Morto Marzio Mazzanti, il cantante degli Homo Sapiens vincitori di Sanremo 1977

Addio a Marzio Mazzanti, fondatore e voce degli Homo Sapiens. Dopo il trionfo a Sanremo 1977 con Bella da morire, la band ha lasciato un segno indelebile nella musica italiana

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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A pochi giorni dall’inizio di una nuova edizione di Sanremo, una triste notizia colpisce il mondo della musica e dello spettacolo. È morto Marzio Mazzanti, fondatore, cantante e bassista degli Homo Sapiens, la storica band pisana che nel 1977 ha vinto il Festival con la canzone Bella da morire.

Homo Sapiens, è morto il fondatore Marzio Mazzanti

Marzio Mazzanti degli Homo Sapiens è morto a 80 anni. Il musicista aveva visto le proprie condizioni di salute peggiorare negli ultimi mesi, ma fino alla fine è rimasto legato alla sua musica e al gruppo che aveva contribuito a fondare nel lontano 1966.

Marzio Mazzanti abitava a Fornacette, in provincia di Pisa. Lascia la moglie, le figlie, il fratello e tutti i parenti e amici che gli sono stati accanto fino all’ultimo. I suoi funerali si sono tenuti martedì 17 febbraio nella locale chiesa di Regina Pacis.

Inizialmente chiamati I Tarli, gli Homo Sapiens hanno fatto la gavetta suonando in piccoli locali fino a quando l’incontro con Herbert Pagani e il supporto di Radio Montecarlo ha permesso loro di debuttare ufficialmente sulle scene nazionali.

Il vero successo è arrivato con il cambio di nome: nel 1972 con Un’estate fa, cover italiana del brano francese Une belle histoire di Michel Fugain con il testo di Franco Califano, il gruppo ha catturato l’attenzione del pubblico.

Tre anni più tardi, nel 1975, è arrivato Tornerai tornerò, brano che ha venduto sei milioni di copie nel mondo, tradotto in sei lingue e reinterpretato in decine di versioni, diventando un vero e proprio inno generazionale.

Ma è stato il 1977 a consacrare gli Homo Sapiens nella storia della musica italiana. Quell’anno, per la prima volta il Festival di Sanremo si svolgeva al Teatro Ariston, dopo ventisei edizioni nel Casinò della città ligure, ed era trasmesso a colori.

Homo Sapiens
IPA
Homo Sapiens nel 1977

La carriera musicale degli Homo Sapiens

La band ha conquistato la vittoria con Bella da morire, diventando il primo gruppo a trionfare al Festival, davanti ai Collage e ai Santo California e segnando così un’epoca e influenzando generazioni di musicisti a venire.

Gli anni ’80 hanno portato una pausa: il gruppo si è sciolto temporaneamente, come spesso accade nella lunga carriera di band storiche, ma nel 1990 Mazzanti e i suoi compagni sono tornati a suonare insieme, mantenendo viva la memoria dei loro grandi successi.

Marzio è stato sempre un punto fermo del gruppo, incarnando il legame tra passato e presente, tra il sapore degli anni d’oro e le nuove generazioni di fan pronti a scoprire le loro melodie.

Anche in televisione la sua presenza non è mai mancata: l’ultima apparizione risale al 2023, a I migliori anni con Carlo Conti su Rai 1, dove gli Homo Sapiens hanno potuto celebrare la loro storia davanti al pubblico di casa, ricordando non solo i trionfi del passato ma anche l’energia che ancora oggi la loro musica trasmette.

Con la scomparsa di Marzio Mazzanti se ne va un pezzo di storia della musica leggera italiana: un artista che ha saputo unire talento, passione e dedizione, lasciando un’eredità indelebile che continuerà a vivere nei brani immortali degli Homo Sapiens.