Sogni erotici: perché li facciamo e il loro significato

Spesso motivo di imbarazzo, i sogni erotici rientrano nella normalità. Ma cosa ci dicono?

Chi nella propria vita, almeno una volta, non ha fatto un sogno erotico sentendosi profondamente in imbarazzo? Niente paura, i sogni erotici rientrano nella normalità esattamente come il sesso, rappresentando una semplice proiezione dei nostri desideri amorosi più intimi.

Così come l’autoerotismo volto alla scoperta del proprio corpo inizia a rappresentare parte della quotidianità già dalla più tenera età, allo stesso modo con la crescita, il sesso inizia ad assumere una valenza differente, specie quando inizia a concretizzarsi in maniera significativa durante il periodo adolescenziale.

Ecco dunque che proprio le prime emozioni sentimentali così come i primi amori, di norma iniziano a essere accompagnati da sogni erotici, a testimonianza di una vera e propria “messa in atto”, seppur solo immaginaria e inconscia, di quanto si desidererebbe accadesse anche nella realtà, magari in compagnia del partner che abbiamo sempre sognato. Non è un caso se tra i sogni erotici più frequenti compare proprio “la prima volta”.

Non c’è da stupirsi dunque se un nuovo incontro genera talmente tanto interesse, da dare vita a un sogno erotico che coinvolge la nostra “nuova fiamma”: questo rientra nella normalità poiché proprio i sogni erotici non sono altro che la rappresentazione onirica del desiderio, provato magari solo quale giorno prima.

I sogni erotici sono importanti e a dirlo sono gli stessi psicologi che ne hanno studiato le origini: permettono infatti di dare libero sfogo alla propria sessualità, creando in questo modo situazioni di benessere psicofisico anche nel quotidiano.

Non c’è nulla di male in questo, purché i sogni erotici non si facciano “portavoce” di situazioni sconvenienti sebbene solo immaginarie: sognare un parente stretto con una connotazione sessuale potrebbe infatti finire per influire negativamente, seppur in modo inconscio, sul rapporto reale col soggetto. In casi come questi è pertanto prezioso il supporto di un terapista che ne comprenda le dinamiche più recondite.

In molti tuttavia si interrogano sul significato dei sogni erotici: comprendere infatti le ragioni che li hanno generati, aiuta a “conoscersi meglio”, eliminando eventuali blocchi mentali che possono generare veri e propri tabù o ancor peggio fobie sessuali.

La possibilità di rivolgersi a uno psicoterapeuta non è dunque da sottovalutare qualora un sogno erotico ripetuto finisca per rappresentare un motivo di turbamento: in questo modo comprenderne il significato più recondito risulterà notevolmente più semplice e sereno.

I sogni erotici non sono la realtà, ma ne sono una mera rappresentazione che sovente coinvolge solo un’aspetto della personalità del soggetto coinvolto. Non c’è nulla di cui vergognarsi se al momento del risveglio, l’umore ne esce migliorato e piacevolmente stuzzicato: in casi come questi, sorridere è sempre la cosa migliore!

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