Sesso di mantenimento: cos’è e come trasformarlo in piacere

Nell'arco di una lunga relazione si è a volte chiamati a far sesso più che l'amore: è il cosidetto "sesso di mantenimento"

Il sesso di mantenimento è un elemento molto importante all’interno di una relazione di lunga durata. Ma cos’è, esattamente, e come lo si può trasformare in una risorsa?

Nessuna lunga relazione vive unicamente periodi rosei e sereni. Il perdurare di una coppia dipende soprattutto da quanto “lavoro” i due sono disposti a compiere per fronteggiare gli ostacoli che la quotidianità può porre sul loro cammino. Si tratta di una verità assoluta, inerente tanto le coppie all’apparenza male assortite quanto quelle composte dalle cosiddette “due metà della mela”.

Chiunque pensi che tutto venga da sé, fin quando c’è l’amore, non ha mai vissuto una lunga relazione. Gli sforzi richiesti esulano dall’universo sentimentale, e riguardano un piano molto più pratico: quello della convivenza. Vivere fianco a fianco vuol dire far fronte a tutta una serie di necessità dell’altra persona. Vuol dire prestare attenzione ai periodi di particolare stress, ai tanti piccoli segnali e, non di secondaria importanza, ai bisogni fisiologici.

Se i grandi gesti sono quelli che si è soliti raccontare ad amici e parenti, quelli piccoli e quotidiani, che in molti danno per scontati, sono la ragione per la quale si è scelto il proprio partner per la vita. Nell’ampia lista rientra anche il sesso di mantenimento, che esiste eccome, inutile negarlo. Con questa espressione si fa riferimento a quelle volte in cui il rapporto fisico scaturisce principalmente dalle voglie e necessità dell’altro, piuttosto che da un momento d’intimità condiviso.

Una relazione che prosegue il proprio percorso ignorando la componente sessuale viene vissuta a metà. A volte dunque ci si lascia trasportare dall’altro, accettando di far sesso, più che l’amore, per adempiere ai propri doveri (per quanto spiacevole possa sembrare quest’espressione). Tanti gli scenari che possono condurre a tale pratica, da un momento negativo della coppia, sotto l’aspetto meramente fisico e non solo, a un periodo di forte stress. Soltanto due esempi in un universo molto più ampio com’è quello delle relazioni amorose.

Molti specialisti sostengono però che far sesso porti a volerne sempre più, aumentando la propria libido e aiutando l’uno e l’altro a sentirsi più sexy, dato il rilascio di ossitocina e serotonina. In tal senso il sesso di mantenimento può rappresentare una risorsa particolarmente utile per la coppia, in grado così di ripartire dopo un periodo delicato.

Qualora il proprio desiderio sia in calo, una soluzione può essere rappresentata da un’attività fisica regolare e da una dieta equilibrata. Prendersi cura del proprio corpo può rendere più attivi tra le lenzuola, il che genera un benessere fisico e mentale. Il tutto per una serenità casalinga che spingerà a trovare maggior tempo per l’altro, tra gesti romantici e appuntamenti in grado di ridestare la fiamma sopita.

Un lavoro non immediato ma fruttuoso, utile a far ripartire un meccanismo leggermente arrugginito dal trascorrere degli anni. Meglio guardare a questa pratica dunque come tempo dedicato alla cura del proprio rapporto: il gioco varrà sempre la candela, a patto però che sia ancora vivo il proprio sentimento.

 

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