Mediaset, la strategia per Sanremo 2026: la controprogrammazione

Durante la settimana di Sanremo 2026, Mediaset punta su soap turche e repliche: sfuma l’ipotesi di una controprogrammazione agguerrita contro il Festival di Carlo Conti

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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Nessuna guerra: Pier Silvio Berlusconi si arrende al Festival di Sanremo. O meglio, nessuna accesa controprogrammazione da parte di Mediaset per la settimana più importante dello spettacolo italiano.  Dal 24 al 28 febbraio su Canale 5 sono in programma serie turche e film in replica, senza nessuno show inedito. Restano invece confermate Le Iene su Italia Uno e i programmi di attualità e politica su Rete 4.

Sanremo 2026, cosa prevede la controprogrammazione di Mediaset

Secondo gli ultimi aggiornamenti sulla programmazione televisiva, Canale 5 ha deciso di ridurre quasi completamente la propria offerta di prima serata nella settimana dal 23 al 28 febbraio 2025.

Il palinsesto è costituito principalmente da soap turche, film in replica e un best of di Zelig. Questa scelta smentisce in modo netto i rumor circolati nei giorni scorsi online, secondo cui Mediaset avrebbe pianificato una strategia aggressiva per tentare di sottrarre pubblico al Festival di Sanremo 2026 condotto da Carlo Conti con la partecipazione di Laura Pausini.

I cambiamenti di Canale 5 sono previsti già domenica 22 febbraio, quando Chi vuol essere milionario?-Il Torneo sarà sostituito da una puntata di Io sono Farah. Una decisione dovuta più alle Olimpiadi che a Sanremo, visto che in quel giorno è prevista la cerimonia di chiusura dei Giochi di Milano Cortina.

Lunedì 23 spazio a Zelig-Svisti e Mai Visti, una sorta di best of con i momenti migliori dell’ultima edizione del comic show. Per Martedì 24, data d’inizio del Festival di Sanremo 2026, Canale 5 ripropone ancora una volta Io Sono Farah.

Nei giorni successivi, mercoledì 25 e giovedì 26, in prima serata andranno in onda i film d’archivio Il Gladiatore e Come un Gatto in Tangenziale. Venerdì 27, la programmazione riprende con un nuovo episodio della soap turca con Demet Ozdemir, mentre sabato 28 febbraio il palinsesto chiude con il sequel cinematografico Come un Gatto in Tangenziale 2-Ritorno a Coccia di Morto.

Anche quest’anno, dunque, C’è posta per te di Maria De Filippi si prenderà una settimana di riposo. Un palinsesto che appare più un “tappabuchi” che un tentativo di competere con il Festival: una strategia che, di fatto, non ha di certo il sapore della sfida.

Per quanto riguarda l’access è confermato nel preserale La Ruota della Fortuna: Gerry Scotti e Samira Lui daranno sicuramente del filo da torcere al PrimaFestival, lo speciale del Festival che anticipa le serate sanremesi, che quest’anno sarà condotto da tre donne: Ema Stokholma, Manola Moslehi e Carolina Rey.

Su Italia Uno resta invariato l’appuntamento con Le Iene alla domenica e al mercoledì mentre su Rete 4 sono confermati regolarmente: Fuori dal Coro, Quarta Repubblica, È sempre Cartabianca, RealPolitik, Dritto e Rovescio, Quarto Grado.

Sanremo 2026, le parole di Pier Silvio Berlusconi

Del resto Pier Silvio Berlusconi era stato chiaro all’incontro con la stampa dello scorso dicembre: “Noi non controprogrammiamo Sanremo; se, in base al mercato ci converrà, faremo qualcosa. Altrimenti rallentiamo“, aveva detto l’amministratore delegato.

“Come sempre Rete 4 proporrà i suoi programmi, Italia 1 manderà Le Iene, Canale 5 non sprecherà C’è Posta per Te. Le serie tv turche? Saranno in onda”, aveva chiarito.

E su La Ruota della Fortuna con Scotti aveva anticipato: “Non vedo perché dovrebbe fermarsi, al massimo potrebbe durare meno”.