Che tempo che fa, pagelle del 22 marzo: Ferilli belva (8), Venier in dubbio (6), Littizzetto impeccabile (10+)

Le pagelle del 22 marzo 2026 di "Che tempo che fa": dalla belvata di Sabrina Ferilli fino a Mara Venier in perenne dubbio a "Domenica In"

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Serena De Filippi

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La puntata del 22 marzo 2026 di Che tempo che fa non è stata priva di riferimenti al Referendum Giustizia; il siparietto “sì” e “no” di Ficarra e Picone, il monologo di Luciana Littizzetto, basato sugli ignavi, i “pigri e gli indolenti”. Ma c’è stato spazio per la leggerezza, componente fissa del programma condotto da Fabio Fazio: dai 4000 vestiti di Orietta Berti alla belva Sabrina Ferilli, che prende il posto della “carogna” in Notte prima degli esami, le nostre pagelle.

Sabrina Ferilli, belva in piena regola. Voto: 8

“Che belva sei?”, per un attimo ci è sembrato di essere a Belve, nello show condotto da Francesca Fagnani. Ma in realtà siamo a Che tempo che fa, sul Nove, da Fabio Fazio, con Sabrina Ferilli come ospite in collegamento. Il tema dell’intervista? Naturalmente Notte prima degli esami 3.0, film dove la Ferilli è protagonista nelle vesti della “belva”, colei che prende il posto che fu dell’inimitabile Giorgio Faletti, la “carogna”. Ed è un viale dei ricordi, tra voti della maturità e storie aggiornate ai giorni nostri. La Ferilli ha ammesso di non ricordare il voto con cui è uscita alla maturità (44 o 46), e ha ribadito di non essere mai stata un’asina. Massima stima da parte di Fazio, che non si permetterebbe mai di metterla in dubbio: “Stima infinita, sei l’unica ospite da 23 anni per cui abbiamo fatto cadere petali di rosa dal cielo”.

Ficarra e Picone, tra sì e no. Voto: 7

“Non potevamo venire domenica prossima?”, una domanda lecita, quella di Salvatore Ficarra, ma ci saremmo persi questo momento televisivo. Con il duo siciliano si ride, ma soprattutto si riflette, anche se hanno chiesto scusa per questo: “Siamo fondamentalmente stupidi, chiediamo scusa se abbiamo fatto pensare qualcuno”. Non appena si sono seduti da Fazio, la prima regola è stata il divieto di dire “sì” o “no”, per evitare qualsiasi riferimento al Referendum Giustizia. “Il conduttore è neutrale per definizione”, ha detto Fazio. Ma loro sono stati abbastanza al gioco, tra il serio e il faceto, portando all’attenzione un tema che ormai riguarda tutti: l’odissea dei voli e dei trasporti in Italia.

Il momento Linea Verde. Voto: 6

A Che tempo che fa arrivano le piante, precisamente quelle da mettere in camera da letto, ed è subito Linea Verde. Per Fazio è stato un “momento storico”, con una battuta che non è passata inosservata, ovvero “Mettete dei fiori nei vostri balconi”. Immancabile la reazione di Luciana Littizzetto, che ha chiesto alla produzione di portare via Fazio. E, tra l’altro, il conduttore ha anche rischiato grosso dopo la domanda sulla fioritura della Littizzetto: “Voi non potete capire che voglia ho di spaccarglielo in testa”. Reminder per la prossima volta: mai contraddire Lucianina con una pianta in mano.

Luciana Littizzetto, il monologo sul voto. Voto: 10+

L’indifferenza è un’arma a doppio taglio. Perché la puntata di Che tempo che fa del 22 marzo, pur non essendo estremamente “politicizzata”, ha avuto il suo baricentro: il 22 e il 23 marzo si tiene il Referendum Giustizia. E il monologo di Luciana Littizzetto è stato, come sempre, finemente imbastito: parla non a chi ha già votato, ma a coloro che devono ancora farlo. Parla agli ignavi, ai pigri, agli indecisi, a coloro che non rischiano, che non si espongono. “Io voto perché per me non è un dovere, ma un privilegio: io voto perché nel mio voto c’è quello delle milioni di donne nel mondo che non possono ancora votare“. Perché i “nostri padri costituenti non avevano previsto il ‘non me ne frega niente'”.

Orietta Berti e i suoi 4000 vestiti. Voto: 8

Orietta Berti sta per lasciare Osvaldo”. Frase che entrerà nella storia di Che tempo che fa, ed è tutta “colpa” dei 4000 vestiti dell’artista emiliana. Il Tavolo è uno dei momenti più amati dello show di Fazio, in cui vengono svelati aneddoti preziosi, come i 4000 vestiti di Orietta Berti stipati nel suo solaio. Osvaldo vorrebbe trasferire i capi di abbigliamento, le borse e le scarpe in un capannone. “Vuole che vada a cambiarmi lì, ma non si può”. Non c’è nemmeno più la sauna in casa loro, sostituita da migliaia di abiti di scena. “Gli ho detto di scegliere tra me e i vestiti”. Si ride, ma si riflette, perché ci sono anche persone che non possono comprarsi dei vestiti, come ha fatto notare Enzo Iacchetti.

Mara Venier e il futuro a Che tempo che fa. Voto: 6

“Ho detto che a ottobre non ci sarò, ma chissà, dove sarò?”, il riferimento è chiaro: Domenica In. Dopo lo screzio con Teo Mammucari, tutti si stanno chiedendo: Mara Venier tornerà alla conduzione del programma della domenica l’anno prossimo? Più volte negli ultimi anni ha espresso la volontà di lasciare le redini del programma, anche per stare più vicina al marito, Nicola Carraro, che ha avuto diversi problemi di salute. La Venier si è fatta attendere al tavolo, arrivata dopo per via dei ritardi ferroviari, dopo la consueta puntata di Domenica In, in cui ha lasciato intendere a Luca Argentero che non ci sarà a ottobre. Non riusciamo a immaginare la televisione senza Mara Venier: alla fine, potrebbe essere proprio Fazio ad accoglierla, come già sta accadendo ormai da tempo. Lì, durante il “Tavolo”, la Zia d’Italia troverebbe la sua naturale collocazione, senza perdere il suo smalto.