“Sopravvissuti”, il debutto è quasi un flop. Si salva solo Lino Guanciale

Il debutto della nuova fiction Rai, "Sopravvissuti", non convince: si scatena la polemica e l'unico che si salva è Lino Guanciale

Esordio contrastante per la nuova fiction di Rai 1, Sopravvissuti, con Lino Guanciale, Luca Biagini, Barbora Bobulova, solo per citare alcuni degli attori del cast stellare. La serie, che è una produzione internazionale ed è stata definita la versione italiana di Lost, fatica però a decollare, nonostante abbia tutti gli ingredienti del successo.

Sopravvissuti battuto dal GF Vip

La prima puntata di Sopravvissuti, andata in onda in prima serata su Rai 1, non ottiene i risultati sperati e si ferma al 19,6% di share, interessando 3.623.000 spettatori. Lino Guanciale è così battuto da Alfonso Signorini. Infatti, il GF Vip, trasmesso su Canale 5, vola e raggiunge quota 25.1% di share. Insomma, una delusione inaspettata anche nell’indice di gradimento.

Forse la trama di Sopravvissuti non esattamente nelle corde del pubblico che segue l’ammiraglia della tv di Stato e che preferisce gli scenari “più rassicuranti” di terra, come la Matera di Imma Tataranni o la Napoli de Il Commissario Ricciardi (sempre con Lino Guanciale). La nuova fiction ruota attorno a una barca di nome Arianna, dodici passeggeri e un viaggio che finisce con un tragico naufragio.

Sopravvissuti, la trama intricata

Sulla banchina Luca (Lino Guanciale), alla guida del cantiere Leone che ha organizzato la traversata, saluta gioioso sua moglie Sylvie (Stéfi Celma) e le due figlie. Anita (Pia Lanciotti), ruvido ispettore di polizia, guarda partire suo figlio Gabriele (Alessio Vassallo), che sarà il medico di bordo. Tra gli altri, si imbarca anche la famosa attrice Giulia Morena (Barbora Bobulova) con il marito e il figlio.

Dopo pochi giorni di navigazione, l’imbarcazione scompare dai radar. Un anno dopo, al largo delle coste venezuelane, viene ritrovato un relitto. È l’Arianna. A bordo, ancora viva, solo la metà dell’equipaggio. I sopravvissuti sono sconvolti, prostrati dalla fame e dalla sete ma ancora vivi. Interrogati dalle autorità, raccontano della tempesta che ha sorpreso la barca dopo pochi giorni di navigazione, della disperazione dopo un anno alla deriva senza albero, vele e motore.

Raccontano degli altri passeggeri, morti durante la terribile tempesta. La gioia del ritrovamento e del ritorno a casa lascia presto spazio a una dura realtà. Non solo la vita che i sopravvissuti hanno lasciato non è più la stessa, ma agli occhi dei propri cari, anche i superstiti sembrano persone diverse. Il naufragio porta con sé un misterioso dolore che si dipanerà nel corso delle puntate.

Sopravvissuti, tra critiche e polemiche

Ma sono diversi i punti che non convincono i telespettatori. Innanzitutto, la scenografia. Le scene del naufragio sono ricostruite in studio, ma sembrano macchinose e poco realistiche, nonostante gli attori a loro insaputa sono stati bersagliati da continue “bombe d’acqua” come hanno svelato durante la conferenza stampa di presentazione.

Poi in molti su Twitter hanno notato che il cast è composto da quasi tutti gli attori che hanno lavorato in Mare fuori. Qualcuno infatti commenta: “C’è anche Carmine Recano. Mancano solo Massimiliano Caiazzo, Valentina Romani e Carolina Crescentini. #MareFuori è passato su Rai 1”.

Ci sono poi pareri contrastanti sulla trama. C’è chi si lamenta che l’intreccio è troppo confuso: “Una incinta, una con una gemella (?), uno che dipinge la madonna (??)uno che parla con il figlio morto, Luca che dice che tutti sono morti nella tempesta ma non è vero…non ho capito proprio un ca […] #Sopravvissuti”. E chi invece la trova interessante, perché diversa dal solito.

Tra confusione e polemiche, l’unico che si salva per davvero in Sopravvissuti è Lino Guanciale. Per lui solo tanta ammirazione. “Io comunque naufragherei ovunque con Lino Guanciale “, scrive una fan. “Finalmente #linoguanciale è tornato in tv 📺 #sopravvissuti”, commenta un altro.