginecologo a operare al buio, facendosi luce con torce di fortuna.

Grazie al sangue freddo del dottor Moraci, però, questa storia ha avuto un lieto fine. Proprio lui, il suo grande amore, ha contribuito a salvarle la vita nella notte più surreale e dolorosa che potessero immaginare.

La rinascita grazie all’amore e ai figli

Quell’episodio ha segnato profondamente la coppia che, a quel punto, ha capito di voler fare sul serio. “Nell’immenso dolore abbiamo capito di voler formare una famiglia insieme“, ha confessato la Maya. E la vita, dopo tanta sofferenza, è tornata a splendere con grande generosità incredibile, donando loro tre figli in soli quattro anni.

Oggi la loro casa a Napoli è piena di vita grazie a Riccardo Filippo (2012), Tancredi Francesco (2013) e la piccola Katia Eleonora (2016). La conduttrice e il marito hanno accarezzato l’idea di un quarto figlio, ma hanno ammesso con serenità che i tempi non hanno mai coinciso perfettamente: “O lo voleva lui o io, ma siamo felici così, uniti e completi”.

Il dolore, la rinascita e un amore che più volte ha detto “Sì”. Come sapranno i ben informati, Veronica Maya e Marco Moraci si sono sposati per ben tre volte: la prima volta con una cerimonia, fiabesca e romantica nel 2017 sulle spiagge dei Caraibi, poi una seconda con il rito civile a Napoli e, infine, l’ultima con rito religioso a Sorrento nel 2019, curato dal gusto impeccabile del celebre wedding planner Enzo Miccio.

Per seguire il suo grande amore, la conduttrice ha scelto di trasferirsi a Napoli, allontanandosi parzialmente dai riflettori. Una decisione che Monica Setta ha definito un “sacrificio d’amore”, ma che la Maya rivendica con orgoglio.