Dopo mesi di rumors e indiscrezioni, Roberta Morise ha finalmente rotto il silenzio sulla crisi matrimoniale con lo chef stellato Enrico Bartolini, padre dei suoi due figli. Ospite di La Volta Buona di Caterina Balivo su Rai 1, la showgirl si è lasciata andare a una confessione intima e dolorosa, senza riuscire a trattenere la commozione. A darle la forza di ricominciare sono soprattutto i piccoli Geremia e Gianmaria, e il ritorno al lavoro, arrivato anche grazie a una persona speciale del suo passato: Carlo Conti.
Roberta Morise e la crisi con il marito Enrico Bartolini
L’ultima volta che Roberta Morise aveva raccontato la propria vita a Caterina Balivo, tutto sembrava procedere nella direzione desiderata. L’amore per Enrico Bartolini, il matrimonio, la nascita dei figli e il sogno di costruire una famiglia. Poi qualcosa è cambiato. Nel salotto de La Volta Buona, ha lasciato emergere tutta la propria amarezza per una storia d’amore che – a quanto pare – non ha avuto il lieto fine sperato.
“Credo nelle fiabe che racconto ai miei figli, attualmente credo poco nell’amore di coppia, in questo momento della mia vita”, ha confessato. Poi ha aggiunto una riflessione dolceamara che sembra racchiudere il senso della sua delusione: “Anche le favole, quelle che sembrano favole, a volte non si dimostrano tali”.
Parole che confermano un momento di profonda difficoltà sentimentale, senza però chiarire che cosa sia accaduto realmente tra lei e Bartolini. Roberta ha infatti preferito non entrare nei dettagli della separazione, evitando riferimenti alle responsabilità o alle ragioni della crisi.
E, nonostante la delusione, non vuole trasmettere ai bambini un’immagine negativa dei sentimenti. “Voglio continuare a raccontarle ai miei figli perché devono credere nell’amore, perché l’amore esiste, anche l’amore bello e sano esiste”, ha chiarito.
Le lacrime per la madre e la forza di ricominciare
Al centro della vita di Roberta Morise ci sono oggi soprattutto Geremia e Gianmaria, nati a poca distanza l’uno dall’altro. Il primogenito si avvicina ai due anni e mezzo, mentre il più piccolo sta per compiere un anno. Due bambini che la conduttrice ha desiderato profondamente e che rappresentano la sua priorità assoluta.
Nel corso dell’intervista, la Morise ha parlato anche del rapporto con la madre, figura fondamentale soprattutto in questo periodo. La donna è rimasta vedova a soli quarant’anni, dopo che un tragico incidente ha portato via il marito, padre di Roberta e di sua sorella.
Un dolore che ha segnato profondamente la famiglia, senza però impedire alla madre di crescere le figlie incoraggiandole a seguire le proprie aspirazioni. Oggi è ancora lei a rappresentare un punto di riferimento per Roberta, aiutandola nella gestione quotidiana dei bambini e sostenendola nei momenti più complicati.
La showgirl ha ricordato con emozione la propria infanzia, trascorsa accanto a due genitori presenti e affettuosi, sempre pronti a giocare con lei e con la sorella. Un passato felice che oggi assume un significato ancora più importante, mentre cerca di garantire ai figli la stessa serenità.
Proprio parlando della madre, Roberta non è riuscita a trattenere le lacrime. Un ringraziamento, quello rivolto alla donna, che nella quotidianità fatica a esprimere, ma che ha voluto condividere pubblicamente.
La maternità, del resto, ha cambiato profondamente le sue priorità. E se la fine di una relazione può mettere in discussione molte certezze, Roberta sembra averne conservata una: il desiderio di essere una madre presente, serena e soprattutto indipendente.
Carlo Conti e la chiamata a Tale e Quale Show
A tenderle una mano in uno dei momenti più delicati della sua vita è stato Carlo Conti, con il quale Roberta Morise ha condiviso esperienze professionali e pure una relazione sentimentale. Nonostante la fine della loro storia, tra i due è rimasto un rapporto di stima e affetto, come dimostrano le parole pronunciate dalla conduttrice.
L’occasione per rimettersi in gioco è arrivata con la proposta di partecipare a Tale e Quale Show, il varietà condotto proprio da Conti. Una telefonata che, per la Morise, ha avuto un valore ben più profondo di una semplice opportunità lavorativa.
“Carlo è il signore che conosciamo tutti, il grande signore della televisione ma soprattutto il grande signore come uomo. Io credo che ne esistano veramente pochi così”, ha affermato con riconoscenza.
Poi la confessione più personale: “Lui mi ha sempre stimato anche dal punto di vista professionale e la sua chiamata è stata veramente una carezza in un momento dove le carezze mancavano”.
E ancora: “Questo momento è il momento forse più forte della mia vita e ci vuole tanta forza e tanto coraggio per rimettersi in gioco in un momento così delicato”.
Per lei, che lavora nel mondo dello spettacolo da quando aveva diciotto anni, tornare davanti alle telecamere significa ritrovare una parte fondamentale della propria identità.
“Io credo che l’indipendenza di una donna sia fondamentale per la sua serenità e questo lo voglio dire a voce alta – ha sottolineato – Per me lavorare è vita e io ho bisogno di vita per me ma soprattutto per i miei figli perché quando una mamma è felice sono felici anche i bambini”.