Affari Tuoi, serata da incubo: sfumano 100mila euro, poi il gesto contro De Martino

Finale amaro ad Affari Tuoi: Roberto e nonno Peppino perdono improvvisamente tutto. Intanto Stefano De Martino finisce al centro di una dura critica

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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Una partita che sembrava scritta per finire con una festa e che invece si è trasformata in una delle beffe più amare di Affari Tuoi. Nella puntata del 23 settembre, Roberto, concorrente del Lazio, e suo nonno Peppino, 88 anni, hanno conquistato lo studio e Stefano De Martino con gag, bluff e una complicità capace di strappare persino una standing ovation. Poi il colpo di scena: i 100mila euro erano proprio nel pacco abbandonato da Roberto. Una serata costruita su risate, balletti e tensione, mentre sul programma si abbatte una nuova e durissima critica di Aldo Grasso.

Affari Tuoi, cosa è successo nella puntata di mercoledì 23 settembre 2026

Roberto, programmatore romano con la passione per la poesia, ha iniziato la partita di Affari Tuoi con il pacco numero 7 e una strategia decisamente insolita: un dado a 20 facce per scegliere i pacchi da chiamare. Al suo fianco nonno Peppino, accolto da una standing ovation e immediatamente diventato protagonista dei siparietti con Stefano De Martino.

Il conduttore ha raccontato anche un aneddoto sul passato dell’88enne: dopo una vincita al Superenalotto, quando ancora c’era la lira, avrebbe portato la famiglia a Las Vegas, riuscendo lì a centrare anche un jackpot. Un curriculum che sembrava renderlo l’accompagnatore perfetto per un format come Affari Tuoi.

La fortuna, però, ha iniziato presto a voltare le spalle alla divertente coppia. Dopo una buona partenza sono usciti i 300mila euro, mentre Roberto è riuscito poco dopo a individuare il pacco da zero euro. Tra intuizioni e momenti più difficili, la partita è così arrivata alla fase decisiva.

Roberto ha provato anche a giocare psicologicamente con il Dottore, dichiarandosi disponibile a un cambio per poi rifiutarlo quando gli è stato effettivamente proposto. “Ti sei fatto sgamare”, lo ha rimproverato scherzosamente nonno Peppino. In realtà si è trattato di un bluff studiato proprio per confondere l’avversario.

Più avanti il cambio è arrivato di nuovo e questa volta Roberto ha accettato, abbandonando il proprio pacco per prendere il numero 12. Ma il finale è stato spietato: 100mila euro contro 100 euro. Il Dottore ha offerto 33mila euro, ma Roberto, sostenuto dal nonno, ha deciso di andare fino in fondo. Peppino ha persino tritato l’assegno ballando davanti al pubblico, scatenando una nuova standing ovation.

Poi la scoperta: nel nuovo pacco c’erano soltanto 100 euro, mentre i 100mila erano rimasti proprio in quello lasciato poco prima. “Il Dottore c’ha fregato”, hanno commentato i due. Anche De Martino è apparso dispiaciuto. Come il pubblico, con molti che sui social hanno celebrato soprattutto la simpatia di nonno e nipote.

Aldo Grasso ancora contro Stefano De Martino

Proprio mentre Affari Tuoi continua a puntare su gag, balletti e momenti di spettacolo, Aldo Grasso torna all’attacco di Stefano De Martino. Dopo averlo già definito in passato un “conduttore di pacchi” e aver accostato il suo stile a quello di un “animatore per feste a domicilio”, il critico televisivo sostiene che il programma sia diventato una sorta di “festa per bambini”.

Per Grasso, Affari Tuoi sarebbe una “tombola travestita da thriller economico”: una formula nella quale il Dottore diventa l’antagonista e fortuna, premi e sconfitte assumono quasi la struttura elementare di una fiaba.

Nel mirino finisce soprattutto la conduzione di De Martino. Balletti, mossette, canzoncine, gag con Herbert Ballerina e partecipazione continua del pubblico trasformerebbero il programma, secondo il critico, in un grande “giocattolone”.

Grasso parla di una “regressione mediatica”, pur riconoscendo al conduttore la capacità di aver intercettato il desiderio degli spettatori di evadere e divertirsi. Poi la domanda finale: se questa è diventata la “poetica” televisiva di De Martino, sarà la stessa che porterà prossimamente anche sul palco di Sanremo?