Sesso dopo il parto, come superare le difficoltà

Riprendere in mano la vita intima dopo il parto non è facile, ma con impegno, consapevolezza e capacità di dialogo ci si può riuscire

Nonostante l’arrivo di un bambino in famiglia sia sinonimo di profonda gioia, l’evento della sua nascita sconvolge la vita di coppia.

Per forza di cose, a venire toccata è anche la vita sessuale. A tal proposito, è bene ricordare che la sessualità della coppia cambia già dalla gravidanza e non sempre in maniera positiva. Capita infatti spesso che i futuri genitori decidano di non avere rapporti per via della paura infondata di fare male al bambino.

Tornando un attimo al periodo del post partum, per affrontare le difficoltà è basilare ricordare che si tratta di un momento di transizione. La gravidanza provoca infatti dei forti cambiamenti ormonali nella donna, che permangono durante le settimane e i mesi successivi al parto provocando in alcuni casi fastidi come la secchezza vaginale.

Vivere con disappunto queste conseguenze è normalissimo: quello che conta è rendersi conto del fatto che, nel periodo successivo al parto, la salute della coppia non deve avere come metro di misura la qualità della vita sessuale.

Per riprenderla in mano nel migliore dei modi non è per forza necessario partire con i rapporti completi. Esistono anche i preliminari e le effusioni in generale, che possono aiutare tantissimo a riacquisire piano piano confidenza con la sessualità di coppia.

Come ricordato dagli esperti della Mayo Clinic, istituzione ospedaliera tra le più importanti al mondo, non esistono indicazioni specifiche sul periodo da attendere prima di riprendere a fare sesso dopo il parto. Se proprio si ha intenzione di evitare complicazioni non piacevoli – come per esempio il dolore causato dall’episiotomia – il consiglio che danno molti operatori sanitari e medici è quello di aspettare 4/6 settimane.

Cosa si può fare invece se, una volta ripresa la vita intima, si dovesse provare dolore? Molto utili in merito sono alcuni trucchi tanto semplici quanto efficaci, come per esempio il fatto di svuotare la vescica prima del rapporto. Nessuno vieta poi di farsi prescrivere un antidolorifico dal proprio medico curante.

Essenziale, al di là del dolore, è aprirsi con il partner in caso di disagio, qualsiasi sia il motivo che lo ha provocato. Anche dopo il più sereno dei parti è normale per una donna vedere in maniera diversa il proprio corpo e pensare che non sia più attraente. Confidarsi con il proprio compagno in queste situazioni è fondamentale e permette di evitare quei non detti che, a lungo andare, lorogano la passione e fanno molto male alla coppia.

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